Nelle province con più occupazione femminile ci sono più mense

Incidenza della presenza di mense negli edifici scolastici (a.s. 2024-2025) e occupazione femminile (2024) a livello provinciale

È possibile osservare che tendenzialmente nelle province italiane in cui ci sono più mense scolastiche nelle scuole pubbliche l’occupazione femminile è più alta, con una forte divisione tra i territori del centro-nord e quelli del sud. Ci sono però delle province del centro che presentano dei valori di occupazione femminile e presenza di mense in linea con quelli del sud. Si segnalano in particolare i casi di Latina e Frosinone, due province laziali che registrano rispettivamente un tasso di occupazione femminile pari al 61,28% e 61,16% e la presenza di mense pari al 14,77% e 22,48%.

Questa è una relazione da leggere nei due sensi: da un lato la maggiore occupazione è probabilmente un incentivo all’offerta da parte delle scuole di questo tipo di servizio; dall’altro è presumibile che la possibilità per gli studenti di fare scuola il pomeriggio garantisca ai genitori una maggiore facilità di conciliazione dei tempi di vita con quelli di lavoro. In particolare per le donne, su cui ricade gran parte del lavoro di cura nel nostro paese.

Il dato mostra la relazione tra due dati distinti:

  • il rapporto percentuale tra gli edifici scolastici statali dotati di mensa e il totale degli edifici scolastici statali a livello provinciale, pubblicati dal ministero dell’istruzione e del merito (non sono disponibili per il Trentino-Alto Adige e i dati sono forniti dagli enti locali proprietari o gestori degli edifici adibiti ad uso scolastico);
  • il tasso di occupazione femminile provinciale per la fascia d’età 25-49 anni (elaborati da Istat).

FONTE: elaborazione Openpolis - Con i bambini su dati Mim e Istat
(consultati: martedì 27 Gennaio 2026)

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