Il finanziamento della politica e la trasparenza che non c’è

Con l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti si è passati a un sistema principalmente incentrato sul finanziamento privato. Le regole del gioco sono cambiate ma il sistema continua a mancare di trasparenza.

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La Notizia 23 Ottobre 2019

La Notizia ha ripreso in un articolo dati e analisi del nostro approfondimento “Bilanci e donazioni, il grande bluff della trasparenza” dove ci siamo occupati dello scarso livello di trasparenza nel sistema di rendicontazione economica dei partiti e dei parlamentari.

Se in teoria il quadro delle norme nel nostro paese potrebbe sembrare avanzato, in realtà è ben lontano dell’esserlo. Anche quando gli obblighi di pubblicazione vengono rispettati, il fatto che la documentazione sia scritta a mano o comunque in formati non aperti e in alcuni casi difficilmente leggibili, rende le informazioni inutilizzabili e i controlli molto più complessi.

È necessaria quindi l’introduzione di uno strumento unico e centralizzato per l’inserimento dei dati di bilancio per i partiti e, nel caso delle donazioni, anche per i membri del parlamento. Questo permetterebbe una più facile raccolta dati da parte degli organi predisposti, e soprattutto rappresenterebbe una vera azione di trasparenza verso i cittadini.

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