Tutti i governi dal 2008 hanno posto almeno una fiducia al mese, in media

Questioni di fiducia poste al mese per governo, dal 2008 ad oggi

Quando viene posta la questione di fiducia, il governo lega il proprio destino all’esito del voto sul testo. Decadono gli emendamenti e si procede direttamente al voto, con il triplice obiettivo di accelerare i tempi, evitare modifiche indesiderate e compattare la propria maggioranza. Essendo un dispositivo che comprime la possibilità della camera di modificare i testi, dovrebbe essere utilizzato con parsimonia. Invece è diventato uno strumento ordinario delle dinamiche parlamentari, utilizzato da tutti gli ultimi governi senza particolari eccezioni.

Per ogni esecutivo viene mostrato il rapporto tra questioni di fiducia poste e mesi di governo.

FONTE: elaborazione openpolis su dati camera
(ultimo aggiornamento: mercoledì 9 Settembre 2020)

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