Il Partito democratico e gli incarichi politici di Carlo Calenda

Gli incarichi politici di Carlo Calenda e i dirigenti del Partito democratico che lo hanno nominato.

Tutti gli incarichi politici ricoperti da Calenda sono il frutto di una nomina voluta da un dirigente del Partito democratico. L’unica eccezione è l’incarico da eurodeputato, dove non è stato nominato ma eletto, ma comunque nelle liste Pd.

Prima il presidente del consiglio Enrico Letta lo ha nominato viceministro allo sviluppo economico. Incarico confermato da Matteo Renzi che poi, insieme al ministro degli esteri Gentiloni, lo ha voluto rappresentante permanente presso la Ue. Infine ministro dello sviluppo economico prima nel governo Renzi e poi nel governo Gentiloni.

Il presidente della repubblica nomina il presidente del consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri (art. 92 cost.). I sottosegretari di stato invece sono nominati con decreto del presidente della repubblica su proposta del presidente del consiglio, in accordo con il ministro referente e hanno il compito di coadiuvare i ministri nell’esercizio delle loro funzioni. Fino a un massimo di 10 sottosegretari con deleghe relative a uno o più dipartimenti o direzioni possono diventare viceministri.

FONTE: Openpolis
(ultimo aggiornamento: martedì 15 Giugno 2021)

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