Belgio, Italia e Spagna hanno modificato il loro Pnrr 7 volte

Numero di modifiche ai Pnrr apportate dagli stati membri e approvate dal Consiglio dell'Ue finora

Tutti i paesi dell’Unione europea – con l’eccezione dell’Ungheria, il cui piano risulta ancora parzialmente bloccato a causa di criticità legate al rispetto dello Stato di diritto – hanno rivisto il proprio Pnrr almeno due volte dal 2021 a oggi (aprile 2026). L’Italia si colloca tra i paesi con il numero più alto di revisioni, avendone presentate 7. Anche Belgio e Spagna hanno raggiunto lo stesso numero di modifiche approvate e, inoltre, hanno già avviato l’iter per un’ottava revisione. Un elemento particolarmente significativo è rappresentato dal fatto che diversi paesi hanno presentato ulteriori richieste di revisione anche successivamente alla comunicazione della Commissione del 4 giugno 2025, nella quale gli stati membri venivano esortati a procedere quanto prima con eventuali modifiche dei piani e, in ogni caso, entro la fine del 2025. Nonostante tale indicazione, sono 8 i paesi europei che hanno presentato una revisione dei propri Pnrr nel corso del 2026, segnalando come le difficoltà attuative e l’evoluzione del contesto economico e geopolitico continuino a incidere in modo rilevante sulla realizzazione dei piani nazionali.

Il grafico mostra il numero di richieste di modifica dei rispettivi piani nazionali di ripresa e resilienza presentate dagli stati membri e già approvate dal Consiglio dell’Unione europea. In alcuni casi le procedure per l’approvazione sono ancora in corso.

FONTE: elaborazione Openpolis su dati Commissione europea
(ultimo aggiornamento: martedì 31 Marzo 2026)

PROSSIMO POST