I giovani e i centri di aggregazione in Italia

Nel 2019, già prima del periodo pandemico, le indagini Istat sull’uso del tempo libero mostravano come poco più di un terzo dei giovani vedesse i propri amici tutti i giorni, un dato in calo di circa 30 punti rispetto a 15 anni prima. Ne parla il Redattore Sociale partendo dai nostri dati.

|

Redattore sociale 19 Gennaio 2022

Redattore Sociale parla del nostro ultimo rapporto sui giovani e i centri di aggregazione in Italia, realizzato nell’ambito del progetto sulla povertà educativa e in collaborazione con l’impresa sociale Con i bambini.

Il bisogno di socialità è un elemento connaturato alla condizione umana. L’emergenza Covid ha mostrato come non si tratti di una questione puramente teorica, ma di una necessità primaria. Tanto più per bambini e adolescenti, per cui socialità, condivisione e aggregazione costituiscono uno degli aspetti fondamentali della crescita.

Per questa ragione il diritto al riposo e al tempo libero, e la sua promozione attiva, sono sanciti dalla stessa convenzione sui diritti dell’infanzia. 

PROSSIMO POST
Informativa

Questo sito utilizza solo cookie tecnici. È possibile leggere l’informativa cliccando qui.