Le componenti dell’aiuto pubblico allo sviluppo tra 2017 e 2020

Il calo dell'Aps italiano è in larga parte legato alla riduzione della componente "rifugiati nel paese donatore" ma non solo.

Dopo aver raggiunto il proprio apice nel 2017 i fondi destinati dall’Italia alla cooperazione allo sviluppo sono calati in maniera drastica e continuativa. Certo come abbiamo più volte avuto modo di evidenziare il calo è stato in larga parte legato a una particolare voce di spesa nota come “spesa per i rifugiati nel paese donatore”. Gli ultimi dati in particolare ridimensionano significativamente il peso della spesa per i rifugiati sull’ammontare complessivo dell’aiuto pubblico allo sviluppo che passa dal 30,76% del 2017 al 5,47% del 2020.

La voce “rifugiati nel paese donatore” è uno specifico capitolo di spesa all’interno della rendicontazione ufficiale sull’uso dei fondi di aps. Si tratta della componente principale di quello che è noto come aiuto gonfiato. I dati Ocse utilizzati sono quelli preliminari 2020 e seguono la metodologia “Grant equivalents“.

FONTE: Elaborazione openpolis su dati Ocse
(ultimo aggiornamento: mercoledì 26 Maggio 2021)

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