Le riforme e gli investimenti che intervengono direttamente nell’ambito delle politiche del lavoro sono 5 per un importo complessivo di circa 5,7 miliardi di euro. La parte più consistente è assorbita dalla riforma riguardante le politiche attive del lavoro e la formazione. Tale misura, una delle poche riforme ad avere una dotazione finanziaria, cuba da sola circa 4,6 miliardi di euro. Troviamo poi l’investimento sul sistema duale per un importo di 600 milioni di euro e il potenziamento dei centri per l’impiego con circa 482 milioni. A questi investimenti si aggiunge anche un’altra riforma, quella riguardante la lotta al lavoro sommerso a cui si può collegare un altro sub-investimento di circa 30 milioni riguardante il superamento degli insediamenti abusivi al fine di contrastare il caporalato in agricoltura. Complessivamente, i progetti finanziati e attivi al 26 febbraio 2026 sono 12.814. La maggior parte si concentra in regioni del mezzogiorno, in particolare in Sicilia (4.380), Calabria (1.917), Basilicata (1.1157) e Puglia (1.073). La diversa distribuzione dei progetti tuttavia però non comporta un ammontare direttamente proporzionale delle risorse assegnate. Da questo punto di vista infatti che la regione con la maggiore dotazione è la Lombardia con circa 853 milioni di euro. Seguono Campania (721 milioni) e Puglia (365 milioni). Tale differenza è attribuibile anche alla diversa organizzazione di cui ogni regione si è dotata internamente per la gestione delle risorse del Pnrr. Per quanto riguarda le politiche attive del lavoro ad esempio in Sicilia sono attivi 3324 progetti per circa 197 milioni (una media di circa 59mila euro a progetto). Viceversa in Lombardia per questa misura sono attivi solamente 3 progetti che però cubano complessivamente 550 milioni (circa 183 milioni ciascuno).
Sono stati esclusi dall’analisi tutti quei progetti che non era possibile attribuire al territorio di una singola regione perché di rilievo nazionale o interregionale. Si tratta in totale di 21 interventi per un finanziamento Pnrr complessivo di circa 257 milioni di euro. Le misure del Pnrr per cui è atteso un impatto sul mercato del lavoro sono moltissime. In questo caso l’analisi si concentra su riforme e investimenti che mirano alla riorganizzazione e al potenziamento del sistema di formazione e collocamento. La selezione è ad opera della redazione di Openpolis.
FONTE: elaborazione Openpolis su dati Italia domani
(ultimo aggiornamento: giovedì 26 Febbraio 2026)

