Il 18% degli abruzzesi abita in un comune in zona sismica 1

Comuni abruzzesi per classificazione sismica (2021)

Sono oltre 230mila gli abruzzesi che vivono in comuni classificati come zona sismica 1, quella in cui la probabilità che capiti un forte terremoto è più elevata. Si tratta di circa il 18% dei residenti della regione (una quota molto più elevata rispetto alla media nazionale, che si attesta al 5% circa).

La quota è preponderante nei comuni della provincia dell’Aquila. Oltre il 60% di chi vive nel territorio aquilano risiede in un comune classificato in zona 1. Seguono le province di Chieti (9%) e Pescara (7,4%). In quella di Teramo non ci sono comuni classificati come zona 1, ma è la provincia con la quota più elevata di residenti in zona 2 (43% della popolazione, contro una media regionale inferiore di 10 punti).

La mappa segue la classificazione per zone sismiche, come aggiornata dalla Protezione civile ad aprile 2021. Ciascun comune può essere attribuito a una delle quattro zone, con pericolosità decrescente:

  • Zona 1: è la zona più pericolosa. La probabilità che capiti un forte terremoto è alta;
  • Zona 2: in questa zona forti terremoti sono possibili;
  • Zona 3: in questa zona i forti terremoti sono meno probabili rispetto alla zona 1 e 2;
  • Zona 4: è la zona meno pericolosa, la probabilità che capiti un terremoto è molto bassa.

FONTE: elaborazione openpolis per Osservatorio Abruzzo su dati Protezione civile
(ultimo aggiornamento: venerdì 30 Aprile 2021)

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