Il personale che lavora nei comuni Numeri alla mano

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I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Leggi gli approfondimenti sui giovani, sulle donne e sulle competenze all’interno dei comuni.

4.384

i comuni italiani in cui nel 2020 non risultano assunti giovani. Solo 31 invece le amministrazioni in cui sono almeno il 50%. Si includono qui tutti coloro che hanno meno di 35 anni di età. Vai all’articolo.

90%

la quota di comuni siciliani in cui non risultano giovani assunti. Sono 350 su 390. In generale, il mezzogiorno è l’area d’Italia che impiega meno giovani all’interno della pubblica amministrazione. Vai all’articolo.

27%

l’incidenza di personale laureato negli enti locali. Il 53% invece ha almeno la licenza di scuola media superiore. Sono dati che in parte si discostano da quelli della pubblica amministrazione: per quanto la quota di persone con la licenza media superiore sia quella più consistente, si ferma al 42%. Chi ha la laurea invece rappresenta il 38%. Vai al grafico.

1.287

le amministrazioni senza lavoratori o lavoratrici con la laurea. Sono pari al 17% dei comuni italiani. Sono invece 65 quelli in cui non c’è personale con almeno la licenza superiore. Sono piccoli comuni che si trovano principalmente in Piemonte e Lombardia. Vai all’articolo.

4.487

i comuni in cui le donne compongono almeno la metà del personale dipendente. La maggior parte si trova in Valle d’Aosta. 274 amministrazioni sono composte da personale interamente femminile mentre in 311 non ci sono donne all’interno dell’ente. È da notare però che spesso si tratta di comuni di piccole dimensioni dal punto di vista demografico. Vai al grafico.

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