Al “Bafile” dell’Aquila il primo Cosmic Rays Cube è realtà Il racconto delle attività
È stato costruito il primo rivelatore di raggi cosmici nell’ambito dei laboratori di Cosmic School. Docenti, ragazzi e ragazze hanno espresso soddisfazione per aver realizzato un lavoro pratico ad alta valenza scientifica e tecnologica.
martedì 27 Gennaio 2026 | Fondazione, Povertà educativa

È tanto l’entusiasmo respirato la scorsa settimana al liceo “A. Bafile” dell’Aquila per le due giornate di costruzione del Cosmic Rays Cube (CRC), tra gli obiettivi principali di Cosmic School.
Nel liceo aquilano – uno dei 13 istituti scolastici partecipanti al progetto – due classi hanno avviato la costruzione di un vero e proprio rivelatore di raggi cosmici, insieme ai docenti, sotto la guida di Attanasio Candela di Gran Sasso Tech (partner di Cosmic School). Nel corso delle attività laboratoriali i ragazzi e le ragazze hanno ricevuto anche la visita di Giuliano Bocchia, dell’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo.
Si è trattato della prima costruzione del CRC in Cosmic School, ma non l’ultima. Già questa settimana, infatti, si procederà con la stessa attività nel liceo “V. Pollione” di Avezzano (L’Aquila) e poi a seguire in tutte le altre scuole partner.
Nel dettaglio le classi del Bafile si sono alternate nei pomeriggi del 19 e 20 gennaio. La prima ha assemblato i 4 piani del telescopio, realizzando con grande impegno l’accoppiamento dello scintillatore plastico ai Silicon Photo Multiplier, vale a dire particolari sensori di luce in grado di convertirla in segnale elettrico.

Il giorno successivo i ragazzi e le ragazze di Cosmic School hanno affrontato le delicate operazioni di saldatura necessarie al collegamento dell’elettronica. Sono stati poi fissati e ottimizzati i parametri di funzionamento del telescopio, grazie all’uso di strumentazione complessa come oscilloscopi, multimetri, counter.
Gli studenti e i docenti hanno mostrato la loro soddisfazione, nella costruzione di un dispositivo di alta valenza scientifica e tecnologica. Le attività proseguiranno fino a fine anno scolastico, con la rilevazione dei dati e con gli altri laboratori previsti nell’ambito del progetto.
Cosmic School è un percorso educativo volto ad avvicinare studenti e studentesse alle materie STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering e Mathematics), selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale e frutto di un partenariato che vede insieme e in stretta collaborazione Fondazione Openpolis, Gran Sasso Science Institute, Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Gran Sasso Tech e Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo.
Il progetto vede protagonisti circa 1.800 giovani che frequentano quasi 90 classi in scuole in Abruzzo (a L’Aquila, Pescara, Teramo, Avezzano, Sulmona, Vasto, Lanciano, Giulianova e Nereto), Campania (Pompei) e Basilicata (Potenza).




