Le disuguaglianze di reddito in Italia, comune per comune

Indice di Gini semplificato (2012)

Isolando le 10 città maggiori per un confronto più omogeneo, i primi 3 comuni italiani per popolazione sono anche quelli con l’indice di Gini più elevato (Milano, 0,26; Roma e Napoli 0,24). Mentre appare sensibilmente più contenuto il dato di Bologna (0,22), Torino (0,22) e Genova (0,21). Tra i capoluoghi di provincia, oltre a quelle già citate, ai primi posti compaiono anche Bergamo (0,25), Lecce (0,24) e Padova (0,24).

Il dato rappresenta una stima dell’indice di Gini comunale. Esso è stato calcolato non sul reddito delle singole famiglie, ma su sottogruppi di popolazione.

A partire dal reddito (imponibile Irpef 2012) la popolazione è stata divisa in sottogruppi, e di ciascuno è stato calcolato il reddito medio. Si tratta quindi di una sottostima della diseguaglianza attraverso l’indice di Gini perché riguarda solo la componente ‘tra gruppi’, essendo costruita sull’ipotesi che dentro ciascun gruppo non ci siano differenze.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (Indicatori per le politiche urbane)
(ultimo aggiornamento: lunedì 31 Dicembre 2012)

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