Quali e quanti enti vengono commissariati ogni anno per infiltrazioni mafiose

Il quadro aggiornato sugli enti commissariati per mafia: quali sono quelli attualmente sciolti per infiltrazioni, quanti lo sono stati dal 1991 e quali aree del paese sono più coinvolte.

Dal 1991, anno di introduzione della legge sul commissariamento per infiltrazioni criminali, ogni anno sono stati commissariati per questo motivo in media circa 12 enti, tra comuni, aziende sanitarie e altre strutture pubbliche. Un dato che nel tempo è cambiato in funzione della fase storica e dei governi in carica.

Storicamente i picchi negli scioglimenti si sono registrati nei trienni 1991-1993 (76 provvedimenti), 2012-2014 (51) e 2017-2019 (65).

FONTE: openpolis

L'iter che porta ai commissariamenti per mafia è più lungo rispetto ai normali scioglimenti.

Nel caso dei commissariamenti per infiltrazioni, infatti, non si tratta di atti "automatici" o quasi, come per gli scioglimenti per altre cause (dimissioni del sindaco, mancata approvazione del bilancio, etc.). Lo scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata arriva alla fine di un lungo iter, che parte dall'istituzione di una commissione d'indagine prefettizia. Questa analizza l'attività dell'ente e le risultanze delle indagini giudiziarie sui gruppi criminali presenti sul territorio. Il prefetto trasmette le conclusioni di questo lavoro al ministro dell'interno, che decide se archiviare oppure sottoporre la proposta di scioglimento al consiglio dei ministri. Una volta deliberato dal consiglio dei ministri, il commissariamento avviene con decreto del presidente della repubblica.

Storicamente gli enti sciolti più spesso sono stati in massima parte comuni, seguiti dalle aziende sanitarie e ospedaliere. In un caso è stata sciolta una ripartizione amministrativa sub-comunale (il commissariamento del X Municipio - quello di Ostia - nel 2015).

FONTE: openpolis

I territori più coinvolti sono soprattutto quelli del mezzogiorno. In questo senso, le 3 regioni con più commissariamenti per infiltrazioni criminali dal 1991 sono state Calabria, Campania e Sicilia.

FONTE: openpolis

Una volta sciolto, il commissariamento per infiltrazioni criminali di un ente può durare fino a 18 mesi, successivamente prorogabili a 24 mesi (come avviene di norma). In questo periodo l'ente viene gestito da una commissione straordinaria di tre membri.

Contro il decreto di scioglimento è possibile presentare ricorso prima al Tar e poi al Consiglio di stato:  i giudici amministrativi decideranno in merito alla legittimità del decreto di scioglimento. Vai a "Come funzionano i commissariamenti per infiltrazioni mafiose"

Gli enti attualmente commissariati per infiltrazioni sono quelli riportati di seguito. Nelle colonne sono indicate le date dei decreti di scioglimento e di proroga e sono annotati i riferimenti sui ricorsi pendenti e le eventuali sentenze di annullamento.

 

I commissariamenti attualmente in corso per infiltrazioni criminali

Ente localeRegioneProvinciaDecretoProrogaAnnullam.Note su ricorsi ed elezioni
VittoriaSiciliaRagusa02/08/201805/12/2019NoTar n. 9381/2019. Rinvio elezioni a marzo 2021
San Biagio PlataniSiciliaAgrigento06/08/201816/12/2019Rinvio elezioni a marzo 2021
SidernoCalabriaReggio Calabria09/08/201801/10/2019NoTar N. 11396/2019; cds n. 4074/2020. Rinvio elezioni a marzo 2021
CrucoliCalabriaCrotone29/10/201828/02/2020Tar n. 12088/2019. Rinvio elezioni a marzo 2021
CasabonaCalabriaCrotone29/10/201828/02/2020NoTar n. 11810/2019. Rinvio elezioni a marzo 2021
DelianuovaCalabriaReggio Calabria21/11/201825/03/2020Rinvio elezioni a marzo 2021
CareriCalabriaReggio Calabria11/01/201915/05/2020
PachinoSiciliaSiracusa15/02/201912/6/2020
Asl di Reggio CalabriaCalabriaReggio Calabria11/03/201917/07/2020
San CataldoSiciliaCaltanissetta28/03/201929/07/2020Tar n. 5843/2020. Ricorso al Cds
MistrettaSiciliaMessina28/03/201929/07/2020
PalizziCalabriaReggio Calabria03/05/201907/09/2020NoTar n. 5582/2020
StiloCalabriaReggio Calabria09/05/201907/09/2020Ricorso al TAR (ordin. 10893/2019; discussione ottobre 2020)
ArzanoCampaniaNapoli22/05/20191/10/2020
San CipirelloSiciliaPalermo20/06/201919/10/2020
SinopoliCalabriaReggio Calabria01/08/2019
TorrettaSiciliaPalermo08/08/2019NoTar Lazio n. 5022/2020
Asl di CatanzaroCalabriaCatanzaro13/9/2019
MisterbiancoSiciliaCatania01/10/2019Ricorso al Tar (ord. 2558/2020; discussione aprile 2021)
CerignolaPugliaFoggia14/10/2019NoTar n. 11940/2020
ManfredoniaPugliaFoggia21/05/2019NoTar n. 1381/2020; Cds n. 5548/2020
Orta di AtellaCalabriaCrotone08/11/2019Ricorso al Tar (ord. 873/2020; discussione gennaio 2021)
AfricoCalabriaReggio Calabria02/12/2019Ricorso al Tar (ord. 3134/2020; discussione dicembre 2020)
CarmianoPugliaLecce05/12/2019Ricorso al Tar (ord. 1294/2020; discussione dicembre 2020)
MezzojusoSiciliaCatania16/12/2019Ricorso al Tar (ord. 1499/2020; discussione marzo 2021)
San Giorgio MorgetoCalabriaReggio Calabria27/12/2019Ricorso a Tar (ord. 4266/2020; discussione febbraio 2021)
Scanzano JonicoBasilicataMatera27/12/2019Ricorso a Tar (ord. 3120/2020; discussione dicembre 2020)
ScorranoPugliaLecce20/01/2020Ricorso a Tar (ord. 5400/2020; discussione novembre 2020)
Saint PierreVal D'AostaAosta10/02/2020
AmanteaCalabriaCosenza17/02/2020
PizzoCalabriaVibo Valentia28/02/2020
Sant'AntimoCampaniaNapoli18/03/2020
ManiaceSiciliaCatania16/05/2020Ricorso a Tar (ord. 10166/2020; discussione maggio 2021)
PartinicoSiciliaPalermo29/07/2020
CutroCalabriaCrotone14/08/2020
Sant'Eufemia d'AspromonteCalabriaReggio Calabria14/08/2020
Pratola SerraCampaniaAvellinocdm 22/10/2020

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