Tasso di natalità in diminuzione in quasi 6mila comuni

Il tasso di natalità comune per comune (2022)

Nel 2022 il tasso di natalità a livello nazionale parlava di una media di 6,7 nuovi bambini e bambine ogni mille abitanti. Scendendo a livello territoriale, in quell’anno erano 2.976 (il 38% circa) i comuni che presentavano un tasso maggiore o uguale alla media. I comuni che riportano i dati più alti sono Canosio (38,2 nuovi nati ogni mille abitanti) e Celle di Macra (34,9), entrambi nel cuneese, e Spirana (24,8) in provincia di Sondrio (24,8). Viceversa, in 341 comuni non si è registrata nemmeno una nascita in quell’anno. Logicamente, sul tasso di natalità incide molto la quantità di popolazione residente in un dato comune. Mentre nei grandi centri urbani il tasso di natalità risulta più stabile grazie all’ampia base della popolazione residente, nei piccoli comuni l’indicatore è soggetto a una maggiore volatilità statistica, dove anche poche nascite possono determinare variazioni percentuali molto marcate. Per questo è interessante andare a vedere cosa succede nelle principali città. Se si prendono in considerazione i comuni capoluogo, notiamo che in 32 centri il tasso di natalità è superiore alla media. I valori più alti si registrano al sud. A Catania il tasso di natalità nel 2022 è stato di 8,5 nuovi nati ogni mille abitanti. Seguono Andria e Palermo (8) e Crotone, Bolzano, Reggio Emilia e Piacenza (7,8). Da notare anche il dato sopra la media di Napoli (7,7). Viceversa, da notare valori particolarmente bassi in Sardegna con Nuovo, Carbonia e Oristano con un tasso di 4 neonati ogni mille residenti e Cagliari di poco sopra (4,5). Un altro dato interessante da analizzare è come il tasso di natalità sia variato nel tempo. Da questo punto di vista il primo elemento che emerge è che in tutti i comuni capoluogo il valore nel 2022 risulta in diminuzione rispetto al 2014, anno di inizio della serie storica. La decrescita più significativa nel periodo considerato l’ha fatta registrare la sarda Nuoro (-40,6%). Seguono Trani (-37,5%) e Prato (-35,77%). Allargando lo sguardo a tutto il territorio nazionale, sono stati 5.777 i comuni in cui si è registrata una diminuzione del tasso di natalità. Viceversa in 1.887 c’è stato un aumento (per 240 comuni la variazione non è calcolabile). L’incremento più significativo lo ha fatto registrare il comune bergamasco di Roncola dove si è passati da un tasso di natalità di 1,3 nel 2014 al 13,9 del 2022. 

Il tasso di natalità indica il numero di nuovi nati ogni mille abitanti. A partire dai dati del 2018 il bilancio della popolazione residente tiene conto dei risultati del Censimento permanente della popolazione. I dati relativi agli anni 2014-2018 sono consultabili nella sezione “Popolazione Intercensuaria”. La configurazione territoriale e amministrativa utilizzata, relativa ai comuni e alle unità territoriali sovracomunali, fa riferimento alla data del 31 dicembre 2022. A questa data, il numero dei comuni era pari a 7904. Negli anni il numero dei comuni può modificarsi sia per la costituzione di nuovi enti, prevalentemente per la fusione di comuni già esistenti e conseguentemente soppressi, sia perché alcuni sono inglobati in altri che non cambiano nome. 

FONTE: elaborazione Openpolis - Con i bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: lunedì 11 Novembre 2024)

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