Le questioni aperte sui fondi della cooperazione italiana nel 2018

Il 10 aprile l’Ocse ha rilasciato i dati preliminari sull’aiuto pubblico allo sviluppo del 2018. Quello che emerge è un quadro difficile per il nostro paese che riporta indietro la cooperazione italiana di diversi anni.

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Il Manifesto 2 Luglio 2019

Il Manifesto ha ospitato un articolo di Francesco Petrelli, responsabile relazioni istituzionali di Oxfam, che presenta il nostro nuovo rapporto “Cooperazione Italia, un’occasione sfumata” dove abbiamo analizzato i dati preliminari Ocse sulla cooperazione italiana nel 2018.

Il calo del 21,3% dell’aps italiano rispetto al 2017 è stato dovuto in buona parte alla riduzione della spesa per i rifugiati nel paese donatore. Rispetto a questo tema il report solleva alcune questioni. Ci si chiede ad esempio dove sono stati allocati i fondi destinati al ministero dell’interno per l’accoglienza dei migranti nel 2018 e perché  non sono stati usati per altri settori della cooperazione?

Il ridotto numero di arrivi di richiedenti asilo e rifugiati poteva rappresentare un’occasione per l’aps italiano. I fondi risparmiati nell’accoglienza dei richiedenti asilo sarebbero potuti essere riconvertiti e reinvestiti in forme di aps genuino, ma così non è stato.

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