Che cos’è la povertà assoluta

Una famiglia si trova in povertà assoluta quando non può permettersi le spese essenziali per condurre uno standard di vita minimamente accettabile.

Definizione

Sono considerate in povertà assoluta le famiglie e le persone che non possono permettersi le spese minime per condurre una vita accettabile. La soglia di spesa sotto la quale si è assolutamente poveri è definita da Istat attraverso il paniere di povertà assoluta. Questo comprende l’insieme di beni e servizi che, nel contesto italiano, vengono considerati essenziali. Ad esempio le spese per la casa, quelle per la salute e il vestiario. Ovviamente l’entità di queste spese varia in base a dove abita la famiglia, alla sua numerosità e ad altri fattori come l’età dei componenti. Per conoscere la soglia di povertà assoluta nei diversi contesti si può utilizzare l’apposito calcolatore Istat.

Dati

Negli ultimi anni la quota di persone in povertà assoluta è aumentata in modo generalizzato. Nel 2005 si trovava in queste condizioni il 3,3% della popolazione residente in Italia; dodici anni dopo, nel 2017, sono l’8,4%. In termini assoluti, nel periodo considerato siamo passati da 1,9 milioni di individui poveri a circa 5 milioni. Il balzo si è registrato soprattutto negli anni tra 2010 e 2013. Se ancora alla fine del decennio scorso la percentuale di persone in povertà assoluta era inferiore al 4%, dal 2013 si è attestata al 7%. L’incidenza è maggiore tra le famiglie nel mezzogiorno (10,3% povere nel 2017), mentre si attesta sopra il 5% al centro e al nord.

Analisi

La crisi economica non ha solo fatto aumentare il numero delle persone indigenti. Ha modificato radicalmente anche la stessa composizione dei poveri in Italia. Nel 2005 erano gli anziani sopra i 65 anni la fascia di età a trovarsi più spesso in povertà assoluta. Oggi invece è il contrario. Al diminuire dell’età, aumenta l’incidenza della povertà assoluta. Tra i minorenni è al 12,1% (dato 2017), tra 18 e 35 anni è 10,4%, mentre sopra i 65 scende al 4,6% (valore in linea con quello del 2005). Anche molte famiglie con figli si trovano in difficoltà economica. Con uno o due figli la quota di quelle in povertà assoluta è quasi al 10%; con 3 figli supera il 20%.

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