Le barriere architettoniche più diffuse nelle scuole italiane

Percentuale di edifici scolastici che hanno strumenti volti a superare le barriere architettoniche a livello provinciale (2018)

Per quanto riguarda la presenza di ascensori a norma, la provincia con il miglior risultato è Aosta dove l’80,6% degli istituti ne è fornito. Seguono le province di Forlì-Cesena (79,9%) e Terni (79,7%). Agli ultimi posti invece Trieste (53,9%), Trento (53,7%) e Genova (52,5%).
Lecce (71%) è invece la provincia italiana con il maggior numero di scuole dotate di rampe per il superamento di dislivelli. Seguono Brindisi (70,9%) e Lucca (64,9%). Agli ultimi posti invece Trento (36,8%), Campobasso (35,8%) e Genova (29,4%).
Infine, per quanto riguarda la presenza di bagni a norma, al primo posto troviamo Aosta (89,2%), al secondo posto Mantova (81,1%), al terzo Piacenza (77,4%). Agli ultimi posti invece le provincie di Genova (45%), Fermo e Trieste (entrambe 48%).

Le mappe rappresentano la distribuzione nelle scuole italiane a livello provinciale di 3 delle principali barriere architettoniche individuate da Istat: la presenza di ascensori adatti al trasporto di disabili, la presenza di rampe per il superamento di dislivelli e la presenza di bagni a norma per i disabili.
Non sono disponibili i dati per la provincia del Sud Sardegna.

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini
(ultimo aggiornamento: lunedì 31 Dicembre 2018)

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