Dal dopoguerra la popolazione è aumentata del 30% nel pescarese, -20% nell’aquilano

Andamento della popolazione abruzzese per provincia, dal 1951 al 2020 (1951=100)

A fronte di un dato regionale sostanzialmente invariato (+0,3%), rispetto al 1951 due province hanno visto la propria popolazione aumentare considerevolmente: Teramo (+10,7% i residenti nella provincia) e soprattutto Pescara (+30,9%). È invece nelle altre 2 province che si è concentrato il fenomeno dello spopolamento. A Chieti i residenti nel 2020 sono il 6,2% in meno del 1951. All’Aquila addirittura il calo raggiunge il 20%.

I dati sono espressi considerando l’anno di partenza (1951) come 100. Ciò significa che ciascun dato di ogni provincia negli anni successivi assume come 100 il rispettivo valore nel 1951. L’informazione è elaborata a partire dai dati sulla popolazione ricostruita da Istat per il periodo 1951-2020.

FONTE: elaborazione Abruzzo Openpolis su dati Istat
(consultati: lunedì 16 Gennaio 2023)

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