Continua l'aspra polemica politica all'interno del dibattito pubblico calabrese, rispetto alla rimodulazione di parte dei fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), rivelata in un nostro articolo di inizio agosto.
Il piano energetico europeo, da integrare nei Pnrr, prevede l'invio di risorse agli stati membri per finanziare progetti sull'energia. Lo scopo, tra gli altri, è quello di ridurre al minimo la dipendenza europea dalle importazioni russe.
Da giorni fa discutere il nostro articolo sulla rimodulazione dei fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza per alcuni territori del sud, tra cui la Calabria. Una parlamentare eletta in regione presenterà interrogazioni a proposito.
Anche se minoritario rispetto al Pnrr, il piano complementare investe 30 miliardi di risorse nazionali. Ma da parte delle istituzioni non c'è trasparenza a riguardo, né un impegno deciso per la sua attuazione.
I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Leggi “La revisione del Pnrr pone nuove difficoltà per gli enti locali“. Ascolta […]
Il governo ha annunciato il definanziamento di 9 misure del Pnrr. Questo per gli enti locali significa un taglio di risorse per oltre 13 miliardi. Nonostante il ministro Fitto abbia precisato che i soldi per i progetti arriveranno da altre fonti, i dubbi restano molti.