Sulla base delle informazioni attualmente disponibili è possibile che sono 60 in totale le misure e sottomisure del Pnrr per cui è perentoria la scadenza del 30 giugno per il completamento dei progetti finanziati. In base ai dati rilasciati su Italia domani e con data di aggiornamento al 26 febbraio 2026 risultano già spesi circa 30 miliardi di euro di fondi Pnrr. Sostanzialmente significa che lo stato di avanzamento finanziario, limitatamente alla parte di fondi Pnrr, per i progetti rientranti nell’ambito delle misure individuate è pari a circa il 48,5%. A livello di singoli investimenti, facendo riferimento alle sole risorse Pnrr, quelli più consistenti riguardano il potenziamento dei nodi ferroviari metropolitani e delle linee ferroviarie interregionali e regionali (circa 6,5 miliardi di euro), il piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica (4,9 miliardi) e le linee di collegamento ad alta velocità con l’Europa del nord (4,6 miliardi).
Le misure presenti nella tabella sono state individuate sulla base delle informazioni contenute nelle linee guida pubblicate dal Mef e rivolte principalmente ai comuni in qualità di soggetti attuatori. Il documento ministeriale specifica che le stesse direttive sono valide per tutte le misure del Pnrr per cui è prevista come evidence per il completamento di milestone e target il certificato di esecuzione lavori. Le linee guida si basano sulla versione del Pnrr approvata dal Consiglio europeo il 27 novembre 2025. Nel frattempo l’Italia ha presentato una ulteriore richiesta di modifica del piano il cui iter di approvazione si è concluso lo scorso 25 marzo. Nel computo totale dei progetti sono conteggiati anche quelli per cui non sono disponibili dati sui pagamenti effettuati.
FONTE: elaborazione Openpolis su dati Commissione europea, Mef e Italia domani
(ultimo aggiornamento: giovedì 26 Febbraio 2026)