La disparità di genere nei vertici delle Asl

La disparità di genere è un fenomeno ancora molto presente in Italia sia in termini salariali che di possibilità di carriera. Un tema che riguarda moltissimi settori e tra questi anche quello sanitario. Ne parla Italia Oggi citando un nostro approfondimento.

|

Italia Oggi 26 Febbraio 2022

Italia Oggi pubblica un articolo intitolato “Sanità maschilista: appena cinque primarie di chirurgia“. Il tema è la disparità di genere tra i vertici delle aziende sanitarie locali italiane, oggetto del nostro articolo sulle mappe del potere.

Le aziende sanitarie (Asl) e ospedaliere (Ao) sono le strutture amministrative del sistema sanitario più prossime al cittadino, oltre ad essere le realtà che offrono nella pratica quotidiana le prestazioni.

In tutti i vertici aziendali di queste strutture devono essere presenti un direttore generale, un direttore sanitario e un direttore amministrativo. In alcuni casi previsti da norme nazionali e regionali al posto del direttore generale può essere temporaneamente nominato un commissario.

Considerate complessivamente le donne che ricoprono questo tipo di ruolo sono poco meno di 1/3 (30,66%). Questo dato tuttavia si riduce se si considerano i ruoli in assoluto più importanti. Infatti, se per gli incarichi di direttore amministrativo si arriva al 37,5% e per quelli di direttore sanitario al 34,7%, solo il 20,3% dei ruoli da direttore generale è ricoperto da una donna.

PROSSIMO POST
Informativa

Questo sito utilizza solo cookie tecnici. È possibile leggere l’informativa cliccando qui.