L’evoluzione del linguaggio nei discorsi di fine anno del presidente della repubblica

Parole e caratteri per frase nei messaggi di fine anno (1949-2021)

Se fino al 1980 la media era di circa 900 parole a discorso, dal 1981 a oggi la media si è alzata ad oltre 2.200. Sia il numero di parole per frase, che il numero di battute per frase, sono diminuiti, portando ad un linguaggio più diretto e meno complicato e tortuoso. Nello stesso periodo di tempo infatti, la media di parole per frase è passata da 36,8 a 23,2, e il numero di battute per frase è passato da 186 a 120,7. Testi più lunghi, ma per un certo senso un linguaggio più “umano”.

La costituzione comunicazioni del presidente della repubblica rivolte direttamente al popolo: gli articoli 74 e 87 infatti prevedono solo l’invio di messaggi alle camere. Nel dibattito tra giuristi questa pratica, tesa ad avvicinare la massima carica dello stato ai cittadini, è stata oggetto di critiche. Tuttavia, dal 1949 ad oggi, il messaggio degli inquilini del Quirinale agli italiani è diventata una consuetudine seguita ed apprezzata.

FONTE: dati ed elaborazione openpolis.
(ultimo aggiornamento: mercoledì 5 Gennaio 2022)

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