+7% di minori nelle province di Parma, Roma e Milano

Variazione percentuale della popolazione minorile nelle province italiane tra 2012 e 2018

Il calo di bambini e adolescenti è generalizzato nell’intero mezzogiorno, pur con intensità diverse. Il maggior decremento tra 2012 e 2018 si registra in alcune province siciliane, come Enna, Agrigento e Caltanissetta. Ma la contrazione è superiore al 10% anche in due realtà campane (Benevento e Avellino) e nella provincia di Potenza. Nel centro-nord la situazione è più disomogenea. Le città metropolitane spesso segnano degli incrementi significativi o comunque stabilità: Roma (+7,3%), Milano (+7,1%), Bologna (+4,95%), Firenze (+3,6%), Torino (-0,5%). Non così Venezia e Genova, dove la popolazione minorile cala del 2% circa.

L’intensità del colore identifica la variazione del numero di minori tra 2012 e 2018: più è scuro, maggiore la diminuzione; più è chiaro, maggiore l’aumento.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i bambini su dati demo.Istat
(ultimo aggiornamento: lunedì 1 gennaio 2018)

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