In Svezia il divario più ampio tra minori autoctoni e stranieri

La quota di minorenni a rischio povertà o esclusione sociale, autoctoni e stranieri (2020)

La quota più elevata di minori stranieri a rischio povertà ed esclusione sociale si registra in Spagna (49%), ma il divario in assoluto più elevato lo riporta la Svezia: 6,5% tra i minorenni autoctoni e 38,1% tra quelli di nazionalità straniera. Sono invece 6 i paesi in cui il divario è a sfavore degli stranieri. Si tratta di Repubblica Ceca, Malta, Lettonia, Lituania, Ungheria e Portogallo.

I dati sono riferiti a tutti gli stranieri, non solo gli extra-comunitari, comprendendo quindi gli altri cittadini Ue, e riguardano i ragazzi e le ragazze di età inferiore ai 18 anni. L’intensità del colore è determinata dal divario tra minori del posto e stranieri. Con “a rischio povertà o esclusione sociale” Eurostat indica tutte le persone che guadagnano meno del 60% del reddito mediano nazionale, sono in condizioni di grave deprivazione materiale (un indicatore complesso che misura la capacità dei nuclei familiari di gestire spese inaspettate e il loro livello di benessere) o che vivono in famiglie dall’intensità lavorativa molto bassa.

FONTE: elaborazione openpolis su dati Eurostat
(ultimo aggiornamento: mercoledì 20 Luglio 2022)

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