Disuguaglianze territoriali e asili nido

Migliorano i dati sulla disponibilità di asili nido in Italia. Le regioni del mezzogiorno, con l’eccezione della Sardegna, si collocano però ancora tutte al di sotto della media nazionale. Permangono inoltre differenze molto ampie da comune a comune.

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Il Messaggero 21 Settembre 2021

In un approfondimento sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e disuguaglianze territoriali, sulle pagine del Messaggero in edicola stamane vengono citati i dati del nostro ultimo report sugli asili nido, realizzato insieme all’impresa sociale Con i bambini.

Continua il lento avvicinamento del nostro paese all’obiettivo europeo sugli asili nido. Nell’ultimo anno disponibile (2019), l’Italia ha offerto 26,9 posti nei servizi per la prima infanzia ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni.

La notizia positiva dell’aggiornamento dei dati al 2019 è che, per la prima volta dall’inizio della serie storica, sono 6 le regioni che superano la quota del 33% fissata in sede Ue. Permangono, tuttavia, diverse differenze a livello territoriale.

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