La progettazione di app per l’orientamento post-diploma

Con i laboratori di orientamento le classi che partecipano a Cosmic School hanno immaginato collettivamente applicazioni per smartphone che potrebbero aiutare gli studenti e le studentesse sia a comprendere le proprie competenze che a orientarsi dopo il diploma.

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Nell’ambito dei tanti laboratori di Cosmic School, due incontri sono dedicati a un laboratorio di orientamento, composto da due lezioni.

Nella prima si parla dipercorsi post-diploma, sbocchi lavorativi e dell’importanza dell’educazione STEM. Nella seconda si riflette invece più sulle competenze, comprese quelle cosiddette trasversali.

Uno dei momenti più interessanti del laboratorio riguarda una sorta di “meta-riflessione” collettiva. Gli studenti e le studentesse, infatti, progettano un’app che possa servire a giovani come loro per orientarsi dopo la fine del percorso scolastico. L’idea è di riflettere non tanto su se stessi e sulle proprie scelte ma, più in generale, su cosa significa orientarsi. Il che indirettamente permette loro di individuare i propri dubbi e le proprie esigenze.

A emergere è innanzitutto la necessità di farsi chiarezza rispetto ai propri interessi: le app che propongono questionari, quiz, test delle attitudini e della personalità sono tra le più frequenti. Al tempo stesso emerge anche il bisogno di un riscontro più concreto, per esempio attraverso il contatto con persone che hanno già esperienza in prima persona. Non da ultimo, è evidente il ruolo costruttivo che possono avere le tecnologie e l’intelligenza artificiale nell’offrire simulazioni ed esperienze immersive.

Di seguito alcuni esempi di applicazioni immaginate dalle classi nell’ambito del laboratorio di apprendimento.

Le app progettate dalle classi

L’app “Passo”, come altre, prevede lo svolgimento di un quiz di orientamento, ma lo fa in modo cadenzato, proponendo all’utente una domanda al giorno, per affinare via via un profilo in base al quale mostrare le alternative più pertinenti. Anche “Futura Me” offre un test dinamico su passioni, abilità, stile di vita desiderato, personalità e valori per poi proporre una lista di lavori o percorsi di studio compatibili, ma include anche una modalità “Giorno tipo nella vita” con piccole simulazioni, video o storie, e un “Diario di crescita” con sfide o mini-progetti legati alle passioni dell’utente, proposti con cadenza settimanale.

L’applicazione “Future Finder“, invece, permette di analizzare interessi e abilità degli utenti, oltre a proporre professioni compatibili (dopo un quiz) e mettere in contatto con esperti del settore di interesse.

E mo’?” si presenta invece come una risorsa informativa sulle università, corredata da una mappatura e da recensioni scritte dagli studenti. Anche “Cerco io” propone una mappatura, stavolta dei posti di lavoro disponibili, con l’obiettivo di ridurre la disoccupazione in Italia. Mentre “Future me” realizza una mappatura finalizzata a un evento in cui futuri studenti e lavoratori possono visitare facoltà e aziende per poi arricchire questo Google Maps delle opportunità con i propri pro e contro.

Le classi di Cosmic School hanno immaginato insieme strumenti utili all’orientamento.

Unimatch” è invece una delle app che ambiscono a mettere in comunicazione studenti vecchi e nuovi. Oltre al networking, offre l’accesso a delle stanze digitali in cui parlare e scambiarsi informazioni e consigli. Tra le numerose app più simulative troviamo invece “Orbi”, che crea una vera e propria esperienza spaziale, ambientata in un universo personale dove i percorsi sono orbite in una mappa galattica e l’orientamento è un’esplorazione guidata nello spazio.

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