Le famiglie potenzialmente raggiunte dalla banda larga nelle 10 città con più disagio

Percentuale di famiglie raggiunte dalla rete fissa di banda larga (di base, a 30 Mbps e a 100 Mbps)

Se isoliamo i 10 capoluoghi con più famiglie in disagio economico, notiamo come la quota di famiglie potenzialmente raggiunte dalla rete vari da comune a comune. Le connessioni di banda larga di base (inferiori a 30 Mbps) raggiungono oltre il 95% delle famiglie in quasi tutti questi capoluoghi (esclusi Crotone, poco sotto – 94% – Reggio Calabria, 86% e Messina 85%). Quelle veloci (pari o superiori a 30 Mbps) raggiungono l’80% o più delle famiglie in 8 capoluoghi sui 10 considerati (indietro ancora Reggio Calabria e Messina, dove sono circa 3/4 le famiglie raggiunte). Considerando le connessioni ultraveloci si ha la maggiore variabilità, tra l’86% di Palermo e il 26% di Crotone.

 

Il dato mostra la quota di famiglie raggiunte dalla banda larga a diverse velocità nei 10 capoluoghi italiani con più famiglie in disagio. La velocità è considerata in base a 3 fasce (stimate da Agcom sulle connessioni su rete fissa): di base (minore di 30 Mbps), veloce (pari o superiore a 30 Mbps), ultraveloce (pari o superiore a 100 Mbps).

Per stimare l’incidenza delle famiglie in potenziale disagio economico, viene calcolato il rapporto percentuale tra il numero di famiglie con figli con la persona di riferimento in età fino a 64 anni nelle quali nessun componente è occupato o ritirato dal lavoro e il totale delle famiglie. Caratteristiche che molto probabilmente indicano una situazione di forte disagio.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Agcom
(ultimo aggiornamento: martedì 29 Ottobre 2019)

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