Le neodiplomate si iscrivono all’università più spesso dei coetanei in tutta Italia

Confronto tra il tasso di immatricolazione all'università dei neodiplomati e delle neodiplomate (2019)

Nel 2019, circa la metà dei neodiplomati si è successivamente iscritto all’università (51,4%). Tra le neodiplomate il tasso di immatricolazione supera di oltre 12 punti quello dei ragazzi (57,7% contro 45,1%). E questo divario a vantaggio femminile si riscontra praticamente su tutto il territorio nazionale.

L’indicatore rappresenta la differenza tra il tasso di immatricolazione all’università di ragazze e ragazzi. Il tasso di immatricolazione è dato dalla percentuale di neodiplomati che si iscrivono per la prima volta all’università nello stesso anno in cui hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di II grado.

Il colore del gradiente diventa più scuro all’aumentare del divario tra immatricolate e immatricolati.

Nel calcolo del tasso d’iscrizione all’università della provincia autonoma di Bolzano non sono compresi i circa 7mila giovani che risultano iscritti nelle università pubbliche austriache e che rappresentano più del 50% del totale degli iscritti.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat-Bes
(ultimo aggiornamento: lunedì 6 Settembre 2021)

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