Se si considerano uomini e donne senza figli, i tassi di occupazione tendono ad essere più simili. Dei 27 paesi considerati, 22 riportano un tasso maggiore per gli uomini, i restanti 7 per le donne e uno (la Germania) una condizione di perfetta parità. In 9 stati il divario si aggira intorno al punto percentuale. Il paese dove la differenza tra l’occupazione di uomini e donne senza figli è maggiore è l’Italia (9,9) mentre in Lettonia le donne superano gli uomini per 2,6 punti percentuali.
I padri invece riportano sistematicamente un tasso di occupazione più alto rispetto alle madri. In questo contesto, i divari inferiori si registrano in Lussemburgo (6,8 punti percentuali), Svezia (7,7) e Slovenia (8,2). Al contrario, i valori maggiori sono quelli di Grecia (29,3), Italia (28,6) e Repubblica Ceca (23,9). Inoltre, l’Italia è anche il paese europeo che registra il tasso di occupazione tra le madri più basso: è pari al 61,9%, circa 13 punti percentuali in meno rispetto alla media europea.
Il dato rappresenta il tasso di occupazione di donne e uomini con e senza figli nei paesi dell’Unione europea.
FONTE: elaborazione Openpolis - Con i bambini su dati Eurostat
(consultati: lunedì 2 Febbraio 2026)
