Il referendum e l’approvazione in parlamento della riforma costituzionale

Dopo la pausa estiva, la stagione politica ricomincia con 2 appuntamenti elettorali: le elezioni regionali, in 7 regioni, e il referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari.

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Il Fatto Quotidiano 14 Settembre 2020

Il Fatto Quotidiano ha ripreso in un articolo i dati di openparlamento rispetto ai deputati e ai senatori che in parlamento hanno votato a favore della riforma costituzionale sul taglio dei parlamentari.

La riforma, approvata in ultima lettura l’8 ottobre dell’anno scorso, e su cui gli elettori saranno chiamati ad esprimersi domenica e lunedì prossimi, prevede che i membri della camera passino da 630 a 400 e quelli del senato da 315 a 200.

I dati sull’attività legislativa degli ultimi anni indicano la marginalità del parlamento nel sistema decisionale. Si tratta di un processo di lungo periodo, che in questi anni si è manifestato ripetutamente in diverse forme. Una democrazia, o ha un parlamento forte e legittimato a controllare e guidare l’azione dell’esecutivo, o non è tale. E questo dovrebbe essere il punto di partenza di qualsiasi riforma.

Leggi il nostro approfondimento “Non rassegnamoci ad un parlamento irrilevante“.

 

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