L’Italia nella nuova ripartizione tra poli e aree interne

Classificazione dei comuni in base alla nuova tipologia delle aree interne

Il 15 febbraio 2015 il Cipess ha aggiornato la metodologia delle aree interne, affinando ulteriormente lo strumentario che serve per monitorare la perifericità dei diversi territori che compongono il paese.

In base alla nuova ripartizione, i comuni polo sono 182 e vi abitano circa 20 milioni di persone. Considerando anche poli intercomunali (59 comuni) i residenti complessivi nei poli sono 22 milioni.

Nei comuni di cintura vivono altri 23,7 milioni di persone, mentre nelle aree interne i residenti sono 13,4 milioni. Di questi ultimi, 8 milioni vivono in comuni intermedi, 4,6 milioni in comuni periferici e circa 720mila persone in comuni ultraperiferici.

Le aree interne sono i comuni italiani più periferici, in termini di accesso ai servizi essenziali (salute, istruzione, mobilità). Per definire quali ricadono nelle aree interne, per prima cosa vengono definiti i comuni “polo”. Per approfondire, vai al glossario dedicato.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Agenzia per la coesione territoriale
(ultimo aggiornamento: martedì 15 Febbraio 2022)

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