Che cos’è un disegno di legge collegato

Utilizzati per implementare nel concreto stanziamenti nella legge di bilancio. Negli ultimi anni lo strumento è sempre più ricorrente e a volte inconcludente.

Definizione

Con la legge 362 del 1988 sono state normate le cosiddette leggi collegate alla manovra finanziaria. Processo che è continuato poi con la legge 208 del 1999. I due testi hanno modificato la legge 468 del 1978.

I disegni di legge collegati alla manovra finanziaria sono provvedimenti che mirano, con aspetti pratici e precisi, all’implementazione nonché realizzazione di quanto prescritto dalla manovra finanziaria. Prima di approdare in parlamento, vengono presentati e descritti nel documento di programmazione economico-finanziaria (Def). In maniera più precisa poi, soprattutto quando c’è un cambio al governo, sono delineati nella nota di aggiornamento del Def (NaDef), che deve essere presentato alle camera entro il 27 settembre di ogni anno. I testi dei disegni di legge collegati devono poi arrivare in parlamento entro il 15 novembre. Questi possono essere approvati sia prima che dopo l’effettiva approvazione della legge di bilancio.

Dati

Dal 2008 al 2017 sono state approvate 19 leggi collegate alla manovra finanziaria (dati XVI e XVII legislatura), circa 2 all’anno. Nell’ultimo periodo il numero medio di provvedimenti promulgati è decisamente cresciuto. Nella XVI legislatura (2008, 2009, 2010, 2011, 2012) la media era di circa uno all’anno, con la XVII legislatura il dato è triplicato, arrivando a 3.

Sono state conteggiate le leggi promulgate dal parlamento collegate alla manovra finanziaria. Dati per la XVI e XVII legislatura: governo Berlusconi IV (2008-2011), governo Monti (2011-2013), governo Letta (2013-2014), governo Renzi (2014-2016), governo Gentiloni (2017-2018).

FONTE: openpolis

Analisi

Il dibattito sulla legge di bilancio 2019 ha fatto riemergere il tema delle leggi collegate. Con la nota di aggiornamento del Def il governo aveva previsto che per il completamente della manovra di bilancio 2019-2021 sarebbero stati necessari 12 provvedimenti collegati. Tra questi anche i provvedimenti per l'introduzione del reddito di cittadinanza e la riforma dei centri per l'impiego, le norme per modificare il sistema pensionistico (quota 100), le misure per il fondo venture capital per start up innovative, quelle per la riforma del codice del lavoro e tanto altro. Di questi 12 disegni di legge collegati, solamente uno è ad oggi effettivamente arrivato in parlamento. Parliamo del ddl a prima firma Giulia Bongiorno (ministro alla pubblica amministrazione), intitolato "Interventi per la concretezza delle azioni della pubblica amministrazione e la prevenzione dell'assenteismo", che dopo la prima approvazione del senato attende il secondo e finale via libera di Montecitorio.

I disegni di legge collegati alla manovra finanziaria sono un modo pratico per rinviare l'implementazione, e soprattutto la discussione parlamentare, di aspetti più precisi delle norme ad un secondo momento. Permettono all'esecutivo di concentrare l'attenzione dell'aula sull'aspetto economico, lasciando l'attuazione normativa pratica ad un secondo momento.

Altra questione poi riguarda l'effettiva approvazione in legge dei testi che arrivano in parlamento. Nella scorsa legislatura sono stati 21 i provvedimenti collegati alla manovra finanziaria che sono arrivati in aula, di cui solamente 13 sono diventati effettivamente legge. I rimanenti 8, tutti risalenti al governo Letta, non hanno mai completato l'iter. Nell'attuale transitoria fase politica, con molta instabilità politica, e numerosi diversi governi all'interno di una stessa legislatura, alcuni pezzi rischiano di perdersi per strada. È il caso, come visto in svariate occasione dei decreti attuativi, come lo è anche dei disegni di legge collegati alla manovra finanziaria.

 

 

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