<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>caricometro Archivi - Openpolis</title>
	<atom:link href="https://www.openpolis.it/cosa/caricometro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.openpolis.it/cosa/caricometro/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 Feb 2024 09:28:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Sindaci, i rischi dell’abolizione al limite dei mandati</title>
		<link>https://www.openpolis.it/sindaci-i-rischi-dellabolizione-al-limite-dei-mandati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[michele vannucchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Feb 2024 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=284347</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con un recente decreto il governo ha modificato le norme sul limite al numero di mandati per i sindaci, abolendolo completamente nel caso dei comuni più piccoli.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/sindaci-i-rischi-dellabolizione-al-limite-dei-mandati/">Sindaci, i rischi dell’abolizione al limite dei mandati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nei giorni scorsi il governo ha emanato un decreto legge (<a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2024-01-29;7" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dl 7/2024</a>) contenente disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali&nbsp;2024. La norma specifica in quali giorni e orari si terranno le elezioni europee di giugno.</p>



<p>Oltre a questo però il decreto interviene sul testo unico degli enti locali (<a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2000-08-18;267" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tuel</a>). In questo caso, le modifiche riguardano il <strong>numero massimo di mandati che possono essere ricoperti dai sindaci</strong>, <strong>aumentandolo a 3 per i comuni tra 5 e 15mila abitanti ed eliminandolo completamente per quelli più piccoli.</strong></p>



<p>Le ragioni di questa norma deriverebbero dalla difficoltà di trovare candidati nei piccoli centri. Tuttavia il decreto sembra andare in contrasto con alcuni importanti principi costituzionali. <strong>Questo non vuol dire che si tratti chiaramente di una norma illegittima. Nondimeno esistono diverse ragioni che spingono a riflettere sull&#8217;opportunità di attribuire a una singola figura politica un potere così rilevante sul suo territorio per moltissimi anni.</strong></p>



<p>E questo in una fase in cui la <strong>tendenza a rafforzare gli organi esecutivi è molto pronunciata nel dibattito politico</strong>. Ne è prova il fatto che, mentre in questi giorni in parlamento si discute la conversione in legge del decreto, alcuni esponenti della Lega hanno presentato degli <a href="https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=ListEmendc&amp;leg=19&amp;id=57890" target="_blank" rel="noreferrer noopener">emendamenti</a> che porterebbero a 3 il limite di mandati anche dei <a href="https://www.openpolis.it/i-sindaci-e-il-limite-dei-due-mandati/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sindaci</a> di grandi comuni e dei <a href="https://www.openpolis.it/i-presidenti-di-regione-e-il-limite-dei-due-mandati/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">presidenti di regione</a>.</p>


<div id="giurisprudenza-e-dottrina-concordano-sullo-stretto-legame-tra-elezione-diretta-e-limite-al-numero-di-mandati" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Il limite al numero dei mandati</h3>



<p>Il limite al numero dei mandati che possono essere ricoperti consecutivamente da un sindaco è stato previsto per la prima volta nel 1993.</p>



<p><strong>La <em>ratio</em> di questo limite deriva dall&#8217;introduzione, con la <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1993-03-25;81@originale" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge 81/1993</a>, dell&#8217;elezione diretta del sindaco.</strong> Una connessione confermata in diverse sentenze della corte di cassazione e ribadita da una recedente sentenza della corte costituzionale.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>È comunemente riconosciuto che il limite ai mandati consecutivi dei sindaci [&#8230;] è stato pensato quale temperamento “di sistema” rispetto alla contestuale introduzione della loro elezione diretta.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?param_ecli=ECLI:IT:COST:2023:60" target="_blank">&#8211; Corte costituzionale, sentenza 60/2023</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Sempre la corte costituzionale ha riaffermato, riprendendo una sentenza del consiglio di stato, come <strong>la concentrazione del potere in un&#8217;unica persona per un tempo eccessivo possa creare delle rendite di posizione tali da alterare le elezioni successive.</strong></p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Il limite del terzo mandato è stato inquadrato dalla dottrina come punto di equilibrio tra il modello dell’elezione diretta dell’esecutivo e la concentrazione del potere in capo a una sola persona che ne deriva, con effetti negativi anche sulla par condicio delle elezioni successive, suscettibili di essere alterate da rendite di posizione.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.giustizia-amministrativa.it/dcsnprr" target="_blank">&#8211; Consiglio di stato, sezione sesta, sentenza 9 giugno 2008, n. 2765</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>D&#8217;altronde la norma del 1993, pur essendo stata più volte modificata negli anni è rimasta piuttosto stabile su questi principi. Infatti <strong>con l&#8217;approvazione del <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2000-08-18;267@originale">Tuel</a> nel 2000, il limite dei 2 mandati è rimasto inalterato,</strong> anche se la durata in carica dei sindaci è passata da 4 a 5 anni ed è stato introdotto il criterio che, se un mandato è durato meno di due anni e mezzo non è considerato ai fini del limite in questione.</p>



<p>Successivamente <strong>la legge Delrio (<a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2014-04-07;56">l. 56/2014</a>) ha previsto che per i comuni con popolazione fino a 3mila abitanti fosse consentito un terzo mandato per i sindaci.</strong> <strong>Limite spostato ai comuni sotto i 5mila abitanti nel 2022</strong> (<a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2022-04-12;35!vig=2024-02-05" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l. 35/2022</a>).</p>


<div id="i-dati-non-indicano-chiaramente-la-necessita-di-alzare-il-numero-massimo-di-mandati-dei-sindaci-di-piccoli-comuni" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Il limite nei comuni e nelle regioni</h3>



<p><strong>La legge quindi prevedeva un limite di due mandati per i comuni sopra i 5mila abitanti e di 3 per quelli più piccoli. Almeno nelle regioni a statuto ordinario.</strong></p>


<div id="strillo-testo-block_717995395ec0432c57f10d039d650199" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Le nuove regole eliminano completamente il limite al numero di mandati nei piccoli comuni.</p>
			        </section>
		</div>



<p><strong>Il nuovo decreto prevede invece un limite di 3 mandati per i comuni tra 5 e 10mila abitanti e nessun limite nei comuni più piccoli.</strong></p>



<p>La <em>ratio</em> di questa norma, come chiarito nella <a href="https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/19/DDLPRES/0/1403608/index.html?part=ddlpres_ddlpres1-relpres_relpres1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">relazione</a> al decreto, deriverebbe dalla difficoltà di reperire, nei piccoli centri, candidati al ruolo di primo cittadino. In effetti <strong>al diminuire del numero dei residenti cresce la quota di comuni in cui il sindaco è almeno al secondo mandato.</strong> <strong>Nei centri più piccoli questo dato sfiora il 50% (48,4%)</strong> mentre si riduce al 42,3% in quelli tra 5 e 15mila abitanti e al 36,8% in quelli più grandi.</p>



<p>Tuttavia bisogna anche considerare che <strong>il dato è influenzato dalle norme stesse.</strong> Infatti se la legge prevedesse dappertutto un limite di due mandati, i comuni in cui oggi i primi cittadini sono al terzo incarico avrebbero necessariamente un sindaco al primo mandato. <strong>Osservando allora esclusivamente la quota di sindaci al secondo mandato emerge che il dato nei piccoli comuni (34,3%) è addirittura più basso di quello dei comuni più grandi (36,9%).</strong></p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-mandati-consecutivi-dei-sindaci-in-italia/">I mandati consecutivi dei sindaci in Italia</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-mandati-consecutivi-dei-sindaci-in-italia/">Il numero di mandati svolti dai sindaci in carica nei comuni a seconda della loro dimensione demografica</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_284352_tab1" role="tab" aria-controls="chart_284352_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_284352_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_284352_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-mandati-consecutivi-dei-sindaci-in-italia/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/02/i-mandati-consecutivi-dei-sindaci-in-italia.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-mandati-consecutivi-dei-sindaci-in-italia/">I mandati consecutivi dei sindaci in Italia &#8211; Il numero di mandati svolti dai sindaci in carica nei comuni a seconda della loro dimensione demografica</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>openpolis                                                                <br>(consultati: venerdì 2 Febbraio 2024)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-284352">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-284352.hide,mobile-share-buttons-284352.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-284352.hide,embed-panel-284352.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/02/i-mandati-consecutivi-dei-sindaci-in-italia.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-284352" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I mandati consecutivi dei sindaci in Italia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-mandati-consecutivi-dei-sindaci-in-italia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I mandati consecutivi dei sindaci in Italia"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-mandati-consecutivi-dei-sindaci-in-italia/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I mandati consecutivi dei sindaci in Italia - https://www.openpolis.it/numeri/i-mandati-consecutivi-dei-sindaci-in-italia/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-mandati-consecutivi-dei-sindaci-in-italia/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-284352.show,mobile-share-buttons-284352.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-284352" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-284352.show,embed-panel-284352.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-284352"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-284352" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-mandati-consecutivi-dei-sindaci-in-italia/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p><strong>Già oggi peraltro esistono alcuni piccoli comuni con un sindaco al quarto mandato e altri, tra 5 e 10mila abitanti, in cui è al terzo.</strong></p>



<p><strong>Nel primo caso si tratta di 5 comuni sardi. </strong>Qui infatti la legge regionale prevedeva già questa possibilità. Come vedremo meglio in seguito però la norma è stata dichiarata illegittima dalla corte costituzionale e non è più in vigore. La decisione della consulta però non ha avuto effetti sui sindaci di questi territori, che sono rimasti in carica. Senza contare che la loro posizione risulta attualmente in linea con le regole previste dal nuovo decreto.</p>



<p>Malgrado questo <strong>la Sardegna non risulta una delle regioni con la quota più elevata di sindaci oltre il primo mandato (42%) nei piccoli comuni.</strong> Tra queste piuttosto si trovano <strong>l&#8217;Umbria (57,1%),</strong> le Marche (54,4%), la Toscana (51,7%) e il Lazio (51%).</p>



<p>In termini assoluti invece le regioni in cui in futuro più sindaci potrebbero beneficiare dell&#8217;abolizione al limite di mandati sono il Piemonte e la Lombardia. Nei loro territori infatti insistono molti comuni con una popolazione inferiore ai 5mila abitanti.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-mandati-dei-sindaci-nelle-regioni-italiane/">I mandati dei sindaci nelle regioni italiane</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-mandati-dei-sindaci-nelle-regioni-italiane/">Il numero di mandati svolti dai sindaci in carica nei comuni di ciascuna regione</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_284635_tab1" role="tab" aria-controls="chart_284635_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_284635_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_284635_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-mandati-dei-sindaci-nelle-regioni-italiane/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/02/i-mandati-dei-sindaci-nelle-regioni-italiane.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-mandati-dei-sindaci-nelle-regioni-italiane/">I mandati dei sindaci nelle regioni italiane &#8211; Il numero di mandati svolti dai sindaci in carica nei comuni di ciascuna regione</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>openpolis                                                                <br>(ultimo aggiornamento: martedì 6 Febbraio 2024)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-284635">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-284635.hide,mobile-share-buttons-284635.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-284635.hide,embed-panel-284635.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/02/i-mandati-dei-sindaci-nelle-regioni-italiane.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-284635" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I mandati dei sindaci nelle regioni italiane"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-mandati-dei-sindaci-nelle-regioni-italiane/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I mandati dei sindaci nelle regioni italiane"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-mandati-dei-sindaci-nelle-regioni-italiane/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I mandati dei sindaci nelle regioni italiane - https://www.openpolis.it/numeri/i-mandati-dei-sindaci-nelle-regioni-italiane/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-mandati-dei-sindaci-nelle-regioni-italiane/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-284635.show,mobile-share-buttons-284635.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-284635" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-284635.show,embed-panel-284635.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-284635"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-284635" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-mandati-dei-sindaci-nelle-regioni-italiane/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Ma oltre alla Sardegna, <strong>anche nella provincia autonoma di Bolzano le regole previste dalla legge elettorale divergono da quelle nazionali, consentendo tre mandati consecutivi in tutti i comuni.</strong> Qui al momento non risultano sindaci al terzo mandato in comuni oltre i 15mila abitanti. Sono 6 invece quelli che si trovano in questa condizione nella fascia di popolazione tra 5 i e i 15mila.</p>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Legge elettorale Bolzano</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/02/Interrogazione-Bolzano.pdf" target="_blank" rel="noopener">Interrogazione</a></p>
<p><a href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2024/02/Risposta-Bolzano.pdf" target="_blank" rel="noopener">Risposta</a></p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p>Nonostante le modifiche introdotte dal nuovo decreto, questa legge provinciale si pone comunque in contrasto con la norma nazionale rispetto ai comuni più grandi. Per questo, nonostante la norma sia ancora in vigore, è probabile che in futuro venga cambiata o che incorra a sua volta in una dichiarazione di illegittimità costituzionale.</p>


<div id="spetta-allo-stato-la-competenza-di-stabilire-un-limite-al-numero-di-mandati" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">La corte costituzionale e il limite dei mandati</h3>



<p><strong>A questo punto può essere utile capire le ragioni della dichiarazione di illegittimità costituzionale che ha riguardato la legge regionale della Sardegna</strong> (e che con tutta evidenza dovrebbe riguardare anche quella di Bolzano).</p>



<p>Da una parte infatti è bene chiarire che <strong>le ragioni della pronuncia si fondano sulla violazione dell&#8217;<a href="https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-i/titolo-iv/articolo-51" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo 51</a> della costituzione.</strong> Una norma che garantisce la <strong>parità di accesso alle cariche elettive</strong> di tutti i cittadini Italiani. Infatti malgrado lo statuto regionale preveda la competenza della Sardegna in materia di ordinamento degli enti locali, la consulta ha ritenuto che aumentare il numero massimo di mandati avrebbe comportato una differenza ingiustificata nel diritto di elettorato passivo tra i cittadini italiani.</p>



<p>Proprio nel motivare la sua decisione la corte ha dichiarato che la questione della difficoltà di reperire candidati sindaco nei piccoli comuni, non riguarda in modo particolare la regione Sardegna. Suggerendo dunque che la questione debba eventualmente essere risolta sul piano nazionale.</p>



<p>Da questo punto di vista dunque il nuovo decreto sembra proprio andare nella direzione suggerita dalla consulta. Allo stesso tempo però <strong>rimangono molti dubbi a riguardo, sia dal punto di vista della legittimità costituzionale, che dell&#8217;opportunità politica.</strong></p>


<div id="eliminare-questo-limite-comporta-un-forte-rischio-visto-che-e-considerato-come-una-garanzia-alla-stessa-democraticita-degli-enti-locali" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">I rischi di abolire ogni limite</h3>



<p>Infatti dalle considerazioni della corte emergono diversi passaggi che lasciano perplessi. In particolare rispetto alla decisione di abolire del tutto il limite nei comuni più piccoli.</p>



<p>Come abbiamo visto infatti, giurisprudenza e dottrina concordano ampiamente sullo stretto legame tra elezione diretta e limite al numero di mandati. Inoltre la corte ha sottolineato i <strong>rischi di clientelismo e di presonalizzazione del potere</strong> che deriverebbero dall&#8217;assenza di questo limite.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>il limite in parola ha lo scopo di tutelare il diritto di voto dei cittadini [&#8230;] impedendo la permanenza per periodi troppo lunghi [&#8230;] che possono dar luogo ad anomale espressioni di clientelismo; serve a favorire il ricambio ai vertici dell’amministrazione locale ed evitare la soggettivizzazione dell’uso del potere dell’amministratore locale.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?param_ecli=ECLI:IT:COST:2023:60" target="_blank">&#8211; Corte costituzionale, sentenza 60/2023</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Peraltro secondo la corte questo principio ha anche la funzione di <strong>tutelare altri diritti costituzionalmente garantiti inclusa l&#8217;effettiva democraticità della vita politica nei comuni.</strong></p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>La previsione del numero massimo dei mandati consecutivi [&#8230;] riflette infatti una scelta normativa idonea a inverare e garantire ulteriori fondamentali diritti e principi costituzionali: l’effettiva par condicio tra i candidati, la libertà di voto dei singoli elettori e la genuinità complessiva della competizione elettorale, il fisiologico ricambio della rappresentanza politica e, in definitiva, la stessa democraticità degli enti locali.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?param_ecli=ECLI:IT:COST:2023:60" target="_blank">&#8211; Corte costituzionale, sentenza 60/2023</a>
									            </div>
        </section>
		


<p><strong>Che il limite sia stato abolito solo nei comuni più <strong>piccoli</strong> non sembra poi un&#8217;obiezione molto solida.</strong> Infatti questa stessa sentenza sottolinea esplicitamente come i possibili rischi si manifestino ancora più chiaramente nei livelli di governo in cui aumenta la prossimità tra elettore ed eletto.</p>



<p><strong>Per conoscere la posizione effettiva della corte comunque bisognerà aspettare che la  norma venga sottoposta al suo giudizio</strong>, sempre che questo accada. Resta il fatto che <strong>abolire completamente il limite sembra presentare molti rischi.</strong> </p>


<div id="strillo-testo-block_894c4a24817487bd4da28c74bf1e98d2" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Questa norma si inquadra in una tendenza di rafforzamento degli organi esecutivi.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Infine, dal punto di vista politico,<strong> bisogna rilevare come questa norma sembri l&#8217;espressione particolare di una tendenza più generale che vede favorevolmente un rafforzamento del potere esecutivo, e in particolare il suo vertice, in tutti i livelli di governo. </strong></p>



<p>Di estendere o abolire il limite al numero di mandati infatti si è parlato anche per <strong>i <a href="https://www.openpolis.it/i-sindaci-e-il-limite-dei-due-mandati/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sindaci</a> dei comuni più grandi e per i <a href="https://www.openpolis.it/i-presidenti-di-regione-e-il-limite-dei-due-mandati/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">presidenti di regione</a>.</strong> Senza contare poi il disegno di legge costituzionale in discussione in parlamento, con cui la maggioranza intende <strong>introdurre in Italia una forma di premierato.</strong></p>



<p><strong>Foto:</strong> <a href="https://www.anci.it/wp-content/uploads/Imagoeconomica_895534.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Anci</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/sindaci-i-rischi-dellabolizione-al-limite-dei-mandati/">Sindaci, i rischi dell’abolizione al limite dei mandati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I sindaci e il limite dei due mandati</title>
		<link>https://www.openpolis.it/i-sindaci-e-il-limite-dei-due-mandati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[michele vannucchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jul 2023 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=265175</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come per le regioni, anche per i comuni è attualmente in corso un dibattito sul limite al numero di mandati dei sindaci. Tra gli altri, anche due sindaci importanti e prossimi alla scadenza del secondo mandato, come Nardella e Decaro, si sono schierati contro questa limitazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-sindaci-e-il-limite-dei-due-mandati/">I sindaci e il limite dei due mandati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli scorsi giorni abbiamo visto come sia in corso un dibattito sul limite dei due mandati per i <a href="https://www.openpolis.it/i-presidenti-di-regione-e-il-limite-dei-due-mandati/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">presidenti di regione</a>. Da un punto di vista politico la discussione coinvolge anche i sindaci. D&#8217;altronde queste sono le uniche due cariche elettive per le quali, nel nostro ordinamento, è previsto questo limite. Da un punto di vista giuridico però la questione assume caratteri molto diversi. <strong>La costituzione infatti attribuisce chiaramente allo stato la competenza di legiferare in materia di elezioni comunali.</strong></p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie: [&#8230;]<br />
p) legislazione elettorale, organi di governo e funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città metropolitane;</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-ii/titolo-v/articolo-117" target="_blank">&#8211; Costituzione italiana, articolo 117</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Nondimeno anche <strong>i sindaci negli scorsi mesi hanno espresso al parlamento la richiesta di estendere il numero massimo di mandati se non proprio di eliminare questa restrizione. </strong></p>



<p>Pur non potendo incidere direttamente sulla materia i sindaci sono figure politiche rilevanti sia a livello locale, che nei rispettivi partiti. <strong>Al secondo</strong> <strong>mandato peraltro si trovano esponenti di peso sia nel campo del centrosinistra</strong> (come Antonio <strong>Decaro</strong> a Bari, Dario <strong>Nardella</strong> a Firenze e Giuseppe <strong>Sala</strong> a Milano) <strong>che di centrodestra</strong> (come Luigi <strong>Brugnaro</strong> a Venezia, Marco <strong>Bucci</strong> a Genova e Roberto <strong>Dipiazza</strong> a Trieste).</p>



<form class="newsletter-subscribe bg-grey3 sm-row-full justify-center" action="https://b7h3d.emailsp.com/frontend/subscribe.aspx" target="_blank">

    <div class="max-w-684 aligncenter">

		        <div class="text-center mt-20">
            <h4 class="my-0">
                <span class="fs-24 fw-400">Ti interessa l&#8217;argomento                    <span class="fw-700">Mappe del potere</span>?</span>
            </h4>
            <h4 class="my-0"><span class="fs-28">Iscriviti alle nostre newsletter</span></h4>
        </div>
        <div>
				        			            <div id="more-newsletters" hidden>
					                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-2"
                       value="2"
                       title="Povertà educativa"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-2">
					Povertà educativa                </label>
				                <p>Presenza e qualità dei servizi nei comuni su scuola, cultura, sport e servizi sociali.</p>
            </div>
							        				        				        				        				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-8"
                       value="8"
                       title="Governo e Parlamento"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-8">
					Governo e Parlamento                </label>
				                <p>Covid, leggi, attuazioni, voti rilevanti, cambi di gruppo, assenze e presenze.</p>
            </div>
							        				        				                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-11"
                       value="11"
                       title="Pnrr"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-11">
					Pnrr                </label>
				                <p>Approvazione e attuazione delle riforme, allocazione e avanzamento degli investimenti.</p>
            </div>
							                    <div class="mt-20 click-checkbox">
                <input type="checkbox" class="ns-check mr-10 mt-5 clickable" name="list"
                       id="list-13"
                       value="13"
                       title="Abruzzo"
					                >
                <label class="roboto-slab fs-18 fw-700 clickable" for="list-13">
					Abruzzo                </label>
				                    <i class="fs-15"> &#8211; Ogni mese</i>
				                <p>Osservatorio basato sui dati dedicato alla regione Abruzzo.</p>
            </div>
							        			            </div>

			            <div id="more-newsletters-btn" class="mt-30">
                    <span class="red1 clickable" on="tap:more-newsletters.show,more-newsletters-btn.hide,less-newsletters-btn.show" role="button"
                          aria-pressed="false" tabindex="0">
                        <span class="mr-10">Scopri le altre newsletter</span>
                        <span class="ico-arrow-down"></span>
                    </span>
            </div>
            <div id="less-newsletters-btn" class="mt-30" hidden>
                    <span class="red1 clickable" on="tap:more-newsletters.hide,more-newsletters-btn.show,less-newsletters-btn.hide" role="button"
                          aria-pressed="false" tabindex="0">
                        <span class="mr-10">Nascondi le altre newsletter</span>
                        <span class="ico-arrow-up"></span>
                    </span>
            </div>
        </div>

        <div class="text-center mt-10">
            <p>
                <br><br>
                Dichiaro di aver letto l’<a href="https://www.openpolis.it/privacy-policy/">informativa privacy</a> e presto il consenso al
                trattamento
                dei miei dati personali
            </p>
            <label class="sr-only" for="email3">Email*</label><br>
            <input id="email3" class="mr-10" name="email" required="required" type="email" placeholder="Inserisci la tua email"/>
            <script>
                function trk_newsletter_subscribe() {
                  if (window.dataLayer) {
                    window.dataLayer.push({'event':'newsletter_subscribe', 'newsletter_sub': Array.from(document.querySelectorAll('input.ns-check[type=checkbox]:checked')).map((x) => {return '_'+x.value+'_'})});
                  }
                }
            </script>
            <button name="submit" type="submit" value="true" class="clickable"
                    onclick="trk_newsletter_subscribe();"
            >Iscriviti</button>
        </div>
    </div>
    <input type="hidden" id="apgroup" name="apgroup" value="215">
</form>


<div id="da-quando-il-sindaco-e-scelto-con-elezione-diretta-e-sempre-esistito-il-limite-dei-mandati-alcuni-sindaci-pero-vorrebbero-portare-a-3-il-limite-se-non-proprio-abolirlo" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Le norme attuali e le richieste dei sindaci</h3>



<p>A partire dal 1993 in Italia il sindaco è eletto direttamente dai cittadini. Inizialmente era previsto che il mandato durasse 4 anni e già allora fu stabilito un limite massimo di due mandati consecutivi (<a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1993-03-25;81@originale" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L. 81/1993</a>, articolo 2).</p>



<p>Alcuni anni più tardi, con l&#8217;approvazione del testo unico degli enti locali (Tuel &#8211; <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2000-08-18;267@originale" target="_blank" rel="noreferrer noopener">D.Lgs. 267/2000</a>, articolo 51), la durata del mandato è stata estesa a 5 anni mantenendo però il limite di mandati.</p>



<p>Questa regola ha visto poi una prima modifica con l&#8217;adozione della <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2014-04-07;56@originale" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge Delrio</a> che ha esteso il limite a 3 mandati ma esclusivamente per i comuni con popolazione fino a 3mila abitanti.</p>



<p><strong>Lo scorso anno infine è stata approvata una nuova modifica del <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2000-08-18;267" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tuel</a></strong>, grazie alla quale possono accedere a un terzo mandato, se eletti, anche i sindaci di comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Chi ha ricoperto per due mandati consecutivi la carica di sindaco [&#8230;] non è, allo scadere del secondo mandato, immediatamente ricandidabile alle medesime cariche. Per i sindaci dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, il limite previsto dal primo periodo si applica allo scadere del terzo mandato.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2000-08-18;267" target="_blank">&#8211; D.Lgs. 267/2000 art. 51 comma 2</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Nel corso degli anni quindi, pur mantenendo fermo il principio, <strong>la tendenza è stata quella di estendere il mandato dei sindaci, in particolare per i comuni più piccoli.</strong></p>



<p>La <a href="https://www.camera.it/leg18/410?idSeduta=0590&amp;tipo=stenografico" target="_blank" rel="noreferrer noopener">logica</a> alla base di queste modifiche riflette la <strong>convinzione che, nei comuni più piccoli, sia sempre più difficile trovare persone disposte ad assumersi questo tipo di responsabilità.</strong></p>



<p>Tuttavia la modifica introdotta non sembra aver soddisfatto del tutto i primi cittadini. La presidente dell&#8217;Associazione nazionale piccoli comuni italiani (Anpci), ad esempio, ha recentemente <a href="https://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg19/attachments/documento_evento_procedura_commissione/files/000/425/213/ANPCI.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">esortato</a> il parlamento ad abolire del tutto il limite di mandati per i comuni sotto i 15mila abitanti.</p>



<p>Ancora più netta la posizione dell&#8217;<strong>Associazione nazionale comuni italiani (Anci) nel chiedere al parlamento di valutare l&#8217;eliminazione di questo limite per i sindaci di tutti i comuni.</strong></p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>I due mandati sono un limite al diritto costituzionale di elettorato attivo e passivo che non vale per nessun’altra carica elettiva e per nessun altro livello di governo</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.anci.it/decaro-legge-sindaci-sistema-che-funziona-superare-limite-due-mandati/#:~:text=I%20due%20mandati%20sono%20un,esiste%20in%20nessun%20altro%20Paese%E2%80%9D." target="_blank">&#8211; Antonio Decaro, presidente Anci e sindaco di Bari</a>
									            </div>
        </section>
		

<div id="in-italia-poco-meno-della-meta-dei-sindaci-in-carica-sono-almeno-al-secondo-mandato-472" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">I sindaci al secondo mandato in Italia</h3>



<p><strong>In Italia poco meno della metà dei sindaci in carica sono almeno al secondo mandato </strong>(47,2%). Un dato che varia ma solo relativamente tra i<strong> comuni maggiori (41%</strong> in quelli con più di 100mila abitanti) e quelli <strong>più piccoli (51%</strong> in quelli con meno di 3mila abitanti).</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">47,2% </span>la quota di sindaci che attualmente ricopre almeno il secondo mandato consecutivo.</p>
			        </section>
		


<p>Peraltro, come abbiamo visto proprio <strong>nei comuni più piccoli da alcuni anni è possibile per i sindaci correre per un terzo incarico.</strong> Situazione che al momento si rileva in circa il <strong>17% dei casi.</strong></p>


<div id="la-questione-interessa-5-sindaci-metropolitani-al-secondo-mandato-ma-nel-caso-di-firenze-nardella-e-bari-decaro-i-tempi-sono-stretti-visto-che-si-votera-nel-2024" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p><strong>Sono 47 i capoluoghi di provincia in cui il sindaco è al secondo mandato e quindi, a legislazione vigente, non potrà ricandidarsi (43,1%). E tra questi rientrano anche 5 città metropolitane: Milano, Venezia, Genova, Firenze e Bari.</strong></p>



<p>La questione coinvolge <strong>esponenti sia di centrosinistra </strong>(in 25 capoluoghi di provincia) <strong>che di centrodestra </strong>(in 19) con una leggera prevalenza dei primi. Non stupisce quindi che a livello di Anci sia stata adottata una <strong>posizione trasversale</strong> ai partiti per abolire o quantomeno estendere il limite.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-sindaci-al-secondo-mandato-nelle-maggiori-citta-italiane/">I sindaci al secondo mandato nelle maggiori città italiane</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-sindaci-al-secondo-mandato-nelle-maggiori-citta-italiane/">I sindaci di città metropolitane e delle altre città capoluogo di provincia che attualmente si trovano al secondo mandato consecutivo</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_265413_tab1" role="tab" aria-controls="chart_265413_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_265413_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_265413_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-sindaci-al-secondo-mandato-nelle-maggiori-citta-italiane/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/07/i-sindaci-al-secondo-mandato-nelle-maggiori-citta-italiane.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-sindaci-al-secondo-mandato-nelle-maggiori-citta-italiane/">I sindaci al secondo mandato nelle maggiori città italiane &#8211; I sindaci di città metropolitane e delle altre città capoluogo di provincia che attualmente si trovano al secondo mandato consecutivo</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>openpolis                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 12 Luglio 2023)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-265413">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-265413.hide,mobile-share-buttons-265413.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-265413.hide,embed-panel-265413.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/07/i-sindaci-al-secondo-mandato-nelle-maggiori-citta-italiane.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-265413" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I sindaci al secondo mandato nelle maggiori città italiane"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-sindaci-al-secondo-mandato-nelle-maggiori-citta-italiane/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I sindaci al secondo mandato nelle maggiori città italiane"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-sindaci-al-secondo-mandato-nelle-maggiori-citta-italiane/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I sindaci al secondo mandato nelle maggiori città italiane - https://www.openpolis.it/numeri/i-sindaci-al-secondo-mandato-nelle-maggiori-citta-italiane/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-sindaci-al-secondo-mandato-nelle-maggiori-citta-italiane/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-265413.show,mobile-share-buttons-265413.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-265413" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-265413.show,embed-panel-265413.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-265413"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-265413" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-sindaci-al-secondo-mandato-nelle-maggiori-citta-italiane/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p><strong>Rimanendo sulle città metropolitane la tempistica rende il tema particolarmente urgente per due sindaci del Partito democratico.</strong> <strong>Ovvero il sindaco di Bari Decaro e quello di Firenze <a href="https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/nardella-si-terzo-mandato-pd-piu-idee-che-totonomi-a297242c" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nardella</a>.</strong> In queste due città infatti le elezioni si terranno già il prossimo anno. Affinché possano ricandidarsi quindi il parlamento dovrebbe intervenire sulla materia in tempi piuttosto rapidi.</p>



<p><strong>Quanto a Decaro poi la questione si intreccia anche a quella del limite dei mandati per i <a href="https://www.openpolis.it/i-presidenti-di-regione-e-il-limite-dei-due-mandati/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">presidenti di regione</a>.</strong> Il suo nome infatti è tra i più <a href="https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/nardella-si-terzo-mandato-pd-piu-idee-che-totonomi-a297242c" target="_blank" rel="noreferrer noopener">probabili</a> per il centrosinistra per le prossime elezioni in Puglia. Questo però a patto che non si apra la possibilità di un terzo mandato per l&#8217;attuale presidente Emiliano.</p>



<p><strong>Una dinamica simile peraltro potrebbe verificarsi anche in <a href="https://mattinopadova.gelocal.it/regione/2022/08/13/news/lo-scenario-zaia-lascia-dopo-le-olimpiadi-e-brugnaro-vuole-fare-il-governatore-1.41631185" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Veneto</a> </strong>dove, a legislazione vigente, sono al loro ultimo mandato sia il sindaco di Venezia Brugnaro (Coraggio Italia) che il presidente della regione Zaia (Lega).</p>



<p>D&#8217;altronde, se è vero che <strong>quello dei sindaci rappresenta un fronte ampio e trasversale</strong>, <strong>non è affatto detto che la politica a livello nazionale decida davvero di spendersi su questo tema</strong>, per di più in tempi stretti.</p>



<p>La questione potrebbe essere affrontata nel <a href="https://www.senato.it/leg/19/BGT/Schede/Ddliter/55267.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">disegno di legge</a> sul riordino delle province attualmente in discussione al senato. E in questo senso in effetti vanno sia le richieste dei sindaci che alcuni <a href="https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&amp;leg=19&amp;id=1381198&amp;idoggetto=1382499" target="_blank" rel="noreferrer noopener">emendamenti</a>. Al momento però il <a href="https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&amp;leg=19&amp;id=1378668&amp;idoggetto=1380350" target="_blank" rel="noreferrer noopener">testo base</a> in discussione non prevede modifiche in questo senso.</p>


<div id="secondo-la-corte-costituzionale-il-limite-al-numero-di-mandati-rappresenta-un-punto-di-equilibrio-necessario-a-bilanciare-la-concentrazione-di-potere-in-capo-al-sindaco" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">La corte costituzionale e le ragioni del limite</h3>



<p>È interessante notare come la spinta ad estendere il numero di mandati dei sindaci non abbia riguardato solo l&#8217;Anci e il parlamento. Infatti <strong>la Sardegna ha recentemente legiferato in proposito</strong>.</p>



<p>Contando sulla particolare autonomia che deriva dal suo statuto speciale la regione ha dunque esteso a 4 mandati il limite per i comuni fino a 3mila abitanti (<a href="https://www.consregsardegna.it/wp-content/uploads/2022/04/LR2022-09.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lr 9/2022</a>).</p>



<p><strong>Una decisione che è però stata censurata dalla corte costituzionale</strong> (<a href="https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?param_ecli=ECLI:IT:COST:2023:60" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sentenza 60/2023</a>). In questo modo quindi è stata riaffermata la competenza statale in materia anche per le regioni a statuto speciale.</p>



<p>Dalla sentenza poi emergono elementi interessanti per valutare la posizione dell&#8217;Anci in merito all&#8217;abolizione del limite dei mandati. <strong>Secondo la consulta infatti sono comunemente riconosciute ottime ragioni affinché sia previsto un limite di questo genere.</strong></p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>[&#8230;] la previsione di un tale limite si presenta quale «punto di equilibrio tra il modello dell’elezione diretta dell’esecutivo e la concentrazione del potere in capo a una sola persona che ne deriva»: sistema che può produrre «effetti negativi anche sulla par condicio delle elezioni successive, suscettibili di essere alterate da rendite di posizione» [&#8230;].</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?param_ecli=ECLI:IT:COST:2023:60" target="_blank">&#8211; Corte costituzionale, sentenza 60/2023</a>
									            </div>
        </section>
		


<p><strong>La corte inoltre sembra mettere in guardia il legislatore rispetto a modifiche che possono apparire marginali ma che tali non sono.</strong> Passare da un limite di 2 mandati a uno di 3 se non addirittura di 4 vuol dire estendere di molti anni la possibile permanenza al potere di un unica figura. <strong>Quattro mandati consecutivi infatti corrispondono a ben 20 anni con la stessa persona in una posizione di potere come quella del sindaco.</strong></p>



<p>Foto: Antonio Decaro &#8211; <a href="https://www.anci.it/decaro-legge-sindaci-sistema-che-funziona-superare-limite-due-mandati/#:~:text=I%20due%20mandati%20sono%20un,esiste%20in%20nessun%20altro%20Paese%E2%80%9D." target="_blank" rel="noreferrer noopener">Anci</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-sindaci-e-il-limite-dei-due-mandati/">I sindaci e il limite dei due mandati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I presidenti di regione e il limite dei due mandati</title>
		<link>https://www.openpolis.it/i-presidenti-di-regione-e-il-limite-dei-due-mandati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[michele vannucchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jul 2023 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=264105</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli scorsi giorni si è riacceso il dibattito sul limite dei due mandati per i presidenti di regione. Nei territori interessati le elezioni non dovrebbero tenersi prima del 2025, ma sarebbe opportuno che la questione venisse risolta prima di arrivare all'appuntamento elettorale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-presidenti-di-regione-e-il-limite-dei-due-mandati/">I presidenti di regione e il limite dei due mandati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>In Italia una legge stabilisce che i presidenti di regione non possano ricoprire il loro incarico per più di due mandati consecutivi.</strong> Nonostante questo però non sono mancati in passato casi di presidenti che si sono candidati per un terzo incarico.</p>



<p><strong>La questione è tornata di attualità negli scorsi giorni a causa di una polemica interna al Partito democratico (Pd). </strong>La nuova segretaria <a href="https://www.lastampa.it/politica/2023/07/03/news/elly_schlein_pd_de_luca-12890671/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Elly Schlein</a> infatti ha sottolineato come la legge escluda la possibilità di un terzo mandato. Una posizione che l&#8217;ha posta in aperto conflitto con il presidente della Campania. <strong>Già da tempo infatti <strong>Vincenzo De Luca</strong></strong> <strong>ha espresso la sua volontà di <a href="https://www.salernotoday.it/attualita/de-luca-ricandidatura-scuola-sanita-governo-campania.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ricandidarsi</a></strong> nonostante stia attualmente svolgendo il suo secondo incarico.</p>



<p>Ma la questione non riguarda solo De Luca. Rimanendo in area Pd infatti sembra che anche il presidente della Puglia <a href="https://www.ansa.it/puglia/notizie/2023/02/09/regioni-emiliano-terzo-mandatose-ce-bisogno-sono-disponibile_3dd088a9-2281-47c0-9a4a-15d5a031ec18.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Michele Emiliano</a> sia intenzionato a ricandidarsi, nonostante il limite posto dalla legge nazionale.</p>



<p>Ma un <strong>discorso analogo vale anche per alcuni presidenti di centro destra</strong>, come <a href="http://www.regioni.it/newsletter/n-4446/del-27-01-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Luca Zaia </a>(Lega), che in Veneto è già al terzo mandato, e <a href="https://www.genovatoday.it/politica/toti-terzo-mandato-presidente-regione-liguria.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giovanni Toti</a> (Forza Italia), al secondo incarico in Liguria.</p>



<p><strong>Più in generale comunque, tutto il fronte dei presidenti di regione sembra contrario a questo limite.</strong> Una posizione discutibile, anche se certamente un intervento per uniformare la materia in tutte le regioni sarebbe più che opportuno.</p>


<div id="il-limite-dei-due-mandati-per-i-presidenti-di-regione-e-imposto-da-una-legge-nazionale-in-passato-tuttavia-e-stato-considerato-non-applicabile" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Il limite dei due mandati e una legge ampiamente disapplicata</h3>



<p>Come accennato, il divieto di ricoprire per più di due volte consecutive il ruolo di presidente di regione è chiaramente stabilito da una legge nazionale.</p>


        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>le regioni disciplinano con legge i casi di ineleggibilità nei limiti dei seguenti principi fondamentali: [&#8230;]<br />
f) previsione della non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del Presidente della Giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto [&#8230;].</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2004-07-02;165!vig=2023-07-05" target="_blank">&#8211; L. 165/2004, art. 2 c. 1 lett. f</a>
									            </div>
        </section>
		


<p>Questa norma, attuativa dell&#8217;articolo <a href="https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-ii/titolo-v/articolo-122" target="_blank" rel="noreferrer noopener">122 della costituzione</a>, sembra in effetti piuttosto chiara, almeno a una prima lettura.</p>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Il terzo mandato del Presidente di regione</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2021/12/Galdi.pdf" target="_blank" rel="noopener"> di fronte al limite dei princìpi fondamentali</a></p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p><strong>Di diverso avviso però si sono mostrati diversi giudici di merito</strong>, quando la questione si è posta prima in Lombardia ed Emilia-Romagna, con gli ex presidenti Formigoni e Errani, e poi in Veneto, con l&#8217;attuale presidente Zaia.</p>



<p>Queste decisioni, pur riguardando casi parzialmente diversi, si sono basate sull&#8217;orientamento adottato fino a quel momento dalla corte costituzionale e dalla corte di cassazione. La questione centrale riguarda il fatto che <strong>una legge quadro non dovrebbe essere specifica.</strong> I<strong> principi fondamentali che esprime quindi non dovrebbero essere applicati direttamente.</strong></p>



<p><strong>Secondo questa interpretazione dunque, la legge 165/2004 non inserisce direttamente un limite di due mandati, ma piuttosto l&#8217;obbligo per le regioni di inserire tale limite nella legge elettorale.</strong></p>



<p>In aggiunta l&#8217;articolo 5 della <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge.costituzionale:1999-11-22;1!vig=2023-07-06" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge costituzionale 1/1999</a> prevede che nelle more dell&#8217;adozione di nuove leggi elettorali regionali si applicano le regole previste in precedenza. Regole che non includevano alcun limite di mandati.</p>



<p><strong>Un po&#8217; diverso invece è il caso del Veneto.</strong> Qui infatti nel 2012 la prima giunta guidata da Luca Zaia ha approvato una <a href="https://www.consiglioveneto.it/web/crv/dettaglio-legge?catStruttura=LR&amp;anno=2012&amp;numero=5&amp;tab=vigente" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge elettorale regionale</a> inserendo il limite dei due mandati. Una norma transitoria della legge elettorale tuttavia ha previsto che tale limite si applicasse esclusivamente agli incarichi ricoperti dopo l&#8217;approvazione della legge stessa.</p>


<div id="attualmente-in-7-regioni-il-presidente-in-carica-e-almeno-al-secondo-mandato-in-4-di-queste-anche-la-legislazione-regionale-prevede-il-limite-dei-2-mandati" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">I presidenti in carica al secondo o terzo mandato</h3>



<p>Con queste premesse <strong>si potrebbe dunque pensare che il limite dei due mandati sancito con legge nazionale non sia effettivamente applicabile, almeno per quelle regioni che non hanno disciplinato la materia.</strong> La questione però, come vedremo, risulta più complicata di così.</p>



<p><strong>Attualmente sono 7 le regioni in cui il presidente è al secondo, se non al terzo, mandato consecutivo:</strong> Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Puglia e Veneto.</p>


        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">7 </span>le regioni in cui il presidente è almeno al secondo mandato consecutivo.</p>
			        </section>
		


<p><strong>Tra queste però  4 regioni hanno inserito nella propria legge elettorale il limite dei due mandati</strong> e quindi, a legislazione vigente, i presidenti in carica non dovrebbero avere appigli per ricandidarsi.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/">I presidenti di regione con due o più mandati</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/">I presidenti di regione che stanno ricoprendo almeno il secondo mandato consecutivo, le leggi elettorali in vigore nelle rispettive regioni e l&#8217;eventuale inclusione del vincolo di due mandati</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_264261_tab1" role="tab" aria-controls="chart_264261_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_264261_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_264261_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/07/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/">I presidenti di regione con due o più mandati &#8211; I presidenti di regione che stanno ricoprendo almeno il secondo mandato consecutivo, le leggi elettorali in vigore nelle rispettive regioni e l&#8217;eventuale inclusione del vincolo di due mandati</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_264261_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_264261_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_264261_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_264261_tab3"><p>Per ciascuna regione in cui è in carica un presidente eletto a suffragio universale diretto che sta ricoprendo almeno il secondo mandato sono indicati: il partito di riferimento, il numero di mandati in carica, l&#8217;anno in cui è prevista la fine della legislatura e dunque le elezioni successive, la legge elettorale regionale vigente e l&#8217;eventuale previsione di un limite al numero di mandati che possono essere svolti dal presidente. Tale limite è in effetti imposto da una legge quadro nazionale (<a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2004-07-02;165!vig=2023-07-05" target="_blank" rel="noopener">L. 165/2004</a>). L&#8217;applicabilità di tale limite senza che questo sia recepito dalle norme regionali tuttavia è messa in discussione.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>openpolis                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 6 Luglio 2023)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-264261">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-264261.hide,mobile-share-buttons-264261.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-264261.hide,embed-panel-264261.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2023/07/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-264261" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I presidenti di regione con due o più mandati"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I presidenti di regione con due o più mandati"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I presidenti di regione con due o più mandati - https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-264261.show,mobile-share-buttons-264261.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-264261" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-264261.show,embed-panel-264261.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-264261"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-264261" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-presidenti-di-regione-con-due-o-piu-mandati/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			

<div id="in-campania-puglia-e-liguria-la-legge-regionale-non-lo-prevede-e-non-e-chiaro-se-debba-prevalere-questa-o-la-legge-nazionale" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">Le regioni che non prevedono un limite ai mandati</h3>



<p><strong>Per i presidenti di Puglia, Campania e Liguria invece la situazione è un po&#8217; diversa.</strong> Le leggi elettorali di queste regioni infatti non prevedono alcun limite ai mandati dei presidenti, o almeno non esplicitamente. In ciascuna di queste leggi in effetti è incluso un passaggio in cui si afferma l&#8217;applicabilità di altre norme non incompatibili.</p>



<p>Questi tre casi comunque presentano una significativa differenza rispetto a quelli sin qui analizzati. <strong>Le leggi elettorali delle 3 regioni citate infatti sono tutte successive all&#8217;approvazione della legge quadro (2004).</strong> </p>



<p>Ricandidandosi quindi i presidenti si esporrebbero al r<strong>ischio di ricorsi da parte dei propri avversari politici e a un possibile rinvio alla corte costituzionale.</strong> Per quanto complessa resti la materia, la consulta si troverebbe quindi a giudicare delle <strong>leggi elettorali regionali che hanno chiaramente ignorato i principi generali stabiliti con legge della repubblica.</strong> Lo stesso peraltro potrebbe accadere se una o più di queste regioni scegliesse di adottare la strategia usata in Veneto.</p>



<p><strong>Certo resta aperta la questione dell&#8217;autoapplicazione di quella che dovrebbe essere una legge quadro.</strong> Tuttavia se è vero che i giudici di merito in passato hanno seguito l&#8217;orientamento espresso dalle due massime corti italiane è altrettanto vero che<strong> la corte costituzionale non si è mai occupata direttamente di questa specifica questione.</strong></p>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Personalismi regionali all’opera</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.osservatorioaic.it/images/rivista/pdf/2021_6_14_Cafiero.pdf" target="_blank" rel="noopener">Riflessioni sulla prospettata riforma della legge elettorale campana</a></p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p>Inoltre nel corso degli anni l&#8217;orientamento del giudice delle leggi si è evoluto, interpretando in modo meno rigido il principio secondo cui una legge quadro non può mai essere autoapplicativa.</p>



<p>D&#8217;altronde <strong>se venisse confermata la prevalenza della legge regionale, il rischio sarebbe quello di permettere ai presidenti di eludere il divieto posto dalla legge nazionale evitando semplicemente di legiferare.</strong></p>


<div id="la-conferenza-delle-regioni-ha-proposto-al-parlamento-di-modificare-la-legge-aumentando-il-limite-a-3-mandati" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<h3 class="wp-block-heading">La posizione dei presidenti e una possibile riforma</h3>



<p>Al di là di queste considerazioni però, come accennato, <strong>i presidenti di regione sembrano voler superare in un modo o nell&#8217;altro il limite imposto dalle norme statali in vigore.</strong></p>



<p>Sia il governatore del Veneto <a href="http://www.regioni.it/newsletter/n-4446/del-27-01-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Zaia</a> che quello della Campania <a href="https://video.repubblica.it/edizione/napoli/pd-de-luca-terzo-mandato-schlein-cacicca-ante-litteram-ne-ha-gia-tre/448511/449477" target="_blank" rel="noreferrer noopener">De Luca</a> ad esempio, hanno esplicitamente contestato la ratio di questa norma. Pur esprimendosi in modo differente entrambe le loro argomentazioni <strong>contestano che tale limite sia imposto, a parer loro senza ragioni, solo ai sindaci e ai presidenti di regione.</strong> Mentre al contrario nessun limite si applica ai membri del governo, ai parlamentari (europei e nazionali) ai consiglieri regionali o comunali.</p>



<p><strong>Tuttavia nell&#8217;ordinamento italiano questi sono gli unici 2 incarichi monocratici al vertice di un organo politico esecutivo cui si accede con elezione diretta sul modello del presidenzialismo americano.</strong> Incarichi che peraltro sono titolari di un potere notevole nell&#8217;ambito del proprio livello di governo. Non a caso anche il modello americano prevede questo limite per il ruolo di presidente, mentre lo stesso non vale per i suoi ministri o per i parlamentari.</p>



<p>D&#8217;altronde è la stessa legge quadro a esprimere esplicitamente questa distinzione. Il vincolo infatti è imposto solo nel caso in cui sia adottata una legge elettorale che prevede l&#8217;elezione diretta del presidente. Se una regione si dota invece di un modello istituzionale di tipo parlamentare, come ad esempio la Valle d&#8217;Aosta, tale limite non si applica.</p>



<p><strong>La <a href="https://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg19/attachments/documento_evento_procedura_commissione/files/000/427/121/Conferenza_Regioni_Province_autonome.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">posizione ufficiale</a> della conferenza delle regioni risulta più moderata</strong> rimanendo nondimeno piuttosto decisa. Recentemente interpellata rispetto alle proposte di legge di riforma delle province la conferenza ha infatti <strong>sostenuto la necessità di portare a 3 il limite di mandati.</strong> Anche in questo caso però <strong>il limite è inteso dal momento dell&#8217;approvazione delle nuove leggi regionali.</strong> In questo modo dunque si annullerebbero i mandati passati o in corso. <strong>Un previsione che consentirebbe (se eletti) ai presidenti al secondo incarico di arrivare fino a un quinto mandato.</strong></p>



<p>Certo non è affatto scontato che il governo decida di spendersi su questa questione. Bisogna tenere presente comunque che i presidenti di regione sono figure importanti, tanto nel panorama politico generale quanto nei rispettivi partiti. <strong>Non si può quindi escludere che la maggioranza, a maggior ragione nell&#8217;ambito di una riforma degli enti locali, decida di avallare la loro posizione.</strong></p>



<p>In ogni caso se questo non dovesse accadere almeno i presidenti di Campania, Puglia e Liguria potrebbero comunque decidere di candidarsi. Un eventuale sentenza che dichiari illegittimo il terzo mandato arriverebbe infatti, con tutta probabilità, dopo le elezioni.</p>



<p>Foto: Vincenzo De Luca (<a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=816899373127546&amp;set=pb.100044224729669.-2207520000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-presidenti-di-regione-e-il-limite-dei-due-mandati/">I presidenti di regione e il limite dei due mandati</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I parlamentari incompatibili</title>
		<link>https://www.openpolis.it/i-parlamentari-incompatibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[michele vannucchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2022 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=215057</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alcuni incarichi sono considerati incompatibili con il mandato parlamentare. Ciononostante la rinuncia a questi ruoli non avviene subito e in maniera automatica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-parlamentari-incompatibili/">I parlamentari incompatibili</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">La disciplina delle incompatibilità</h3>



<p><strong>Molti parlamentari <strong>nel corso della loro carriera</strong></strong> <strong>hanno ricoperto diversi incarichi politici</strong> e in alcuni casi li ricoprivano anche al momento della proclamazione. <strong>Non sempre il mandato parlamentare è incompatibile con altri ruoli. In diversi casi però la costituzione o la legge disciplinano le ipotesi d&#8217;incompatibilità.</strong></p>



<p>Il mandato parlamentare infatti è incompatibile con i ruoli di:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>presidente repubblica (<a href="https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-ii/titolo-ii/articolo-84" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo 84</a> della costituzione);</li><li>membro della corte costituzionale (<a href="https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-ii/titolo-vi/sezione-i/articolo-134" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo 134</a> della costituzione);</li><li>membro del consiglio supremo della magistratura (<a href="https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-ii/titolo-iv/sezione-i/articolo-104" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo 104</a> della costituzione);</li><li><strong>parlamentare europeo</strong> (<a href="https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-ii/titolo-v/articolo-122" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo 122</a> della costituzione);</li><li>membro di <strong>giunta o consiglio regionale</strong> (<a href="https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-ii/titolo-v/articolo-122" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo 122 </a>della costituzione);</li><li><strong>sindaco</strong> di comune con oltre 15.000 abitanti (<a href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2011-08-13;138!vig=2022-10-31" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dl 138/2011</a> articolo 13 comma 3). I sindaci dei comuni con più di 20.000 abitanti invece sono ineleggibili (<a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2000-08-18;267" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tuel</a> articolo 62, <a href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1957-03-30;361" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dpr 361/1957</a> articolo 7 e <a href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1993-12-20;533" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dlgs 533/1993</a> articolo 5).</li></ul>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Manuale elettorale.</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://comunicazione.camera.it/sites/comunicazione/files/notiz_prima_pag/allegati/Manuale_elettorale_2022_2.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scarica</a></p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p>Se <strong>i primi tre casi non presentano questioni</strong>, non essendo stato eletto alcun deputato o senatore che ricopre al momento incarichi di quel tipo, più i<strong>nteressante è invece ricostruire chi, al momento dell&#8217;elezione, ricopriva gli altri incarichi. Chi tra questi si è dimesso prima</strong> di assumere il ruolo di parlamentare, <strong>chi dopo e chi ancora aspetta</strong> a farlo.</p>



<p>Oltre a questi incarichi politici poi esistono altri tipi d&#8217;incompatibilità. Come ad esempio incarichi amministrativi di vertice nelle amministrazioni statali, regionali e locali, nelle aziende sanitarie od ospedaliere, incarichi dirigenziali nelle pubbliche amministrazioni o nelle società a controllo pubblico.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le incompatibilità risolte subito</h3>



<p><strong>Tra gli attuali parlamentari erano 60 quelli che ricoprivano incarichi incompatibili alla data delle elezioni</strong> (41 candidati alla camera e 19 al senato). Tra il 25 settembre e <strong>il 12 ottobre, data d&#8217;inizio della nuova legislatura, 18 di questi avevano già risolto</strong> la propria incompatibilità.</p>



<p><strong>Nella maggior parte dei casi tuttavia si è trattato di un passaggio praticamente automatico.</strong> Sei di questi infatti facevano parte della <strong>giunta o del consiglio della regione Sicilia</strong>, incluso l&#8217;ex presidente <strong>Nello Musumeci</strong>. E in questa regione si è andati alle <strong>elezioni lo stesso giorno delle elezioni nazionali.</strong></p>


<div id="strillo-testo-block_28728843d62e0f64452513309b843d95" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Al parlamento europeo le incompatibilità sono risolte non appena sopraggiungono.</p>
			        </section>
		</div>



<p><strong>Altri 9 invece erano parlamentari europei</strong> e, avendo questi accettato l&#8217;incarico di deputati (5) o senatori (4), <strong>sono automaticamente decaduti dall&#8217;incarico </strong>(articolo 3 del <a href="https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/RULES-9-2021-01-18-RULE-003_IT.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">regolamento del parlamento europeo</a>). Si trattava in particolare di 3 eurodeputati di Forza Italia, 2 della Lega e uno rispettivamente di Fratelli d&#8217;Italia, Partito democratico, Azione-Italia viva e Alleanza verdi e sinistra.</p>



<p><strong>I tre parlamentari che invece si sono dimessi spontaneamente sono Marco Lisei e Giovanni Berrino, di Fratelli d&#8217;Italia, e Ilaria Cavo di Noi moderati.</strong> Il primo ha lasciato la posizione di consigliere della regione Emilia-Romagna, gli altri quello di assessori in Liguria.</p>



<p>A questi poi si potrebbero aggiungere 3 sindaci di comuni con più di 20.000 abitanti che, come previsto dalle norme (<a href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2000-08-18;267!vig=2022-10-31" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dlgs 267/2000</a> articolo 62) si sono dovuti dimettere prima ancora di candidarsi. <strong>In questi casi infatti non si parla d&#8217;incompatibilità, ma di ineleggibilità.</strong> Si tratta in particolare di: Sabrina Licheri sindaca di Assemini del Movimento 5 stelle, e di Ilenia Malavasi e Emiliano Fossi sindaci di Correggio e Campi Bisenzio, entrambi del Partito democratico. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Le incompatibilità a inizio mandato</h3>



<p>Tra i <strong>42 parlamentari che il giorno dopo l&#8217;insediamento ancora ricoprivano incarichi incompatibili 11</strong> non avevano ancora rinunciato a un incarico in <strong>giunta regionale</strong>, <strong>32 in un consiglio regionale</strong> e <strong>1 al ruolo di sindaco</strong> di un comune con popolazione compresa tra i 15.000 e i 20.000 abitanti.</p>


<div id="dei-42-parlamentari-incompatibili-dopo-linsediamento-al-momento-in-20-si-sono-dimessi-dagli-altri-incarichi" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-incompatibilita-parlamentari-e-coloro-che-le-hanno-risolte/">Le incompatibilità parlamentari e coloro che le hanno risolte</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-incompatibilita-parlamentari-e-coloro-che-le-hanno-risolte/">Il numero di deputati e senatori che alla data di inizio della legislatura ricoprivano ancora incarichi incompatibili con il mandato parlamentare e il numero di quelli che hanno risolto l&#8217;incompatibilità</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_215467_tab1" role="tab" aria-controls="chart_215467_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_215467_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_215467_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/le-incompatibilita-parlamentari-e-coloro-che-le-hanno-risolte/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/le-incompatibilita-parlamentari-e-coloro-che-le-hanno-risolte-1.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-incompatibilita-parlamentari-e-coloro-che-le-hanno-risolte/">Le incompatibilità parlamentari e coloro che le hanno risolte &#8211; Il numero di deputati e senatori che alla data di inizio della legislatura ricoprivano ancora incarichi incompatibili con il mandato parlamentare e il numero di quelli che hanno risolto l&#8217;incompatibilità</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_215467_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_215467_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_215467_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_215467_tab3"><p>L&#8217;<a href="https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-ii/titolo-v/articolo-122" target="_blank" rel="noopener">articolo 122 della costituzione</a> disciplina l&#8217;incompatibilità del mandato parlamentare con i ruoli di parlamentare europeo, membro di un consiglio o di una giunta regionale. Il <a href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2011-08-13;138!vig=2022-10-31" target="_blank" rel="noreferrer noopener">decreto legge 138/2011</a> invece stabilisce l&#8217;incompatibilità con la carica di sindaco dei comuni con più di 15.000 abitanti.</p>
<p>Per verificare se un parlamentare ricopra ancora incarichi incompatibili, abbiamo consultato i siti delle giunte, dei consigli regionali e dei comuni. Nel caso in cui le dimissioni non siano state rese evidenti sui siti dei rispettivi organi tali incarichi potrebbero essere stati considerati ancora attivi.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>openpolis                                                            </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-215467">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-215467.hide,mobile-share-buttons-215467.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-215467.hide,embed-panel-215467.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/le-incompatibilita-parlamentari-e-coloro-che-le-hanno-risolte-1.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-215467" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Le incompatibilità parlamentari e coloro che le hanno risolte"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/le-incompatibilita-parlamentari-e-coloro-che-le-hanno-risolte/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Le incompatibilità parlamentari e coloro che le hanno risolte"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/le-incompatibilita-parlamentari-e-coloro-che-le-hanno-risolte/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Le incompatibilità parlamentari e coloro che le hanno risolte - https://www.openpolis.it/numeri/le-incompatibilita-parlamentari-e-coloro-che-le-hanno-risolte/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/le-incompatibilita-parlamentari-e-coloro-che-le-hanno-risolte/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-215467.show,mobile-share-buttons-215467.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-215467" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-215467.show,embed-panel-215467.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-215467"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-215467" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/le-incompatibilita-parlamentari-e-coloro-che-le-hanno-risolte/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p><strong>Dall&#8217;entrata in carica ad oggi tuttavia 20 parlamentari hanno risolto autonomamente la propria incompatibilità</strong>, rinunciando agli incarichi precedenti. Si tratta in particolare di <strong>15 consiglieri regionali</strong> (5 di Fratelli d&#8217;Italia, 4 della Lega, 3 del Partito democratico e 1 rispettivamente di Forza Italia, Azione-Italia-viva e Alleanza verdi e sinistra), di <strong>3 assessori regionali</strong> (2 della Lega e 1 di Fratelli d&#8217;Italia) e di <strong>2 vicepresidenti di regione</strong>: <strong>Mirco Carloni della Lega</strong> (Marche) ed <strong>Elly Schlein del Partito democratico</strong> (Emilia-Romagna).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le incompatibilità ancora in corso</h3>



<p><strong>Ad oggi dunque sono 22 i parlamentari che risultano ancora incompatibili.</strong></p>


<div id="fratelli-ditalia-e-il-partito-con-piu-parlamentari-ancora-incompatibili-ovvero-8-su-22-seguono-il-partito-democratico-5-lega-e-forza-italia-entrambi-4" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p><strong>Fratelli d&#8217;Italia è il partito che ne conta di più, ovvero 6 deputati e 2 senatori</strong>. Tra questi si trovano <strong>5 consiglieri regionali</strong> che ancora devono rassegnare le dimissioni e <strong>3 assessori delle regioni Abruzzo, Calabria e Sardegna</strong>. In realtà l&#8217;assessore della regione Calabria Fausto Orsomarso, ricopre anche l&#8217;incarico di consigliere nella stessa regione, ma in questo caso il doppio incarico non è stato preso in considerazione, assumendo che le incompatibilità saranno poi risolte congiuntamente.</p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-ancora-incompatibili/">I parlamentari ancora incompatibili</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-ancora-incompatibili/">I deputati e i senatori che ricoprono incarichi incompatibili con il mandato palamentare</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_215475_tab1" role="tab" aria-controls="chart_215475_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_215475_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_215475_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-ancora-incompatibili/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/i-parlamentari-ancora-incompatibili.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-ancora-incompatibili/">I parlamentari ancora incompatibili &#8211; I deputati e i senatori che ricoprono incarichi incompatibili con il mandato palamentare</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_215475_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_215475_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_215475_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_215475_tab3"><p>L’<a href="https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-ii/titolo-v/articolo-122" target="_blank" rel="noopener">articolo 122 della costituzione</a> disciplina l’incompatibilità del mandato parlamentare con i ruoli di parlamentare europeo, membro di un consiglio o di una giunta regionale. Il <a href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2011-08-13;138!vig=2022-10-31" target="_blank" rel="noreferrer noopener">decreto legge 138/2011</a> invece stabilisce l’incompatibilità con la carica di sindaco dei comuni con più di 15.000 abitanti. Nel caso in cui un componente di una giunta regionale ricopra contemporaneamente anche il ruolo di consigliere nella stessa regione questo secondo incarico non è stato preso in considerazione, assumendo che le incompatibilità saranno poi risolte congiuntamente.</p>
<p>Per verificare se un parlamentare ricopra ancora incarichi incompatibili, abbiamo consultato i siti delle giunte, dei consigli regionali e dei comuni. Nel caso in cui le dimissioni non siano state rese evidenti sui siti dei rispettivi organi tali incarichi potrebbero essere stati considerati ancora attivi.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>openpolis                                                            </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-215475">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-215475.hide,mobile-share-buttons-215475.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-215475.hide,embed-panel-215475.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/i-parlamentari-ancora-incompatibili.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-215475" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I parlamentari ancora incompatibili"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-ancora-incompatibili/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I parlamentari ancora incompatibili"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-ancora-incompatibili/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I parlamentari ancora incompatibili - https://www.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-ancora-incompatibili/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-ancora-incompatibili/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-215475.show,mobile-share-buttons-215475.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-215475" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-215475.show,embed-panel-215475.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-215475"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-215475" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-ancora-incompatibili/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			


<p>Segue il Pd dove, oltre a <strong>3 consiglieri regionali</strong>, risultano ancora incompatibili <strong>Valentina Ghio, sindaca di Sestri Levante</strong>, e soprattutto <strong>Nicola Zingaretti, che tutt&#8217;ora ricopre il ruolo di presidente della regione Lazio</strong> (e tecnicamente anche quello di consigliere regionale anche se qui, come nel caso di Orsomarso, questo incarico non è stato considerato).</p>


<div id="zingaretti-pd-dovrebbe-dimettersi-a-breve-da-presidente-del-lazio-ma-al-momento-e-a-tutti-gli-effetti-incompatibile" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




<div id="strillo-testo-block_c69be3f240b69cf371aaa390adb44451" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Zingretti dovrebbe dimettersi a breve ma al momento ricopre due incarichi costituzionalmente incompatibili.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Zingaretti <strong>ha pubblicamente <a href="https://www.iltempo.it/politica/2022/11/04/news/zingaretti-si-dimette-il-10-novembre-e-si-vota-nel-lazio-il-12-febbraio-countdown-centrodestra-33728271/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dichiarato</a> che intende rassegnare le dimissioni dopo che saranno completati tutti i passaggi relativi al collegato di bilancio</strong> della regione Lazio. Un atto considerato importante per la conclusione ordinata della legislatura. La questione teoricamente dovrebbe essere risolta a breve, ma indipendentemente da questo <strong>resta il fatto che al momento Zingaretti ricopre a tutti gli effetti 2 incarichi costituzionalmente incompatibili.</strong></p>



<p>Nella la Lega invece risultano ancora incompatibili la senatrice Clotilde Minasi, assessore alle politiche sociali in Calabria, e 3 consiglieri regionali (tutti deputati).</p>


<div id="in-lombardia-fabrizio-sala-fi-e-appena-stato-nominato-vicepresidente-nonostante-lincompatibilita" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>




<div id="strillo-testo-block_37f077d98b61c3a933962c97cb6a21cb" class="strillo-testo">
        <section class="blockquote">
							<p>Nonostante l&#8217;incompatibilità Fabrizio Sala è stato nominato vicepresidente della Lombardia.</p>
			        </section>
		</div>



<p>Anche in <strong>Forza Italia</strong> sono <strong>4</strong> le figure ancora incompatibili, tutte elette alla camera. Tra questi si trovano 4 consiglieri regionali e l&#8217;assessore all&#8217;istruzione della regione Lombardia Fabrizio Sala. Su quest&#8217;ultimo è da segnalare un aspetto paradossale. Infatti negli scorsi giorni, in seguito alle dimissioni date da Letizia Moratti, il <strong>presidente della Lombardia lo ha <a href="https://www.milanotoday.it/politica/fabrizio-sala-vicepresidente-lombardia.html">nominato</a>  nuovo vicepresidente, nonostante l&#8217;incompatibilità di questo ruolo</strong> (come quello di assessore) <strong>con il mandato parlamentare.</strong> Non si capisce dunque il senso di una nomina che, oltre a essere costituzionalmente incompatibile, avrà comunque breve durata, visto che a un certo punto Sala dovrà comunque risolvere l&#8217;incompatibilità.</p>



<p>Infine anche l&#8217;<strong>Alleanza sinistra-verdi</strong> conta un deputato che non ha ancora rassegnato le dimissioni dall&#8217;incarico di consigliere regionale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I farraginosi meccanismi delle giunte per le incompatibilità</h3>



<p>Come abbiamo visto dunque, quando un membro del parlamento di Strasburgo accetta un incarico incompatibile con quello di parlamentare europeo, quest&#8217;ultimo decade automaticamente. Lo stesso invece non avviene per deputati e senatori. </p>


<div id="i-meccanismi-parlamentari-previsti-per-risolvere-le-incompatibilita-sono-lenti-e-farraginosi" class="fw-700 bb-3-grey2 text-right mb-20"><a href="#toc">Torna su</a></div>





<p>Come di consueto <strong>ognuna delle due camere regola la materia tramite il proprio regolamento.</strong> In entrambi i casi comunque gli organi deputati a occuparsi della materia sono noti come <strong>giunte delle elezioni</strong>. Affinché questo avvenga però tali organi devono innanzitutto costituirsi e, a oggi, questo non risulta che sia avvenuto in nessuna delle due camere.</p>


        <section class="download">
            <div class="dw-content">
				                    <div class="intro"><p>Regolamenti delle giunte delle elezioni di</p></div>
								                    <div class="files"><p><a href="https://www.camera.it/leg18/149" target="_blank" rel="noopener">camera</a> e <a href="https://www.senato.it/istituzione/il-regolamento-per-la-verifica-dei-poteri" target="_blank" rel="noopener">senato</a></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
</div>
				            </div>
        </section>
		



<p><strong>Anche quando costituite comunque i tempi previsti per la verifica dei titoli di ammissione alla carica sono molto lunghi.</strong></p>



<p>I regolamenti delle due aule divergono in parte nelle procedure per la risoluzione delle incompatibilità, <strong>in ogni caso a deputati e senatori sono forniti 30 giorni per consegnare alle giunte l&#8217;elenco di tutte le cariche ricoperte (incompatibili o meno). Solo a quel punto può iniziare la verifica vera e propria.</strong> Una procedura che richiede diverso tempo per la costituzione di appositi comitati, le richieste di chiarimenti, la possibilità di ricorsi e altri complessi meccanismi burocratici.</p>



<p><strong>Un processo complesso e farraginoso dunque, anche se le incompatibilità, se non altro quelle costituzionali, sono del tutto evidenti, e non c&#8217;è alcuna ragione per non risolverle automaticamente</strong>. Come peraltro succede nel caso del parlamento europeo.</p>



<p><em>Per verificare se un parlamentare ricopra ancora incarichi incompatibili, abbiamo consultato i siti delle giunte, dei consigli regionali e dei comuni. Nel caso in cui le dimissioni non siano state rese evidenti sui siti dei rispettivi organi tali incarichi potrebbero essere stati considerati ancora attivi.</em></p>


            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-con-delle-incompatibilita-alla-data-delle-elezioni/">I parlamentari con delle incompatibilità alla data delle elezioni</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-con-delle-incompatibilita-alla-data-delle-elezioni/">Lista dei parlamentari che alla data delle elezioni ricoprivano incarichi incompatibili con indicazione dell&#8217;eventuale risoluzione dell&#8217;incompatibilità</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_216870_tab1" role="tab" aria-controls="chart_216870_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_216870_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_216870_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-con-delle-incompatibilita-alla-data-delle-elezioni/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/i-parlamentari-con-delle-incompatibilita-alla-data-delle-elezioni.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-con-delle-incompatibilita-alla-data-delle-elezioni/">I parlamentari con delle incompatibilità alla data delle elezioni &#8211; Lista dei parlamentari che alla data delle elezioni ricoprivano incarichi incompatibili con indicazione dell&#8217;eventuale risoluzione dell&#8217;incompatibilità</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_216870_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_216870_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_216870_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_216870_tab3"><p>L’<a href="https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-ii/titolo-v/articolo-122" target="_blank" rel="noopener">articolo 122 della costituzione</a> disciplina l’incompatibilità del mandato parlamentare con i ruoli di parlamentare europeo, membro di un consiglio o di una giunta regionale. Il <a href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2011-08-13;138!vig=2022-10-31" target="_blank" rel="noreferrer noopener">decreto legge 138/2011</a> invece stabilisce l’incompatibilità con la carica di sindaco dei comuni con più di 15.000 abitanti.</p>
<p>Per verificare se un parlamentare ricopra ancora incarichi incompatibili, abbiamo consultato i siti delle giunte, dei consigli regionali e dei comuni. Nel caso in cui le dimissioni non siano state rese evidenti sui siti dei rispettivi organi tali incarichi potrebbero essere stati considerati ancora attivi.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>openpolis                                                            </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-216870">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216870.hide,mobile-share-buttons-216870.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216870.hide,embed-panel-216870.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2022/11/i-parlamentari-con-delle-incompatibilita-alla-data-delle-elezioni.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-216870" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I parlamentari con delle incompatibilità alla data delle elezioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-con-delle-incompatibilita-alla-data-delle-elezioni/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I parlamentari con delle incompatibilità alla data delle elezioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-con-delle-incompatibilita-alla-data-delle-elezioni/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I parlamentari con delle incompatibilità alla data delle elezioni - https://www.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-con-delle-incompatibilita-alla-data-delle-elezioni/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-con-delle-incompatibilita-alla-data-delle-elezioni/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216870.show,mobile-share-buttons-216870.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-216870" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-216870.show,embed-panel-216870.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-216870"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-216870" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-parlamentari-con-delle-incompatibilita-alla-data-delle-elezioni/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/i-parlamentari-incompatibili/">I parlamentari incompatibili</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli incarichi e le relazioni dei candidati a sindaco di Roma</title>
		<link>https://www.openpolis.it/gli-incarichi-e-le-relazioni-dei-candidati-a-sindaco-di-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[michele vannucchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2021 13:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=145768</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo mesi di discussioni i partiti hanno trovato i propri candidati alla carica di sindaco della capitale. Ma mentre il centrodestra si presenta con una squadra compatta, il centrosinistra e il movimento 5 stelle vanno in ordine sparso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/gli-incarichi-e-le-relazioni-dei-candidati-a-sindaco-di-roma/">Gli incarichi e le relazioni dei candidati a sindaco di Roma</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con l&#8217;avvicinarsi delle elezioni amministrative iniziano a essere chiari gli schieramenti nelle principali città al voto. A Roma domenica si sono tenute le primarie, anche se l&#8217;<a href="https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/21_giugno_20/primarie-centrosinistra-roma-hanno-gia-votato-23mila-cauto-ottimismo-a39d44e2-d1c9-11eb-8606-3988c0360a13.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esito</a> a favore di Gualtieri era scontato. Infatti non hanno partecipato né il Movimento 5 stelle (M5s),  vista la decisione della sindaca uscente di presentarsi per un secondo mandato, né Carlo Calenda che ha deciso di candidarsi in autonomia.</p>
<p>Di conseguenza<strong> il centrosinistra e il Movimento 5 stelle si presentano con 3 diversi candidati.</strong> <strong>Al contrario il centrodestra, dopo una lunga discussione interna, ha trovato un accordo. Il candidato sindaco sarà il professor Enrico Michetti</strong>, affiancato dalla magistrata Simonetta Matone e da Vittorio Sgarbi.</p>
<h3>Centrosinistra e Movimento 5 stelle in ordine sparso</h3>
<p>Come è noto il Movimento 5 stelle e il centrosinistra presenteranno candidati diversi per le elezioni a sindaco della capitale. <strong>Il Partito democratico (Pd), infatti dopo 5 anni di opposizione, non ha ritenuto di poter appoggiare la sindaca uscente Virginia Raggi</strong> e ha presentato come candidato l&#8217;ex ministro dell&#8217;economia del secondo governo Conte, Roberto Gualtieri. Inoltre<strong> Carlo Calenda, che si è sempre opposto all&#8217;alleanza strutturale con il movimento, ha deciso di non partecipare alle primarie</strong> di centrosinistra candidandosi separatamente.</p>
<p>Quanto al M5s, la decisione di Virginia Raggi di ricandidarsi in qualsiasi caso ha spinto la dirigenza ad appoggiare la sua candidatura. E questo nonostante fossero in molti preferire una soluzione diversa, sia nella dirigenza nazionale che in quella locale.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Pur avendo appoggiato la sua candidatura il M5s ha un rapporto complesso con Virginia Raggi.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p><strong>A livello nazionale infatti non sono mancati <a href="https://www.ilriformista.it/virginia-raggi-resta-senza-partito-candidata-al-bis-ma-fuori-dal-movimento-5-stelle-222737/?refresh_ce" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dissapori</a> tra la sindaca e il movimento</strong>. Non da ultimo anche a per il tentativo di trovare un candidato unitario con il centrosinistra. Ipotesi questa espressa esplicitamente da <a href="https://www.ilgiornale.it/news/roma/lombardi-no-raggi-bis-e-sindaco-sono-chiacchiere-vecchia-1830142.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Roberta Lombardi</a>, recentemente nominata assessora alla transizione ecologica dall&#8217;ex segretario del Pd e presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/zingaretti-tenta-di-saldare-lalleanza-con-il-movimento-5-stelle/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Zingaretti tenta di saldare l’alleanza con il Movimento 5 stelle.<br><strong>Leggi</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>D&#8217;altronde, <strong>anche a livello locale, i 5 anni di Virginia Raggi al Campidoglio non sono stati un periodo unitario per il movimento</strong>. Conflitti e incomprensioni si sono presentati di frequente sia con una parte del movimento romano, in particolare con la presidente del VII municipio <a href="https://www.romatoday.it/politica/raggi-lozzi-movimento-cinque-stelle-roma.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Monica Lozzi</a>, sia all&#8217;interno della sua stessa giunta e della maggioranza pentastellata in assemblea capitolina.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/la-giunta-di-virginia-raggi-tra-dimissioni-e-rimpasti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il mandato di Virginia Raggi, tra cambi di gruppo e rimpasti in giunta.<br><strong>Leggi</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<h3>Gualtieri e l&#8217;alleanza giallo rossa</h3>
<p>Nonostante queste difficoltà tuttavia Raggi ha perseverato nell&#8217;intenzione di ricandidarsi e il tentativo di trovare un nome unitario per l&#8217;alleanza giallo rossa è venuto meno.</p>
<p><strong>Gualtieri tuttavia continua a rappresentare il candidato più adatto per una mediazione con il movimento. In particolare nel caso in cui sia proprio lui ad arrivare al ballottaggio contro il centrodestra.</strong> Un dato che resta vero anche se in questi giorni di campagna elettorale è stato proprio Gualtieri a <a href="https://www.romatoday.it/politica/elezioni/roma-2021-comunali/gualtieri-no-m5s-ballottaggio.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rigettare</a> l&#8217;ipotesi di un apparentamento al secondo turno.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Gualtieri rappresenta il tentativo di raggiungere l&#8217;alleanza con il M5s al ballottaggio.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p><strong>Si tratta infatti pur sempre del ministro dell&#8217;economia del secondo governo Conte</strong>, l&#8217;esecutivo con cui è stata inaugurata l&#8217;alleanza tra centro sinistra e Movimento 5 stelle. Inoltre il titolare di via XX settembre ricopre un ruolo molto particolare rispetto ai suoi colleghi. Un ruolo che, come quello della presidenza del consiglio, si trova nella posizione di dover mediare tra le richieste dei vari ministeri e le diverse posizioni politiche presenti in seno alla maggioranza.</p>
<p>Anche per questa ragione probabilmente <strong>Gualtieri ha sviluppato un <a href="https://www.avvenire.it/attualita/pagine/l-asse-conte-gualtieri-agita-m5s-e-pd-il-premier-attacchi-a-salvini-meloni-non-mi-pento" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rapporto privilegiato</a> con Giuseppe Conte</strong> che oggi, se pur con qualche difficoltà, rappresenta il capo in pectore del movimento 5 stelle.</p>
<h3>Calenda e il Partito democratico</h3>
<p><strong>La scelta di Calenda di presentarsi autonomamente mette sicuramente in difficoltà la coalizione di centrosinistra.</strong> Una decisione maturata sia per la sua opposizione all&#8217;alleanza con il movimento, che pur non essendosi concretizzata in questa fase può sempre riproporsi al ballottaggio, sia per l&#8217;indecisione e il ritardo con cui il Pd ha indetto le primarie.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Le primarie non si sa nemmeno se ci saranno. Continuano a parlare di far ritirare la Raggi, mettere Zingaretti&#8230;Sono sei mesi che vanno avanti così.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.ansa.it/lazio/notizie/2021/04/23/romacalendacontinuano-a-parlare-di-zingaretti-io-in-campo_87bef1a3-22c4-4ac9-988c-99dc26de1c10.html" target="_blank">- Carlo Calenda. Ansa 23/04/2021</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>Le critiche di Calenda sono certamente fondate e la sua decisione di correre da solo perfettamente legittima. Tuttavia <strong>i suoi passati legami con il Pd e il fatto che ancora oggi continui a partecipare alla discussione interna del partito, come se ne facesse parte, fanno riflettere sul rapporto tra partiti ed esponenti politici.</strong></p>
<p><a href="https://twitter.com/CarloCalenda/status/1385533611332472835" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-146056" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/06/Calenda-tweet-e1623763450599.png" alt="" width="900" height="557" /></a></p>
<p>Per quanto riguarda il rapporto formale con il Pd infatti, <strong>Calenda ha ricoperto prima alcuni incarichi come esponente di Scelta civica, successivamente come indipendente, per poi iscriversi al partito nel 2018</strong> ed essere candidato ed eletto nelle sue liste al parlamento europeo. <strong>Entrato in contrasto con la linea del segretario quando Zingaretti decise di avviare la collaborazione con il M5s Calenda ha quindi deciso di uscire dal partito.</strong></p>
<p>Ma a parte questi aspetti formali <strong>è significativo il fatto tutti gli incarichi politici ricoperti da Calenda sono il frutto di una nomina voluta da un dirigente del Partito democratico.</strong> L&#8217;unica eccezione è l&#8217;incarico da eurodeputato, dove non è stato nominato ma eletto, ma comunque nelle liste Pd.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-partito-democratico-e-gli-incarichi-politici-di-carlo-calenda/">Il Partito democratico e gli incarichi politici di Carlo Calenda</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-partito-democratico-e-gli-incarichi-politici-di-carlo-calenda/">Gli incarichi politici di Carlo Calenda e i dirigenti del Partito democratico che lo hanno nominato.</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_146046_tab1" role="tab" aria-controls="chart_146046_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_146046_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_146046_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/il-partito-democratico-e-gli-incarichi-politici-di-carlo-calenda/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/06/il-partito-democratico-e-gli-incarichi-politici-di-carlo-calenda.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/il-partito-democratico-e-gli-incarichi-politici-di-carlo-calenda/">Il Partito democratico e gli incarichi politici di Carlo Calenda - Gli incarichi politici di Carlo Calenda e i dirigenti del Partito democratico che lo hanno nominato.</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>Openpolis                                                                <br>(ultimo aggiornamento: martedì 15 Giugno 2021)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-146046">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-146046.hide,mobile-share-buttons-146046.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-146046.hide,embed-panel-146046.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/06/il-partito-democratico-e-gli-incarichi-politici-di-carlo-calenda.png" target="_blank" download></a>
						                                                
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-146046" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Il Partito democratico e gli incarichi politici di Carlo Calenda"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-partito-democratico-e-gli-incarichi-politici-di-carlo-calenda/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Il Partito democratico e gli incarichi politici di Carlo Calenda"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-partito-democratico-e-gli-incarichi-politici-di-carlo-calenda/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Il Partito democratico e gli incarichi politici di Carlo Calenda - https://www.openpolis.it/numeri/il-partito-democratico-e-gli-incarichi-politici-di-carlo-calenda/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/il-partito-democratico-e-gli-incarichi-politici-di-carlo-calenda/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-146046.show,mobile-share-buttons-146046.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-146046" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-146046.show,embed-panel-146046.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-146046"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-146046" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/il-partito-democratico-e-gli-incarichi-politici-di-carlo-calenda/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p><strong>Il primo a conferigli un incarico di governo, viceministro allo sviluppo economico, fu proprio l'attuale segretario Enrico Letta</strong> che nel 2013 ricopriva il ruolo di presidente del consiglio. Una decisione che in quella fase fu probabilmente favorita da Scelta civica, partito membro della coalizione di governo, con cui Calenda si era candidato alla camera pur non venendo eletto.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Dirigenti Pd hanno nominato Calenda prima viceministro poi rappresentante permanente presso l'Ue e infine ministro.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p><span style="font-family: Roboto, -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;">Successivamente <strong>con l'arrivo di Renzi prima alla segreteria del partito e poi alla presidenza del consiglio, vennero assegnati a Calenda incarichi ancora più importanti.</strong> Prima fu confermato come <strong>viceministro</strong>, poi nominato <strong>rappresentante permanente presso l'Unione europea</strong> (<a href="https://www.repubblica.it/politica/2016/01/19/news/ue_calenda_rappresentante_italia-131609787/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">incarico mai ricoperto prima da una persona esterna alla carriera diplomatica</a>) dal ministro degli esteri Gentiloni e infine <strong>ministro dello sviluppo economico</strong>. </span><span style="font-family: Roboto, -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;">Incarico, quest'ultimo, che ha man</span>tenuto quando alla presidenza del consiglio è andato Paolo Gentiloni.</p>
<p>Certo è vero che <strong>la maggior parte degli incarichi gli sono stati attribuiti in una fase in cui il Pd era dominato dalla leadership di Matteo Renzi. Tuttavia i rapporti tra i due si sono raffreddati nel tempo</strong>, nonostante a Roma Italia Viva sostenga la sua candidatura a sindaco. Il fatto stesso che <strong>entrambi siano usciti dal Pd ma che abbiano deciso di formare due diversi partiti pur rivolgendosi alla stessa area politico culturale lascia intendere che i due si propongano percorsi distinti.</strong></p>
<h3>Michetti e la formazione di centrodestra</h3>
<p><strong>Al contrario del fronte giallo rosso, il centrodestra è riuscito a trovare un candidato comune. </strong>Dopo un lungo confronto tra i leader dei principali partiti la scelta è ricaduta su <strong>Enrico Michetti</strong>, che in caso di vittoria dovrebbe eessere affiancato da <strong>Simonetta Matone come vicesindaco</strong> e <strong>Vittorio Sgarbi come assessore alla cultura</strong>.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Michetti e Matone sono alla loro prima esperienza politica.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p><strong>Il candidato sindaco Michetti ha un curriculum tutto tecnico-accademico. Professore di diritto degli enti</strong> <strong>locali</strong> presso l'università di Cassino e di vari corsi specialistici sulla gestione amministrativa dei comuni in particolare presso l'<strong>Anci e l'agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali</strong> ha ricoperto anche<strong> <a href="https://www.cotralspa.it/wp-content/uploads/amm-trasparente/cv_avv_enrico_michetti.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">incarichi</a> importanti presso queste e altre organizzazioni, tra cui Acea (come vicepresidente nel 2005) e Atac.</strong></p>
<p>Inoltre è stato membro di alcune <strong>commissioni ministeriali, direttore della gazzetta amministrativa e attualmente del quotidiano della Pa.</strong></p>
<p><strong>A individuarlo per questo incarico è stata Giorgia Meloni</strong>, in considerazione del <a href="https://www.ilmessaggero.it/politica/chi_e_enrico_michetti_candidato_sindaco_roma_centrodestra-6012285.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ruolo</a> svolto da Michetti nell'affiancare alcuni sindaci di centro destra per affrontare problemi di carattere amministrativo.</p>
<h3>Simonetta Matone e gli incarichi nei ministeri</h3>
<p><strong>Se la scelta di Fratelli d'Italia alla fine ha avuto la meglio le preferenze sia dalla Lega che di Forza Italia erano inizialmente rivolte verso Simonetta Matone</strong>, che nell'accordo finale affiancherà Michetti come vicesindaca in caso di vittoria elettorale.</p>
<p><strong>Magistrata, ha ricoperto molti incarichi per il ministero della giustizia e presso uffici di diretta collaborazione di ministri e sottosegretari</strong>. I primi incarichi di questo tipo arrivarono <strong>già alla fine degli anni 80 come capo della segreteria di due politici del partito socialista</strong>. Prima del sottosegretario Frasca e poi del ministro Vassalli.<strong> Nel 2008 poi ha ricoperto il ruolo di capo di gabinetto della ministra Carfagna</strong> (quarto governo Berlusconi).</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		I membri degli uffici di diretta collaborazione sono nominati nel loro incarico in virtù di un rapporto fiduciario con il ministro in carica.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-sono-gli-uffici-di-diretta-collaborazione/">
                "Che cosa sono gli uffici di diretta collaborazione dei ministri"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<p><strong>Al ministero della giustizia invece è stata prima vice capo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, quando era ministra Paola Severino (governo Monti), e poi capo del dipartimento affari di giustizia, nominata da Annamaria Cancelleri (governo Letta)</strong>.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/continuita-e-volti-nuovi-ai-vertici-dei-ministeri/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Continuità e volti nuovi ai vertici dei ministeri<br><strong>Leggi</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<h3>I mandati interrotti di Vittorio Sgarbi</h3>
<p>Il terzo componente della terna di nomi finora emersa è un volto noto della politica italiana, che si propone come assessore alla cultura del comune di Roma. <strong>Vittorio Sgarbi al contrario dei suoi due colleghi ha molta esperienza con gli incarichi politici</strong>, sia come parlamentare che come sindaco o assessore in comuni e regioni.</p>
<p><strong>È bene tenere presente però che nella sua lunga storia politica Sgarbi non ha quasi mai concluso i propri mandati</strong>, vuoi per sopraggiunte incompatibilità con altri incarichi, vuoi per contrasti con l'amministrazione.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">3 su 14 </span>gli incarichi come sindaco, assessore o consigliere (comunale o regionale) portati a termine da Vittorio Sgarbi.</p>
			        </section>
		</p>
<p><strong>Certo in questo caso la carica di assessore non comporta un'incompatibilità formale con gli incarichi attualmente ricoperti da Sgarbi</strong>, ovvero quello di deputato e quello di sindaco di Sutri.</p>
<p>Ma come accennato <strong>di frequente Sarbi ha lasciato il proprio incarico per contrasti politici.</strong> Come quando <strong>si è dimesso da sottosegretario alla cultura del secondo governo Berlusconi, da assessore alla cultura della regione Sicilia e da assessore alla cultura del comune di Milano</strong>.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-durata-dei-mandati-di-vittorio-sgarbi-nei-comuni-e-nelle-regioni/">La durata dei mandati di Vittorio Sgarbi nei comuni e nelle regioni</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-durata-dei-mandati-di-vittorio-sgarbi-nei-comuni-e-nelle-regioni/">Il tempo medio trascorso in carica come sindaco, assessore o consigliere di regioni o comuni.</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_146116_tab1" role="tab" aria-controls="chart_146116_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_146116_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_146116_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/la-durata-dei-mandati-di-vittorio-sgarbi-nei-comuni-e-nelle-regioni/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="505" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="505" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/06/la-durata-dei-mandati-di-vittorio-sgarbi-nei-comuni-e-nelle-regioni.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-durata-dei-mandati-di-vittorio-sgarbi-nei-comuni-e-nelle-regioni/">La durata dei mandati di Vittorio Sgarbi nei comuni e nelle regioni - Il tempo medio trascorso in carica come sindaco, assessore o consigliere di regioni o comuni.</a></div>
                    </div>
			                                <div id="chart_146116_tab2" role="tab"  aria-controls="chart_146116_tabpanel2"
                             class="tabButton tabButton-2" option="b">DESCRIZIONE</div>
                        <div id="chart_146116_tabpanel2" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-2"
                             aria-labelledby="chart_146116_tab2"><p>Sgarbi è stato sindaco di San Severino Marche e di Salemi non portando a termine nessuno dei due mandati. Attualmente è sindaco di Sutri. Ha ricoperto 6 volte l&#8217;incarico di assessore comunale concludendo 3 mandati di cui 2 a San Severino Marche e 1 a Urbino. Cinque volte consigliere comunale non è mai rimasto in carica 5 anni.</p>
<p>In regione infine è stato una volta assessore in Sicilia per 4 mesi, prima di dimettersi per contrasti con il presidente Musumeci, e una volta consigliere regionale in Emilia Romagna per un solo giorno. Vista l&#8217;incompatibilità con l&#8217;incarico di parlamentare infatti Sgarbi si è dimesso durante la prima seduta.</p>
</div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>Openpolis                                                                <br>(ultimo aggiornamento: martedì 15 Giugno 2021)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-146116">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-146116.hide,mobile-share-buttons-146116.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-146116.hide,embed-panel-146116.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/06/la-durata-dei-mandati-di-vittorio-sgarbi-nei-comuni-e-nelle-regioni.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="la-durata-dei-mandati-di-vittorio-sgarbi-nei-comuni-e-nelle-regioni"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-146116" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="La durata dei mandati di Vittorio Sgarbi nei comuni e nelle regioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-durata-dei-mandati-di-vittorio-sgarbi-nei-comuni-e-nelle-regioni/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La durata dei mandati di Vittorio Sgarbi nei comuni e nelle regioni"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-durata-dei-mandati-di-vittorio-sgarbi-nei-comuni-e-nelle-regioni/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La durata dei mandati di Vittorio Sgarbi nei comuni e nelle regioni - https://www.openpolis.it/numeri/la-durata-dei-mandati-di-vittorio-sgarbi-nei-comuni-e-nelle-regioni/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-durata-dei-mandati-di-vittorio-sgarbi-nei-comuni-e-nelle-regioni/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-146116.show,mobile-share-buttons-146116.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-146116" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-146116.show,embed-panel-146116.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-146116"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-146116" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;505&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/la-durata-dei-mandati-di-vittorio-sgarbi-nei-comuni-e-nelle-regioni/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Foto Credit: Matteo Salvini - <a href="https://www.facebook.com/salviniofficial/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Facebook</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/gli-incarichi-e-le-relazioni-dei-candidati-a-sindaco-di-roma/">Gli incarichi e le relazioni dei candidati a sindaco di Roma</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zingaretti tenta di saldare l&#8217;alleanza con il Movimento 5 stelle</title>
		<link>https://www.openpolis.it/zingaretti-tenta-di-saldare-lalleanza-con-il-movimento-5-stelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[michele vannucchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2021 15:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=129634</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con le sue ultime iniziative politiche prima di rassegnare le dimissioni da segretario Nicola Zingaretti ha cercato di rafforzare l'alleanza con il Movimento 5 stelle sia sul piano nazionale che su quello locale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/zingaretti-tenta-di-saldare-lalleanza-con-il-movimento-5-stelle/">Zingaretti tenta di saldare l&#8217;alleanza con il Movimento 5 stelle</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei primi giorni di marzo <strong>Nicola Zingaretti ha raggiunto con il Movimento 5 stelle un accordo politico, grazie al quale Valentina Corrado e Roberta Lombardi (M5s) sono entrate a far parte della sua giunta</strong>. Pochi giorni prima Alessandra Sartore (Pd) aveva lasciato la regione per entrare nelle fila del governo nazionale.</p>
<p>La prima era una decisione che competeva a Zingaretti prima di tutto come presidente della regione Lazio, ma che doveva rappresentare <strong>un passaggio cruciale della sua strategia come segretario nazionale del Partito democratico</strong>. Un passaggio che ha portato a compimento nonostante la decisione, maturata in quegli stessi giorni, di rassegnare le dimissioni da segretario del partito.</p>
<p>Una decisione che aveva l&#8217;obiettivo di dare concretezza all&#8217;alleanza strategica tra Partito democratico e Movimento 5 stelle e <strong>che tuttavia, con le dimissioni di Zingaretti da segretario, potrebbe essere messa duramente alla prova.</strong></p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-nuova-giunta-zingaretti/">La nuova giunta Zingaretti</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-nuova-giunta-zingaretti/">Nel giro di pochi giorni Alessandra Sartore (Pd) ha lasciato la giunta per entrare nel governo Draghi mentre Roberta Lombardi e Valentina Corrado (M5s) sono state nominate assessore.</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_129644_tab1" role="tab" aria-controls="chart_129644_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_129644_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_129644_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/la-nuova-giunta-zingaretti/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="671" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="671" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/03/Giunta-Zingaretti.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/la-nuova-giunta-zingaretti/">La nuova giunta Zingaretti - Nel giro di pochi giorni Alessandra Sartore (Pd) ha lasciato la giunta per entrare nel governo Draghi mentre Roberta Lombardi e Valentina Corrado (M5s) sono state nominate assessore.</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>Openpolis                                                                <br>(ultimo aggiornamento: mercoledì 17 Marzo 2021)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-129644">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-129644.hide,mobile-share-buttons-129644.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-129644.hide,embed-panel-129644.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/03/Giunta-Zingaretti.png" target="_blank" download></a>
						                                                                            <a title="Scarica dati graphml" class="opmag-chart-action-graph-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/03/Giunta-Lazio.graphml.zip" target="_blank"
                               download></a>
                        
	                                                <a title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-download-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/03/Giunta-Lazio_Csv.zip" target="_blank"
                               download></a>
                                            </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-129644" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="La nuova giunta Zingaretti"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-nuova-giunta-zingaretti/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La nuova giunta Zingaretti"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-nuova-giunta-zingaretti/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="La nuova giunta Zingaretti - https://www.openpolis.it/numeri/la-nuova-giunta-zingaretti/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/la-nuova-giunta-zingaretti/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-129644.show,mobile-share-buttons-129644.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-129644" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-129644.show,embed-panel-129644.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-129644"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-129644" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;671&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/la-nuova-giunta-zingaretti/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<h3>Alessandra Sartore dall'assessorato al bilancio al ministero delle finanze</h3>
<p>Il primo tassello che ha portato al rimpasto in giunta regionale è stato la <strong>nomina a sottosegretaria all'economia e alle finanze di Alessandra Sartore</strong> che, fino a quel momento, aveva ricoperto il ruolo di assessore al bilancio del Lazio.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Sartore ha risolto rapidamente l'incompatibilità tra l'incarico in regione e quello al governo.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Sartore peraltro si è dimessa in tempi brevi dall'incarico nella giunta di Zingaretti. Dimissioni che potrebbero considerarsi scontate vista l'incompatibilità tra il ruolo di assessore e quello di sottosegretario. Tuttavia, come abbiamo avuto modo di riscontrare in diverse occasioni, è frequente che i politici ritardino di molto l'adempimento a quest'obbligo.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/ai-neo-governatori-chiediamo-di-non-creare-nuove-incompatibilita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ai neo governatori chiediamo di non creare (nuove) incompatibilità<br><strong>Leggi</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p><strong>Quello di sottosegretario al ministero dell'economia e delle finanze (Mef) è un incarico molto importante nella geometria del nuovo governo</strong>. Infatti visto che alla guida di questo fondamentale dicastero è stato nominato Daniele Franco, persona di fiducia del presidente del consiglio, le posizioni di sottosegretario sono diventate molto ambite dai partiti politici.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		I sottosegretari di stato sono nominati con decreto del presidente della repubblica su proposta del presidente del consiglio, in accordo con il ministro referente e hanno il compito di coadiuvare i ministri nell’esercizio delle loro funzioni.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-fanno-i-viceministri-e-i-sottosegretari-di-stato/">
                "Che cosa fanno i viceministri e i sottosegretari di stato"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<h3>L'alleanza giallo rossa e il ministero dell'economia</h3>
<p>E proprio in questo ministero l'asse tra Movimento 5 stelle e sinistra sembra aver tenuto. Infatti <strong>solo Claudio Durigon tra i 4 sottosegretari nominati al Mef è espressione di un partito del centro destra, la Lega</strong>.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/i-sottosegretari-e-gli-equilibri-interni-alla-nuova-maggioranza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi<br><strong>I sottosegretari e gli equilibri interni alla nuova maggioranza</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>Gli altri tre sono invece espressione della maggioranza giallo rossa, ovvero Laura Castelli (M5s), Maria Cecilia Guerra (Leu) e Alessandra Sartore (Pd). <strong>Guerra e Castelli in particolare erano già sottosegretarie al Mef durante il secondo governo Conte, ma Castelli lo era stata anche nel governo che lo aveva preceduto, esecutivo di cui faceva parte anche Durigon (Lega)</strong>. Peraltro nei tre governi che si sono succeduti nel corso di questa legislatura Castelli è anche sempre riuscita a farsi riconfermare il titolo di viceministro.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-politici-e-il-ministero-delleconomia-del-governo-draghi/">I politici e il ministero dell&#8217;economia del governo Draghi</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-politici-e-il-ministero-delleconomia-del-governo-draghi/">Dopo la nomina di Daniele Franco come ministro dell'economia le posizioni di sottosegretario sono toccate a esponenti della maggioranza di governo.</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-0">
                    <div id="chart_129696_tab1" role="tab" aria-controls="chart_129696_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_129696_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_129696_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/i-politici-e-il-ministero-delleconomia-del-governo-draghi/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="591" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-iframe"><amp-img width="1010" height="591" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/03/Ministero-delleconomia.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/i-politici-e-il-ministero-delleconomia-del-governo-draghi/">I politici e il ministero dell&#8217;economia del governo Draghi - Dopo la nomina di Daniele Franco come ministro dell'economia le posizioni di sottosegretario sono toccate a esponenti della maggioranza di governo.</a></div>
                    </div>
			        			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>Openpolis                                                                <br>(ultimo aggiornamento: giovedì 18 Marzo 2021)
                                        </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-129696">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-129696.hide,mobile-share-buttons-129696.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-129696.hide,embed-panel-129696.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/03/Ministero-delleconomia.png" target="_blank" download></a>
						                                                                            <a title="Scarica dati graphml" class="opmag-chart-action-graph-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/03/Ministero-delleconomia.graphml.zip" target="_blank"
                               download></a>
                        
	                                                <a title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-download-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2021/03/Ministero-delleconomia.zip" target="_blank"
                               download></a>
                                            </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-129696" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="I politici e il ministero dell&#8217;economia del governo Draghi"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-politici-e-il-ministero-delleconomia-del-governo-draghi/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I politici e il ministero dell&#8217;economia del governo Draghi"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-politici-e-il-ministero-delleconomia-del-governo-draghi/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="I politici e il ministero dell&#8217;economia del governo Draghi - https://www.openpolis.it/numeri/i-politici-e-il-ministero-delleconomia-del-governo-draghi/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/i-politici-e-il-ministero-delleconomia-del-governo-draghi/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-129696.show,mobile-share-buttons-129696.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-129696" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-129696.show,embed-panel-129696.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-129696"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-129696" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;591&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/i-politici-e-il-ministero-delleconomia-del-governo-draghi/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Quanto alle altre due esponenti del fronte giallo rosso all'interno del Mef ci sono un paio di aspetti da sottolineare. Il primo è che<strong> Maria Cecilia Guerra oltre ad essere un esponente di Leu</strong>, partito che sostiene convintamente l'alleanza con il Movimento 5 stelle, <strong>è anche membro di Italiani europei, il think tank di Massimo D'Alema di cui fa parte anche Nicola Zingaretti.</strong></p>
<p>Il secondo riguarda proprio <strong>Alessandra Sartore</strong>. Il fatto che sia stata proprio lei ad essere nominata sottosegretaria al Mef, piuttosto che un parlamentare del Pd, sembra lasciare intendere l'<strong>intenzione di Zingaretti di rafforzare l'asse con il Movimento 5 stelle, assegnando questo incarico a un esponente del partito a lui molto vicina.</strong></p>
<h3>L'ingresso in giunta del Movimento 5 stelle</h3>
<p>Se da un lato l'ingresso di Sartore al governo rafforza l'alleanza con il movimento a livello nazionale, dall'altro la <strong>nomina ad assessore della regione Lazio di Roberta Lombardi e Valentina Corrado (entrambe M5s)</strong> rappresenta un altro tassello fondamentale della strategia di Zingaretti.</p>
<p>Infatti <strong>fino a questo momento l'alleanza tra i due partiti aveva trovato espressione quasi solo a livello nazionale</strong>. Nelle regioni in realtà c'è già stato un precedente. A gennaio infatti, in Puglia Rosa Barone (M5s) era entrata far parte della giunta di Michele Emiliano.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Lombardi è una delle esponenti di spicco del M5s più favorevoli all'alleanza con il Pd.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Tuttavia Emiliano non ha la centralità all'interno del Partito democratico che riveste Nicola Zingaretti, anche dopo le sue dimissioni da segretario. Allo stesso modo <strong>Roberta Lombardi è un esponente di primo piano del Movimento 5 stelle, oltre ad essere una delle più accese sostenitrici dell'<a href="https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2021/03/13/news/m5s_lombardi_-292137774/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">alleanza con il centro sinistra</a>.</strong></p>
<p>Lombardi peraltro è stata nominata da Zingaretti assessora transizione ecologica, un tema da sempre caro al Movimento 5 stelle. <strong>Il nome dell'assessorato peraltro richiama esplicitamente al nuovo ministero della transizione ecologica, fortemente voluto dal Movimento 5 stelle</strong> nei giorni delle consultazioni con Mario Draghi per la formazione del nuovo governo.</p>
<h3>Le elezioni locali e la difficile alleanza con il Movimento 5 stelle</h3>
<p><strong>La strategia di Zingaretti, che già trovava molti oppositori all'interno del suo partito, è messa però ora in difficoltà sia dalle sue dimissioni da segretario, sia dai prossimi appuntamenti elettorali</strong>, primo tra tutti la corsa a sindaco di Roma.</p>
<p>L'attuale sindaca Virginia Raggi (M5s) infatti ha da tempo espresso l'intenzione di ricandidarsi, nonostante la netta opposizione del Partito democratico. Una candidatura <a href="https://www.beppegrillo.it/massimo-sostegno-alla-nostra-guerriera/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">appoggiata</a> dal garante del movimento Beppe Grillo ma su cui invece la neo assessora Lombardi si è espressa <a href="https://www.repubblica.it/politica/2020/06/17/news/m5s_e_il_doppio_mandato_lombardi_raggi_bis_a_roma_no_regole_ad_personam_-259453485/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">negativamente</a>.</p>
<p>Più di recente inoltre la notizia della candidatura a sindaco della capitale dell'ex ministro dell'economia Gualtieri ha accentuato le difficoltà su questo fronte. Una <a href="https://www.agi.it/politica/news/2021-03-17/roma-candidato-pd-letta-vede-gualtieri-decisione-aprile-11812550/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">notizia</a> a quanto pare fatta uscire senza il consenso né di Gualtieri né del nuovo segretario Enrico Letta. Una notizia certamente non concordata con il vertice del Movimento 5 stelle e che potrebbe creare notevoli frizioni nei rapporti tra le due forze politiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Foto Credit: </strong>Roberta Lombardi - <a href="https://www.facebook.com/RobertaLombardiPortavoce/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Facebook</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/zingaretti-tenta-di-saldare-lalleanza-con-il-movimento-5-stelle/">Zingaretti tenta di saldare l&#8217;alleanza con il Movimento 5 stelle</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Authority, ennesima pedina nello scacchiere delle nomine pubbliche</title>
		<link>https://www.openpolis.it/authority-ennesima-pedina-nello-scacchiere-delle-nomine-pubbliche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2020 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=87482</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domani camera e senato dovrebbero eleggere i nuovi vertici di Agcom e garante privacy. Strutture che stentano ad essere realmente autonome, per un processo di nomine purtroppo fortemente politicizzato e poco trasparente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/authority-ennesima-pedina-nello-scacchiere-delle-nomine-pubbliche/">Authority, ennesima pedina nello scacchiere delle nomine pubbliche</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con oltre 1 anno di ritardo, domani camera e senato dovrebbero eleggere i nuovi membri dell&#8217;Agcom e del garante privacy. Un atto tanto atteso quanto discusso, che riporta l&#8217;attenzione su una serie di questioni che riguardano le autorità indipendenti. <strong>Per legge queste nomine spettano al parlamento, ma la poca trasparenza del processo non aiuta a rendere le authority pienamente autonome e autorevoli</strong>. C&#8217;è quindi bisogno <strong>un iter di selezione aperto e condiviso.</strong></p>
<p>Sono molte le domande sul ruolo di queste strutture nell&#8217;attuale sistema paese. Realtà fondamentali a livello normativo e di vigilanza, che però stentano ad incidere in molte materie. Ambiti, come quelli trattati da Agcom e garante delle privacy, che tra le altre cose sono fondamentali per l&#8217;Italia: <strong>dall&#8217;utilizzo dei dati personali, al ruolo della rete, passando per big data e nuove tecnologie.</strong></p>
<h3>Come si eleggono e cosa fanno</h3>
<p>Il garante per la protezione dei dati personali (il cosiddetto garante per la privacy) e l&#8217;autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) sono 2 delle principali autorità indipendenti presenti in Italia.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Parliamo di soggetti sottratti al controllo diretto del governo chiamati a regolare settori ritenuti particolarmente delicati e ad alto contenuto tecnico.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/quante-sono-le-autorita-amministrative-indipendenti/">
                "Quante sono le autorità amministrative indipendenti"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<p>Questi organismi sono istituiti da specifiche leggi ed hanno poteri normativi, di vigilanza, sanzionatori e di risoluzione delle controversie. Nonostante non vi sia una disciplina organica a regolarne il funzionamento, un tratto comune a tutte le autorità è il ruolo di indipendenza nei confronti del potere politico, che comunque ne nomina i vertici. L&#8217;Agcom e il garante della privacy sono tra le più importanti autorità, soprattuto per le tematiche di competenza.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		L&#8217;Agcom infatti assicura la corretta competizione tra gli operatori del mercato della comunicazione e tutela gli interessi degli utenti.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/che-cose-lagcom-autorita-per-le-garanzie-nelle-comunicazioni/">
                "Che cos&#8217;è l&#8217;Agcom, autorità per le garanzie nelle comunicazioni"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<p>Ambito di azione che copre anche questioni particolarmente attinenti alle <strong>nuove tecnologie, dai big data al cyberbullismo passando per fake news, 5G, hate speech e lotta alla pirateria</strong>. Struttura che ha anche un ruolo centrale per il rispetto delle regole democratiche nel nostro paese, come la regolamentazione della <strong>par condicio televisiva e radiofonica o decisioni sui regolamenti elettorali.</strong></p>
<p>Lo stesso vale per il <strong>garante per la privacy che si occupa di tematiche non di poco conto, come i dati personali</strong>. Il recente dibattito sulla app &#8220;Immuni&#8221; e l&#8217;utilizzo di informazioni sulla salute dei cittadini ha riportato d&#8217;attualità il tema della tutela dei <strong>dati sensibili</strong>.</p>
<p>        <section class="glossary">
            <div>
                <mark>
																		Il Garante, tra le altre cose, è l’autorità di controllo designata per l’attuazione in Italia del regolamento europeo sulla protezione dei dati personali, il famoso Gdpr.</br>
											                </mark>
                <span class="read-more">Vai a <a href="https://www.openpolis.it/parole/chi-e-il-garante-per-la-protezione-dei-dati-personali-garante-della-privacy/">
                "Cosa fa il garante per la protezione dei dati personali (garante della privacy)"</a></span>

            </div>
        </section>
		</p>
<p>Gli organi collegiali di vertice di entrambe le authority sono eletti dal parlamento, e il presidente di Agcom viene scelto direttamente dal governo, evidenziando il forte legame con la politica che queste strutture, per quanto indipendenti, comunque hanno.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/cosa/autorita-indipendenti/?post_types=post,opmag_minidossier,opmag_glossary" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Autorità indipendenti<br />
<br><strong>Leggi tutte le analisi</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<h3>Rinvii continui in attesa di un accordo politico</h3>
<p>I vertici di Agcom e garante per la privacy sono in carica dal 2012, con il mandato di 7 anni che scadeva la scorsa estate (2019). Ma il tumulto politico che ha caratterizzato il paese da fine luglio 2019 ad oggi, ha portato a continui rinvii delle nuove elezioni. Prima la crisi d&#8217;agosto del governo 5stelle-Lega, poi la nascita del Conte II con un&#8217;alleanza 5stelle-centrosinistra, e soprattutto l&#8217;emergenza nazionale causata dalla pandemia Coronavirus, hanno prolungato l&#8217;attesa per oltre 1 anno.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">349 </span>giorni d&#8217;attesa per l&#8217;elezione dei nuovi vertici Agcom e garante privacy.</p>
			        </section>
		</p>
<p>La calendarizzazione del voto è stata quindi ciclicamente disattesa, con il mandato prorogato di oltre 300 giorni per i vertici delle 2 authority. Un&#8217;attesa che sarebbe stata anche giustificata se accompagnata da una riflessione più ampia di riforma delle autorità indipendenti, ma così non è stato. <strong>Elementi che hanno confermato quanto sia ormai impensabile nominare i vertici delle authority, soprattutto quelle più importanti, in mancanza di un accordo tra i partiti.</strong> L&#8217;instabilità politica ha quindi avuto il sopravvento sull&#8217;abituale cronoprogramma delle nomine.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Nomine ormai diventate politiche, senza stabilità vengono quindi posticipate.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Il forte cambio &#8220;ideologico&#8221; tra la prima e la seconda esperienza di governo Conte, ha di fatto rimescolato le carte in tavola. <strong>Un accaduto che inserisce le authority a pieno titolo nel sempre più ampio scacchiere delle nomine pubbliche diventate politiche</strong>, in cui la necessità di bilanciare gli equilibri tra i partiti appare predominante.</p>
<p><strong>La possibilità che venga prorogato lo stato d&#8217;emergenza potrebbe anche portare ad un ulteriore rinvio del voto</strong>. Gli <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2020-03-17;18" target="_blank" rel="noopener noreferrer">articoli 117 e 118 del cura Italia infatti</a> prevedono la possibilità di estendere gli incarichi uscenti &#8220;entro i 60 giorni successivi alla data di cessazione dello stato di emergenza&#8221;.</p>
<h3>Agcom, trasparenza questa sconosciuta</h3>
<p>Ma se queste nomine sono fatte dal parlamento, e se hanno evidentemente un peso non indifferente, sia per la politica che per gli ambiti di azione, come avviene il processo di selezione? <strong>Uno degli aspetti più discussi sul tema authority, in una loro eventuale riforma, è quello di uniformare il processo di selezione dei vertici.</strong></p>
<p>In un convegno tenutosi a Roma il 23 ottobre del 2018 sul tema &#8220;<a href="http://www.radioradicale.it/scheda/555376/le-autorita-indipendenti-problemi-e-prospettive" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Le autorità indipendenti: problemi e prospettive</a>&#8221; lo stesso presidente della camera Roberto Fico è intervenuto sulla questione:</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Rispetto alle procedure di nomina ritengo inoltre essenziale come regola generale inderogabile quella di un avviso di sollecitazione pubblica che consenta a chiunque ritenga di essere in possesso delle competenze e dei requisiti richiesti di inviare la propria candidatura.  È il percorso che assieme alla presidente Casellati abbiamo seguito per l&#8217;individuazione del vertice dell&#8217;Antitrust e che ora intendiamo estendere ad altre nomine di garanzia che la legge attribuisce ai presidenti delle camere</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="http://www.radioradicale.it/scheda/555376/le-autorita-indipendenti-problemi-e-prospettive" target="_blank">- Presidente camera Roberto Fico, 28 ottobre 2018</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>Come evidenziato dal presidente della camera, il <a href="https://www.senato.it/4857?testo_generico=1421" target="_blank" rel="noopener noreferrer">14 settembre 2018 era stato pubblicato un avviso sul sito del senato al fine di raccogliere eventuali manifestazioni di intesse per la nomina del nuovo presidente dell&#8217;Antitrust</a>. Cosa che poi è avvenuta anche a marzo del 2020 per il <a href="http://www.senato.it/4857?testo_generico=2601" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rinnovo dell&#8217;autorità garante per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza</a>. Un&#8217;importante apertura verso l&#8217;instaurazione di un processo aperto e pubblico per la selezione di una rosa di candidati, su cui poi però la parola finale sarebbe come sempre spettata all&#8217;aula.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>A differenza del 2012, non c&#8217;è stato un avviso pubblico per il rinnovo dei vertici Agcom.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Per i vertici di Agcom però tutto ciò non è avvenuto, anzi. <strong>Non risultano infatti simili avvisi sui siti di camera e senato, e non sembra si sia dato minimante seguito a quanto promesso dal presidente della camera Fico.</strong> Come se non bastasse, proprio le ultime elezioni per i vertici Agcom avvenute nel 2012 (governo Monti), avevano invece previsto la pubblicazione di un avviso per l&#8217;invio di candidature, con la messa a disposizione online dei curricula ricevuti. Anche lì non mancarono le polemiche sulla scelta finale, ma ciò non toglie che si era cercato di avviare un percorso verso una maggiore trasparenza.</p>
<h3>Garante per la privacy, un tentativo di apertura</h3>
<p>Nel caso del garante per la privacy invece, la legge indica un&#8217;apposita procedura, che assicura un certo livello di trasparenza. Vige infatti l&#8217;obbligo di pubblicazione sul sito del garante e su quello di camera e senato, di un annuncio 60 giorni prima della nomina, in cui si invitano gli interessati ad inviare la propria candidatura.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>[&#8230;] I componenti devono essere eletti tra coloro che presentano la propria candidatura nell&#8217;ambito di una procedura di selezione il cui avviso deve essere pubblicato nei siti internet della camera, del senato e del garante almeno 60 giorni prima della nomina. Le candidature devono pervenire almeno trenta giorni prima della nomina e i curricula devono essere pubblicati negli stessi siti internet</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2003-06-30;196!vig=" target="_blank">- Art. 153, decreto legislativo 196 del 2003</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.camera.it/leg18/1372." target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nuovo collegio garante privacy<br />
<br><strong>Elenco e curriculum dei candidati</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>Cosa che di fatto è avvenuta, con un avviso reso disponibile il 19 aprile del 2019 sui 3 siti in questione (<a href="https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9104991" target="_blank" rel="noopener noreferrer">garante</a>, <a href="https://www.senato.it/4857?testo_generico=1451#:~:text=Ai%20sensi%20dell'articolo%20153,dei%20deputati%20con%20voto%20limitato." target="_blank" rel="noopener noreferrer">senato</a> e <a href="https://www.camera.it/leg18/1132?shadow_primapagina=8943" target="_blank" rel="noopener noreferrer">camera</a>). Avviso che è stato rilanciato anche il 7 ottobre dello stesso anno, visto il rinvio delle elezioni. Successivamente poi sul sito della camera è stato pubblicato l&#8217;<a href="https://www.camera.it/leg18/1372." target="_blank" rel="noopener noreferrer">elenco dei candidati, con i relativi curricula</a>. Per legge sarà proprio tra questo elenco di nomi che camera e senato dovranno eleggere i nuovi membri del collegio del garante per la protezione dei dati personali. <strong>Un processo pubblico di selezione, che sicuramente rappresenta un inizio di un percorso però ancora lungo.</strong></p>
<h3>Revolving doors e nomine politiche</h3>
<p>Pure nei casi in cui si è stabilito un processo più o meno trasparente di selezione, il peso della politica appare comunque eccessivo. Non è un caso se tra i nomi più gettonati ad entrare nel collegio del garante per la privacy ci sia quello di <a href="https://parlamento18.openpolis.it/parlamentare/cosa/id/486/sf_highlight/la+russa" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ignazio La Russa</a>, senatore di Fratelli d&#8217;Italia, membro del parlamento dal 1992. Anche il presidente uscente, <a href="https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1902449" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Antonello Soro</a>, come la componente <a href="https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1902453" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Giovanna Bianchi Clerici</a>, hanno un lungo passato tra i rami del parlamento. <strong>Un passaggio, quello dal mondo della politica a quello delle authority, che forse andrebbe evitato.</strong> Non solo per una questione di competenze e di eventuali conflitti d&#8217;interesse, ma soprattutto perché politicizza eccessivamente un organo che politico non dovrebbe essere.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">50% </span>del collegio del garante per la privacy uscente ha un passato in parlamento: Soro e Bianchi Clerici.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Ma anche quando le persone coinvolte non hanno un passato attivo nella politica, il fatto che siano nominati dal parlamento rende la scelta politica di per sé. Questo perché inevitabilmente <strong>l&#8217;elezione dei vertici nelle authority rientra in uno scacchiere più ampio delle nomine pubbliche, in cui i partiti al governo cercano di portare avanti un&#8217;equilibrata spartizione degli incarichi. </strong>Non a caso tutto il silenzioso dibattito che si è tenuto nelle ultime settimane si è concentrato su nomi &#8220;in quota&#8221; 5stelle, Pd o centrodestra.</p>
<h3>Una selezione più trasparente e condivisa</h3>
<p>Le alternative all&#8217;attuale sistema ci sono, possibilità che a modo loro riformerebbero in meglio la situazione. <strong>Non si vuole contestare il principio per cui sia la politica (governo o parlamento) a fare queste nomine, ma il metodo andrebbe migliorato</strong>. Alcuni piccoli accorgimenti potrebbero migliorare il processo di selezione.</p>
<ol>
<li>Istituzionalizzare la pubblicazione di avvisi per la manifestazione di interesse per l&#8217;individuazione dei candidati alla posizione;</li>
<li>Messa a disposizione dei Cv ricevuti sui siti internet istituzionali;</li>
<li>Ciclo di audizioni pubbliche (come per la nomina dei commissari europei) per una rosa di candidati individuati dalle commissioni competenti.</li>
</ol>
<p>Un percorso semplice, che potrebbe in maniera molto efficace rendere il processo più equo e soprattutto condiviso. Per rafforzare le scelte di parlamento e governo è necessario far sì che l&#8217;iter sia trasparente. <strong>Il voto invece seguirà altre logiche, che rimangono nascoste allo scrutinio pubblico.</strong> Logiche politiche, che contribuiscono ad allontanare i cittadini dalle istituzioni, e soprattutto a far perdere fiducia in esse. Il ruolo delle authority è da tempo messo in discussione, con un comune sentimento per riformarle dando loro più poteri. L&#8217;inizio di questa riflessione potrebbe proprio cominciare da come vengono scelte le persone che andranno a ricoprire gli incarichi di vertice.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto credit: <a href="https://presidente.camera.it/20?pos=3&amp;raccolta=2640" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sito Camera dei deputati</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/authority-ennesima-pedina-nello-scacchiere-delle-nomine-pubbliche/">Authority, ennesima pedina nello scacchiere delle nomine pubbliche</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Calabria, Jole Santelli è ancora incompatibile</title>
		<link>https://www.openpolis.it/calabria-jole-santelli-e-ancora-incompatibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2020 08:49:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=69388</guid>

					<description><![CDATA[<p>È passato quasi un mese e mezzo dalla sua elezione alla guida della regione Calabria, ma Santelli non ha ancora presentato le dimissioni dalla camera. La governatrice è in una situazione di incompatibilità costituzionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/calabria-jole-santelli-e-ancora-incompatibile/">Calabria, Jole Santelli è ancora incompatibile</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il giorno dopo il voto in Calabria openpolis ha chiesto a Jole Santelli delle rapide dimissioni dalla camera. Questo non è avvenuto, e <strong>ad oltre 40 giorni dalla sua elezione la deputata di Forza Italia continua a mantenere il suo seggio a Montecitorio</strong>. La neo governatrice è quindi in una chiara situazione di incompatibilità costituzionale, non potendo ricoprire i due incarichi in questione contemporaneamente.</p>
<p>Oggi è prevista la prima seduta dell&#8217;assemblea regionale. <strong>Stanno quindi finendo le scusanti per continuare a posticipare un atto dovuto: le sue dimissioni dalla camera.</strong></p>
<h3>I governatori eletti durante la XVIII legislatura</h3>
<p>Nel corso dell&#8217;attuale legislatura sono stati numerosi i parlamentari che hanno lasciato camera e senato per guidare una giunta regionale. Jole Santelli è la sesta in ordine di tempo:</p>
<p>        <section class="dossier">
            <div>
															Come funzionano incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità<br />
									                <span class="read-more"><a href="https://www.openpolis.it/esercizi/i-limiti-al-cumulo-di-incarichi-politici/">"Caricometro, dove non arrivano le leggi"</a></span>
            </div>
        </section>
		</p>
<ul>
<li>Massimiliano Fedriga (Lega) eletto nel 2018 governatore del Friuli-Venezia Giulia;</li>
<li>Maurizio Fugatti (Lega) eletto nel 2018 presidente della provincia autonoma di Trento;</li>
<li>Marco Marsilio (Fdi) eletto nel 2019 governatore dell’Abruzzo;</li>
<li>Christian Solinas (Psd’Az-Lega) eletto nel 2019 governatore della Sardegna;</li>
<li>Donatella Tesei (Lega) eletta nel 2019 governatrice dell’Umbria;</li>
<li>Jole Santelli (Fi) eletta nel 2020 governatrice della Calabria.</li>
</ul>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FJoleSantelli2020%2Fvideos%2F660374641374532%2F&amp;show_text=0&amp;width=476" width="476" height="476" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/ai-neo-governatori-chiediamo-di-non-creare-nuove-incompatibilita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ai nei governatori chiediamo di non creare (nuove) incompatibilità<br><strong>Leggi</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>Una scelta ricorrente che denota quanto guidare una regione stia diventando un ruolo sempre più attrattivo, soprattutto se paragonato a quello di deputato o senatore<strong>. Nei giorni successivi all&#8217;elezione di Jole Santelli alla guida della regione Calabria avevamo scritto un post chiedendo alla governatrice di dimettersi in tempi brevi</strong>. Non solo, a lei e a Stefano Bonaccini, eletto in Emilia-Romagna, era stato richiesto di non nominare nella loro giunta membri del parlamento.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/jole-santelli-e-ancora-incompatibile-da-quasi-un-mese-e-mezzo/">Jole Santelli è ancora incompatibile, da quasi un mese e mezzo</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/jole-santelli-e-ancora-incompatibile-da-quasi-un-mese-e-mezzo/">Giorni intercorsi dall'elezione alle dimissioni per incompatibilità dal parlamento</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_69392_tab1" role="tab" aria-controls="chart_69392_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_69392_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_69392_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/jole-santelli-e-ancora-incompatibile-da-quasi-un-mese-e-mezzo/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="497" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="497" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2020/03/jole-santelli-e-ancora-incompatibile-da-quasi-un-mese-e-mezzo.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/jole-santelli-e-ancora-incompatibile-da-quasi-un-mese-e-mezzo/">Jole Santelli è ancora incompatibile, da quasi un mese e mezzo - Giorni intercorsi dall'elezione alle dimissioni per incompatibilità dal parlamento</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_69392_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_69392_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_69392_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_69392_tab3"><p>Il dato di Jole Santelli è destinato a crescere non essendo ancora state presentate le sue dimissioni alla camera.</p>
<p>Gli incarichi di membro di giunta regionale e quello di membro del parlamento sono incompatibili da costituzione.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>dati ed elaborazione openpolis                                                            </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-69392">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-69392.hide,mobile-share-buttons-69392.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-69392.hide,embed-panel-69392.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2020/03/jole-santelli-e-ancora-incompatibile-da-quasi-un-mese-e-mezzo.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="jole-santelli-e-ancora-incompatibile-da-quasi-un-mese-e-mezzo"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-69392" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Jole Santelli è ancora incompatibile, da quasi un mese e mezzo"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/jole-santelli-e-ancora-incompatibile-da-quasi-un-mese-e-mezzo/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Jole Santelli è ancora incompatibile, da quasi un mese e mezzo"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/jole-santelli-e-ancora-incompatibile-da-quasi-un-mese-e-mezzo/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Jole Santelli è ancora incompatibile, da quasi un mese e mezzo - https://www.openpolis.it/numeri/jole-santelli-e-ancora-incompatibile-da-quasi-un-mese-e-mezzo/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/jole-santelli-e-ancora-incompatibile-da-quasi-un-mese-e-mezzo/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-69392.show,mobile-share-buttons-69392.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-69392" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-69392.show,embed-panel-69392.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-69392"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-69392" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;497&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/jole-santelli-e-ancora-incompatibile-da-quasi-un-mese-e-mezzo/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Ma mentre la squadra di Bonaccini è stata formata, senza peraltro coinvolgere deputati e senatori, quella di Jole Santelli stenta a trovare la luce. Ad oggi infatti sono state individuate solamente due figure: Sandra Savaglio (istruzione) e Sergio De Caprio (ambiente). <strong>Nel frattempo però Jole Santelli continua a mantenere il suo ruolo di deputata, violando di fatto la costituzione.</strong></p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento, ad un altro Consiglio o ad altra Giunta regionale, ovvero al Parlamento europeo</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf#page=68" target="_blank">- Art. 122 - Costituzione della repubblica italiana</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p><strong>Sono passati 43 giorni dalla sua elezione</strong>, e anche se il record negativo di Solinas è ancora ben lontano (dimissioni avvenute a 115 giorni di distanza dall'elezione), il dato desta preoccupazione. È quindi lecito chiedere da parte della deputata di velocizzare i tempi. <strong>Come se non bastasse la sua proclamazione a presidente di giunta, inizio ufficiale del mandato, è avvenuta lo scorso 15 febbraio.</strong> Data da cui sono passate oltre 2 settimane di tempo.</p>
<h3>L'attività di Santelli alla camera</h3>
<p>Oltre che violare la costituzione, il problema del doppio incarico è pratico. Jole Santelli è stata eletta durante le elezioni politiche del 2018 per rappresentare i cittadini calabresi in parlamento. A causa della campagna elettorale, e poi della conseguente elezione, la deputata è assente dalla camera da quasi 100 giorni.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">97 </span>giorni sono passati dall'ultima presenza di Santelli alla camera: era il 3 dicembre scorso.</p>
			        </section>
		</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://parlamento18.openpolis.it/parlamentare/santelli-jole/710" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Jole Santelli<br />
<br><strong>Vedi l'attività in parlamento</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>L'ultima volta che la politica di Forza Italia ha partecipato ad una votazione dell'aula era il 3 dicembre del 2019. Palazzo Madama in quell'occasione discuteva e approvava il <a href="https://parlamento18.openpolis.it/singolo_atto/24090" target="_blank" rel="noopener noreferrer">decreto scuola</a> del governo Conte II. Da quel giorno in poi la deputata non ha più messo piede in parlamento, facendo venir meno parte della rappresentanza parlamentare dei cittadini calabresi.</p>
<h3>A quando le dimissioni?</h3>
<p>Uno degli elementi che hanno portato alla prolungata incompatibilità di Solinas in Sardegna è stata la difficoltà nel trovare una quadra nella squadra di governo. Una situazione che sembra ricorrere anche in Calabria, dove da giorni la presentazione della giunta viene rinviata.</p>
<p><strong>È prevista per oggi la prima seduta dell'assemblea regionale, momento in cui molti nodi dovranno venire al pettine.</strong> Dovrà essere eletto il presidente dell'assemblea, evento che necessiterà di un accordo tra le forze in maggioranza, e quindi di una scelta definitiva sulla composizione della giunta.</p>
<p>Le scusanti quindi, se tali si possono considerare, stanno finendo. <strong>Chiediamo a Jole Santelli di porre fine il prima possibile all'incompatibilità, dimettendosi dalla carica di deputata.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/calabria-jole-santelli-e-ancora-incompatibile/">Calabria, Jole Santelli è ancora incompatibile</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ai neo governatori chiediamo di non creare (nuove) incompatibilità</title>
		<link>https://www.openpolis.it/ai-neo-governatori-chiediamo-di-non-creare-nuove-incompatibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2020 08:30:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=66736</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Bonaccini e Santelli chiediamo di non creare nuove incompatibilità, evitando di nominare in giunta membri del parlamento. Sollecitiamo poi rapide dimissioni dalla camera dei deputati da parte della neo governatrice della Calabria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/ai-neo-governatori-chiediamo-di-non-creare-nuove-incompatibilita/">Ai neo governatori chiediamo di non creare (nuove) incompatibilità</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da inizio legislatura ogni elezione regionale ha portato con sé un alto numero di incompatibilità. Sei degli 11 governatori eletti dalle ultime elezioni nazionali provenivano infatti dal parlamento, ruoli che da costituzione non possono essere svolti contemporeaneamente.</p>
<p>Ultimo caso in ordine di tempo è quello di Jole Santelli, che ora dovrà quindi dimettersi dalla camera dei deputati. A lei, oltre che chiedere dimissioni tempestive, e anche al neo eletto governatore dell&#8217;Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, chiediamo attenzione nella nomina delle loro giunte. Evitare di nominare attuali membri del parlamento nel governo regionale scongiurerebbe il rischio di nuove incompatibilità.</p>
<h3>Doppi incarichi incompatibili</h3>
<p>Il nostro sistema legislativo prevede una serie di norme per rendere la gestione delle istituzioni più equa. Alcuni incarichi infatti non si possono svolgere contemporaneamente, per evitare possibili conflitti di interesse. Le varie forme di incompatibilità sono stabilite dalla legge, ma soprattutto dalla costituzione.</p>
<p>        <section class="dossier">
            <div>
															Incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità<br />
									                <span class="read-more"><a href="https://www.openpolis.it/esercizi/i-limiti-al-cumulo-di-incarichi-politici/">"Caricometro, dove non arrivano le leggi"</a></span>
            </div>
        </section>
		</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento, ad un altro Consiglio o ad altra Giunta regionale, ovvero al Parlamento europeo</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf#page=68" target="_blank">- Art. 122 - Costituzione della repubblica italiana</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>Nel caso specifico, non si può appartenere ad una giunta regionale e contemporaneamente ad una delle due camere del parlamento. Attualmente quindi la situazione della neo eletta governatrice <a href="https://parlamento18.openpolis.it/parlamentare/cosa/id/710/sf_highlight/santelli" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Jole Santelli</a>, per esempio, viola la costituzione essendo lei deputata, ed è resa possibile anche dal lento iter istituzionale necessario affinché il politico in questione scelga tra un incarico e l’altro.</p>
<h3>I casi da inizio legislatura</h3>
<p>Con Jole Santelli da inizio legislatura sono ora 6 i membri del parlamento italiano che sono stati eletti a presidente di una giunta regionale. Nello specifico parliamo di:</p>
<ul>
<li>Massimiliano Fedriga (Lega) eletto nel 2018 governatore del Friuli-Venezia Giulia;</li>
<li>Maurizio Fugatti (Lega) eletto nel 2018 presidente della provincia autonoma di Trento;</li>
<li>Marco Marsilio (Fdi) eletto nel 2019 governatore dell&#8217;Abruzzo;</li>
<li>Christian Solinas (Psd&#8217;Az-Lega) eletto nel 2019 governatore della Sardegna;</li>
<li>Donatella Tesei (Lega) eletta nel 2019 governatrice dell&#8217;Umbria;</li>
<li>Jole Santelli (Fi) eletta nel 2020 governatrice della Calabria.</li>
</ul>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/fedriga-il-governatore-incompatibile/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">2018 &#8211; Caso Fedriga, e l&#8217;appello di openpolis<br />
<br><strong>Leggi</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>Nonostante si tratti di incompatibilità palesi, prescritte dalla costituzione, per tutti questi casi l&#8217;attesa per giungere alle dimissioni dalla camera o dal senato è stata particolarmente lunga. Ad eccezione di Fedriga, dimessosi, <a href="https://www.openpolis.it/fedriga-il-governatore-incompatibile/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">anche grazie alle pressione di openpolis</a>, solamente 9 giorni dopo la sua elezione, per tutti gli altri casi si è superato il mese di attesa prima di giungere ad un epilogo inevitabile.</p>
<p>        <section class="link_ext">
	                            <p>
		            <a href="https://www.openpolis.it/solinas-il-governatore-incompatibile-che-non-si-dimette-dal-senato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">2019 &#8211; Caso Solinas e l&#8217;appello di openpolis<br />
<br><strong>Leggi</strong></a>.</p>
        </section>
		</p>
<p>Caso limite è stato quello di Christian Solinas. Eletto governatore della Sardegna il 24 febbraio del 2019, le dimissioni dal senato sono state ufficializzate 115 giorni dopo, il 19 giugno successivo. Un caso grave, anche per altri due elementi: quando assente Solinas veniva segnalato alle votazioni del parlamento come &#8220;in missione&#8221;, non subendo quindi decurtazioni alla sua diaria e, come se non bastasse, da governatore eletto della Sardegna ha partecipato &#8220;incompatibilmente&#8221; ad alcune votazioni chiave del parlamento, come quella sul Def o sull&#8217;autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini per il caso Diciotti.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">115 </span>giorni di attesa per le dimissioni di Solinas dal senato.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Dall&#8217;elezione di Jole Santelli è passata poco più di una settimana, a lei chiediamo di risolvere il prima possibile questa incompatibilità palese, e di non abusare di un regolamento in materia fin troppo permissivo, continuando a mantenere il doppio incarico.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-dimissioni-di-solinas-sono-arrivate-dopo-oltre-3-mesi-di-attesa/">Le dimissioni di Solinas sono arrivate dopo oltre 3 mesi di attesa</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-dimissioni-di-solinas-sono-arrivate-dopo-oltre-3-mesi-di-attesa/">Giorni intercorsi dall'elezione alle dimissioni per incompatibilità dal parlamento</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_66746_tab1" role="tab" aria-controls="chart_66746_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_66746_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_66746_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/le-dimissioni-di-solinas-sono-arrivate-dopo-oltre-3-mesi-di-attesa/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="446" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="446" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2020/02/le-dimissioni-di-solinas-sono-arrivate-dopo-oltre-3-mesi-di-attesa.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/le-dimissioni-di-solinas-sono-arrivate-dopo-oltre-3-mesi-di-attesa/">Le dimissioni di Solinas sono arrivate dopo oltre 3 mesi di attesa - Giorni intercorsi dall'elezione alle dimissioni per incompatibilità dal parlamento</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_66746_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_66746_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_66746_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_66746_tab3"><p>Gli incarichi di membro di giunta regionale e quello di membro del parlamento sono incompatibili da costituzione.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>dati ed elaborazione openpolis                                                            </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-66746">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-66746.hide,mobile-share-buttons-66746.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-66746.hide,embed-panel-66746.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2020/02/le-dimissioni-di-solinas-sono-arrivate-dopo-oltre-3-mesi-di-attesa.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="le-dimissioni-di-solinas-sono-arrivate-dopo-oltre-3-mesi-di-attesa"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-66746" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Le dimissioni di Solinas sono arrivate dopo oltre 3 mesi di attesa"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/le-dimissioni-di-solinas-sono-arrivate-dopo-oltre-3-mesi-di-attesa/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Le dimissioni di Solinas sono arrivate dopo oltre 3 mesi di attesa"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/le-dimissioni-di-solinas-sono-arrivate-dopo-oltre-3-mesi-di-attesa/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Le dimissioni di Solinas sono arrivate dopo oltre 3 mesi di attesa - https://www.openpolis.it/numeri/le-dimissioni-di-solinas-sono-arrivate-dopo-oltre-3-mesi-di-attesa/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/le-dimissioni-di-solinas-sono-arrivate-dopo-oltre-3-mesi-di-attesa/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-66746.show,mobile-share-buttons-66746.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-66746" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-66746.show,embed-panel-66746.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-66746"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-66746" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;446&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/le-dimissioni-di-solinas-sono-arrivate-dopo-oltre-3-mesi-di-attesa/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<h3>Come formare le nuove giunte</h3>
<p>Inizia ora la partita che porterà alla composizione delle due nuove giunte regionali. È importante a questo punto porre l'attenzione sulle nomine per evitare, come è già successo varie volte in questa legislatura, che entrino nella rosa dei nomi scelti membri di camera e senato. Un'eventualità che porterebbe a nuove incompatibilità, e quindi a probabili nuovi abusi del regolamento. Oltre ai casi già citati, altri 4 membri del parlamento si sono dimessi nel corso della legislatura perché nominati in una giunta regionale.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">4 </span>i parlamentari nominati assessore in una giunta regionale da inizio legislatura.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Nell'estate del 2018, appena insediata l'aula, Claudia Maria Terzi (Lega) e Lara Magoni (Fdi) hanno lasciato rispettivamente la camera e il senato dopo essere state nominate nella giunta regionale della Lombardia. A inizio 2019 invece Giulia Zanotelli (Lega) e Stefania Segnana (Lega) hanno lasciato Montecitorio per seguire Maurizio Fugatti nella giunta della provincia autonoma di Trento. In generale la tendenza, sempre più comune, di non completare l'incarico politico per cui si è stati eletti denota poco rispetto per le istituzioni.</p>
<p>Una cattiva pratica che andrebbe quindi evitata, motivo per cui chiediamo a Bonaccini e Santelli di non contribuire, attraverso le loro di nominare, alla creazione di nuove incompatibilità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/ai-neo-governatori-chiediamo-di-non-creare-nuove-incompatibilita/">Ai neo governatori chiediamo di non creare (nuove) incompatibilità</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cresce il ruolo delle regioni nella politica di oggi</title>
		<link>https://www.openpolis.it/cresce-il-ruolo-delle-regioni-nella-politica-di-oggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele De Bernardin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2019 08:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere politico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.openpolis.it/?p=58373</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono sempre più centrali nello stabilire l'agenda della politica nazionale: dal dibattito sull'autonomia differenziata, al loro peso nella futura scelta per il nuovo presidente della repubblica. Perché molti politici nazionali lasciano il parlamento per farsi eleggere in regione. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/cresce-il-ruolo-delle-regioni-nella-politica-di-oggi/">Cresce il ruolo delle regioni nella politica di oggi</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se l&#8217;attuale fase politica si sta contraddistinguendo per una forte instabilità partitica, il ruolo delle regioni appare invece in costante ascesa.</p>
<p>Il dibattito sull&#8217;autonomia differenziata ha dimostrato quanto queste istituzioni abbiano una crescente centralità nello stabilire l&#8217;agenda politica del paese. Non a caso Salvini ha indicato la via dei consigli regionali come quella da percorrere per giungere al referendum abrogativo sulla legge elettorale.</p>
<p><strong>In questo scenario, come confermato dall&#8217;elezione di Donatella Tesei in Umbria, le tornate elettorali regionali hanno sempre più peso nell&#8217;influenzare gli equilibri politici a livello nazionale</strong>. Lo avranno ancora di più in prospettiva 2022, con l&#8217;elezione del nuovo presidente della repubblica. Elezioni che stanno diventando anche il campo di prova per nuove alleanze partitiche, vedi quella tra il Movimento 5 stelle e il Partito democratico, e un piano b per molti politici nazionali che decidono di lasciare il parlamento per incarichi in giunte regionali. Ultima in ordine di tempo proprio la senatrice Tesei.</p>
<h3>Il referendum sulla legge elettorale</h3>
<p>Tra i temi più caldi dell&#8217;attuale dibattito politico c&#8217;è sicuramente quello sulla legge elettorale.</p>
<p>La necessità di riformare il rosatellum bis, approvato nella scorsa legislatura, sta portando tutti i principali partiti nazionali a posizionarsi sull&#8217;argomento. La Lega guidata da Matteo Salvini spinge fortemente per il passaggio ad un maggioritario puro. Ma non trovandosi più in una posizione di governo, l&#8217;ex ministro dell&#8217;interno sta spingendo per giungere all&#8217;abrogazione della parte proporzionale dell&#8217;attuale legge elettorale attraverso un referendum popolare.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>È indetto referendum popolare per deliberare l&#8217;abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.senato.it/1025?sezione=127&articolo_numero_articolo=75" target="_blank">- articolo 75 - Costituzione italiana</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>La costituzione prevede due possibilità per chiedere l&#8217;indizione di un referendum abrogativo: o attraverso la raccolta di 500.000 firme di elettori o attraverso il pronunciamento di 5 consigli regionali. Trovandosi alla guida di 11 delle 20 regioni italiane, il centrodestra, con il suo attuale leader Matteo Salvini, ha deciso che quest&#8217;ultima è la strada migliore da percorrere:</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Se 5 Regioni a maggioranza assoluta chiedono un referendum, la proposta non si sottopone a un voto sulla piattaforma Rousseau, ma tra i cittadini avere un sistema elettorale in Italia totalmente maggioritario. Chi vince un voto in più vince, collegio per collegio come i sindaci</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.lapresse.it/politica/salvini_5_regioni_chiedano_referendum_su_legge_elettorale_sindaci-1812699/news/2019-09-14/" target="_blank">- Matteo Salvini - 14 settembre 2019</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p><strong>Dopo il via libera di Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Sardegna e Piemonte quindi il centrodestra, guidato da Roberto Calderoli ha depositato il 30 settembre il quesito in cassazione.</strong> Richiesta di referendum che nel frattempo è stato deliberata anche da altre 3 regioni: Abruzzo, Basilicata e Liguria.</p>
<p>La scelta di coinvolgere le regioni in questo processo è politica. Un tentativo da parte del centrodestra di far capire il suo peso nel paese, guidando oltre la metà delle regioni italiane, tra cui alcune delle più importanti al livello economico (Lombardia e Veneto su tutte). Una scelta che dà ulteriore centralità a questi organi, e che conferma il crescente ruolo proprio delle regioni nello stabilire l&#8217;agenda politica del paese.</p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">1 su 67 </span>i quesiti referendari proposti dalle regioni dal 1946 ad oggi.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Nella storia repubblicana in una sola occasione il referendum abrogativo è stato indetto su iniziativa delle regioni. Un unico caso che però è il più recente, risale al 2016, e che in un certo senso conferma quanto detto fino ad ora. Se il referendum verrà calendarizzato sarà la seconda occasione in pochi anni in cui le regioni hanno contribuito a dettare l&#8217;agenda referendaria nazionale. Una cosa che non era mai successa prima.</p>
<h3>Il dibattito sulle autonomie</h3>
<p>Non è la prima volta in questa legislatura che le regioni finiscono al centro del dibattito.<strong> Era già successo prolungatamente durante il governo Conte I, in seguito delle iniziative intraprese da Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna per ottenere un&#8217;autonomia differenziata</strong>.</p>
<p>Dopo aver sottoscritto tre accordi preliminari nella scorsa legislatura infatti, il negoziato è proseguito anche nell&#8217;attuale ampliando il quadro delle materie da trasferire rispetto a quello originariamente previsto. Nel frattempo anche altre regioni hanno intrapreso il percorso per la richiesta di condizioni particolari di autonomia: Piemonte, Liguria, Toscana, Umbria, Marche e Campania. Una serie di eventi che hanno fatto diventare la materia una prerogativa dei due governi presieduti da Giuseppe Conte.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/-ER1_OunFh0?start=3205" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Nella <a href="http://www.dt.mef.gov.it/modules/documenti_it/analisi_progammazione/documenti_programmatici/def_2019/NADEF_2019__FINALE.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nota di aggiornamento al Def 2019</a> recentemente approvata dal nuovo governo 5stelle-Pd viene infatti riferito l&#8217;impegno del governo a portare avanti il processo di attuazione del federalismo differenziato.<strong> In particolare, come anche confermato dal ministro per gli affari regionali Boccia in commissione il 17 ottobre scorso, l&#8217;intenzione del governo è di presentare un disegno di legge collegato alla manovra per favorire l&#8217;autonomia differenziata.</strong></p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Con la Lega ora all&#8217;opposizione, partito che guida anche Veneto e Lombardia, il tema dell&#8217;autonomie è destinato a tornare d&#8217;attualità.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Una tematica molto calda, persino inserita nel programma di governo dell&#8217;esecutivo Conte II, che è più volte finita al centro di scontri tra i vari partiti in parlamento. <strong>La partita è certamente ancora aperta, e con la Lega ora all&#8217;opposizione, partito storicamente favorevole ad un sistema sempre più federalista, è immaginabile che la discussione tornerà accesa</strong>. Anche perché 2 delle 3 regioni che hanno avviato l&#8217;iter, Lombardia e Veneto, sono guidate proprio dalla Lega.</p>
<h3>Le prossime elezioni regionali</h3>
<p>Il voto di ieri ha sancito la vittoria del centrodestra nelle elezioni in Umbria, con l&#8217;elezione di Donatella Tesei a presidente della giunta regionale. Un esito a tratti scontato, visto soprattutto il risultato delle europee nella regione, ma che ha avuto comunque una certa importanza.<strong> Da un lato perché ha confermato i numeri del centrodestra, sempre di più la coalizione maggioritaria del paese, dall&#8217;altro perché è stato il primo banco di prova per l&#8217;alleanza elettorale tra il Movimento 5 stelle e il Partito democratico.</strong></p>
<p>Da questo punto di vista quindi le elezioni regionali sono un laboratorio importante per la politica nazionale, e in una fase storica in cui il consenso politico è molto volatile, rappresentano un dato ufficiale con cui tastare il polso dei cittadini molto più ricorrente delle elezioni nazionali.</p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>In un periodo in cui il consenso è volatile, le elezioni regionali sono appuntamenti fondamentali per valutare la forza dei partiti.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Proprio per questo motivo il 2020 sarà un test da non sottovalutare per tutte le forze politiche nazionali, soprattutto per monitorare il consenso elettorale dell&#8217;attuale governo 5stelle-Pd. <strong>L&#8217;anno prossimo si terranno infatti le elezioni regionali in Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Puglia, Campania e Veneto</strong>. Tutte, tranne quest&#8217;ultima, sono attualmente guidate dal centrosinistra, ed ulteriori vittorie del centrodestra avrebbero delle evidenti ripercussioni anche sugli instabili equilibri nazionali.</p>
<h3>Le elezioni del presidente della repubblica nel 2022</h3>
<p>L&#8217;attuale esecutivo 5stelle-Pd nasce, tra le altre cose, con la volontà di voler arrivare fino al 2022, per poter così eleggere il nuovo presidente della repubblica. L&#8217;anomala alleanza tra due partiti storicamente avversari basa infatti molto della sua forza sul voler evitare le elezioni anticipate. Un evento che con molta probabilità porterebbe ad un parlamento a maggioranza centrodestra, che quindi avrebbe così un peso non da poco nel trovare il successo di Mattarella.</p>
<p>        <section class="pullquote">
            <div class="quote">
									<p>Il presidente della repubblica è eletto dal parlamento in seduta comune dei suoi membri. All&#8217;elezione partecipano tre delegati per ogni regione eletti dal consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d&#8217;Aosta ha un solo delegato</p>
				            </div>
            <div class="source">
									                        <a href="https://www.senato.it/1025?articolo_numero_articolo=83&sezione=128" target="_blank">- Art. 83 costituzione della repubblica italiana</a>
									            </div>
        </section>
		</p>
<p>Come noto però, oltre al parlamento in seduta comune, contribuiscono all&#8217;elezione del presidente della repubblica anche i delegati delle regioni: 58 consiglieri regionali (3 per regione e 1 per la Valle d&#8217;Aosta). <strong>Proprio per questo motivo le elezioni regionali meritano particolare attenzione, e possono rappresentare una variabile determinante per il voto del 2022.</strong></p>
<p>        <section class="blockquote">
							<p>Vincere le elezioni regionali vuole anche dire maggiore peso nell&#8217;elezione del presidente della repubblica nel 2022.</p>
<p>
			        </section>
		</p>
<p>Come detto attualmente il centrodestra controlla oltre metà dei consigli regionali, nuove vittorie elettorali le permetterebbero quindi di ulteriormente incrementare le possibilità di influire sulla scelta del nuovo presidente della repubblica. <strong>Anche la partita per il Quirinale quindi mette le regioni in una posizione decisiva per gli equilibri nazionali.</strong></p>
<p>Un ruolo che è solo destinato a crescere quando, e se, verrà realmente implementato il taglio del numero di parlamentari. Se non si predispone quindi anche una riforma dell&#8217;articolo 83 della costituzione il peso dei 58 consiglieri regionali nella scelta del presidente della repubblica è desinato a crescere.</p>
<h3>Chi lascia il parlamento per andare in regione</h3>
<p>In questo scenario le regioni stanno diventando un luogo sempre più attrattivo in cui fare politica. Da inizio legislatura 13 tra deputati e senatori si sono dimessi per avere assunto un incarico incompatibile con il mandato parlamentare: 7 alla camera e 6 al senato. Tra questi, 9 lo hanno fatto perché nel frattempo sono stati eletti/nominati in giunta e/o consiglio regionale. <strong>Ultima in ordine di tempo proprio la neo eletta governatrice della regione Umbria, Donatella Tesei (Lega), che ora dovrà quindi dimettersi dal Senato.</strong></p>
<p>        <section class="numberquote">
							<p><span class="number">9 </span>i parlamentari che hanno lasciato camera e senato per un incarico in regione.</p>
			        </section>
		</p>
<p>Il primo è stato Massimiliano Fedriga (Lega) che da neo deputato dalla Lega ha gareggiato e vinto le elezioni regionali in Friuli-Venezia Giulia. Nell&#8217;estate del 2018 poi sia Claudia Maria Terzi (Lega) che Lara Magoni (Lega) hanno lasciato rispettivamente l&#8217;incarico di deputata e senatrice dopo essere state nominate in giunta dal governatore lombardo Fontana (Lega).</p>
<p>        <section class="dossier">
            <div>
															Incompatibilità, scopri come funzionano<br />
									                <span class="read-more"><a href="https://www.openpolis.it/esercizi/i-limiti-al-cumulo-di-incarichi-politici/">"Caricometro, dove non arrivano le leggi"</a></span>
            </div>
        </section>
		</p>
<p>Nel 2019 sono seguite poi le dimissioni di Maurizio Fugatti (Lega), Stefania Segnana (Lega) e Giulia Zanottelli (Lega), che hanno optato rispettivamente per le cariche di presidente e di consigliere della provincia autonoma di Trento, di Marco Marsilio (Fdi), diventato governatore dell&#8217;Abruzzo, e infine di Christian Solinas (PSd&#8217;Az), eletto presidente della giunta regionale sarda.</p>
<p>            <div class="opmag-chart-selector-panel">
                                <div class="title_subtitle">
                                            <h2><a href="https://www.openpolis.it/numeri/da-inizio-legislatura-9-parlamentari-si-sono-dimessi-per-incarichi-regionali/">Da inizio legislatura 9 parlamentari hanno lasciato l&#8217;aula per incarichi regionali</a></h2>
                    	                                        <h3><a href="https://www.openpolis.it/numeri/da-inizio-legislatura-9-parlamentari-si-sono-dimessi-per-incarichi-regionali/">Dove sono andati i parlamentari dimissionari per incompatibilità</a></h3>
                                    </div>
                                <amp-selector role="tablist" layout="container" class="ampTabContainer amp-tabs-1">
                    <div id="chart_59448_tab1" role="tab" aria-controls="chart_59448_tabpanel1"
                         class="tabButton tabButton-1" option="a" selected>GRAFICO</div>
                    <div id="chart_59448_tabpanel1" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-1 tabChart"
                         aria-labelledby="chart_59448_tab1">
                        <amp-iframe src="https://embed.openpolis.it/numeri/da-inizio-legislatura-9-parlamentari-si-sono-dimessi-per-incarichi-regionali/?opmag-charts-bare-view" width="1010" height="396" layout="responsive" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-modals allow-forms allow-downloads" allowfullscreen resizable frameborder="0" class="custom-loader opmag-chart opmag-chart-tablepress"><amp-img width="1010" height="396" layout="fixed" src="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2019/10/da-inizio-legislatura-9-parlamentari-si-sono-dimessi-per-incarichi-regionali.png" placeholder ></amp-img><div overflow tabindex=0 role=button aria-label="Visualizza">Visualizza</div></amp-iframe>                        <div class="opmag-chart-action-link-btn"><a href="https://www.openpolis.it/numeri/da-inizio-legislatura-9-parlamentari-si-sono-dimessi-per-incarichi-regionali/">Da inizio legislatura 9 parlamentari hanno lasciato l&#8217;aula per incarichi regionali - Dove sono andati i parlamentari dimissionari per incompatibilità</a></div>
                    </div>
			        			                                <div id="chart_59448_tab3" role="tab"  aria-controls="chart_59448_tabpanel3"
                             class="tabButton tabButton-3" option="c">DA SAPERE</div>
                        <div id="chart_59448_tabpanel3" role="tabpanel" class="tabContent tabContent-3"
                             aria-labelledby="chart_59448_tab3"><p>Sono stati considerati solamente i parlamentari che si sono dimessi per incompatibilità. Colori quindi che sono andati a ricoprire un incarico in giunta/consiglio regionale, nel consiglio superiore della magistratura o al parlamento europeo.</p>
</div>
			                        </amp-selector>
                <div class="opmag-chart-source">
                    <p>
                                            <strong>FONTE: </strong>dati ed elaborazione openpolis                                                            </p>
                </div>
                <div class="opmag-chart-actions">
                    <div id="opmag-chart-action-buttons-59448">
                        <button title="Condividi" class="opmag-chart-action-share-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-59448.hide,mobile-share-buttons-59448.show"></button>
                        <button title="Incorpora" class="opmag-chart-action-embed-btn"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-59448.hide,embed-panel-59448.show"></button>
	                                            <a title="Scarica immagine" class="opmag-chart-action-image-btn" href="https://www.openpolis.it/wp-content/uploads/2019/10/da-inizio-legislatura-9-parlamentari-si-sono-dimessi-per-incarichi-regionali.png" target="_blank" download></a>
						                                                <div title="Scarica dati CSV" class="opmag-chart-action-data-btn" data-param-filename="da-inizio-legislatura-9-parlamentari-si-sono-dimessi-per-incarichi-regionali"></div>
						                        
	                                        </div>
                    <div id="mobile-share-buttons-59448" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <amp-social-share type="facebook" width="20" height="20"
                                          data-param-app_id="172917360013989"
                                          data-param-text="Da inizio legislatura 9 parlamentari hanno lasciato l&#8217;aula per incarichi regionali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/da-inizio-legislatura-9-parlamentari-si-sono-dimessi-per-incarichi-regionali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="twitter" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Da inizio legislatura 9 parlamentari hanno lasciato l&#8217;aula per incarichi regionali"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/da-inizio-legislatura-9-parlamentari-si-sono-dimessi-per-incarichi-regionali/"></amp-social-share>
                        <amp-social-share type="whatsapp" width="20" height="20"
                                          data-param-text="Da inizio legislatura 9 parlamentari hanno lasciato l&#8217;aula per incarichi regionali - https://www.openpolis.it/numeri/da-inizio-legislatura-9-parlamentari-si-sono-dimessi-per-incarichi-regionali/"
                                          data-param-url="https://www.openpolis.it/numeri/da-inizio-legislatura-9-parlamentari-si-sono-dimessi-per-incarichi-regionali/"></amp-social-share>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-59448.show,mobile-share-buttons-59448.hide">Chiudi</button>
                    </div>
                    <div id="embed-panel-59448" class="mobile-share-buttons no-display" hidden>
                        <button class="mobile-share-toggle-off" aria-label="Chiudi"
                                on="tap:opmag-chart-action-buttons-59448.show,embed-panel-59448.hide">Chiudi</button>
                        <div>
                            <p><label for="embed-chart-59448"><strong>Incorpora grafico</strong></label></p>
                            <textarea id="embed-chart-59448" class="chart-embed" rows="6" cols="50"
                                      readonly="readonly">&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;396&quot; frameborder=&quot;0&quot; src=&quot;https://embed.openpolis.it/numeri/da-inizio-legislatura-9-parlamentari-si-sono-dimessi-per-incarichi-regionali/?opmag-charts-bare-view&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;                                      &lt;script&gt;function op_rcvMsg(e){if(&quot;embed-size&quot;===e.data.type&amp;&amp;e.data.height)for(var t=document.getElementsByTagName(&quot;iframe&quot;),a=0;a&lt;t.length;a++)if(t[a].contentWindow===e.source){t[a].height=e.data.height;break}}window.addEventListener(&quot;message&quot;,op_rcvMsg,0);&lt;/script&gt;                            </textarea>
                        </div>

                    </div>
                </div>

                            </div>

			</p>
<p>Con le prossime elezioni regionali è immaginabile che questo numero sia destinato a salire. Solamente per citare un esempio la candidata della Lega per le elezioni regionali in Emilia-Romagna è <a href="https://parlamento18.openpolis.it/parlamentare/cosa/id/420213/sf_highlight/borgonzoni" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lucia Borgonzoni</a>, attualmente senatrice.<strong> Una scelta quindi molto comune, con le regioni che danno sempre più l'impressione di essere un luogo in cui ci sono maggiori possibilità di impattare a livello politico rispetto al parlamento</strong>. In un contesto storico in cui proprio camera e senato si trovano sempre più svuotate dalle loro prerogative.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto credit - <a href="https://www.facebook.com/giovatoti/photos/a.1420354864878556/2452224695024896/?type=3&amp;theater" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Facebook ufficiale Giovanni Toti</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.openpolis.it/cresce-il-ruolo-delle-regioni-nella-politica-di-oggi/">Cresce il ruolo delle regioni nella politica di oggi</a> proviene da <a href="https://www.openpolis.it">Openpolis</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
