L’Aps italiano e la spesa per i rifugiati nel 2019

Come si ripartiscono i fondi destinati alla cooperazione tra canale multilaterale, canale bilaterale e costo dei rifugiati nel paese donatore.

Come abbiamo fatto emergere in numerose occasioni il traguardo dello 0,30% Aps/Rnl raggiunto nel 2017 era in gran parte legato alla spesa per i rifugiati nel paese donatore. Tuttavia se è vero che i fondi per i rifugiati avevano assunto un ruolo determinante nel raggiungimento dell’obiettivo dello 0,30, è vero anche che in quegli anni gli importi per la cooperazione avevano visto una crescita considerevole anche al netto di questa specifica voce di spesa. Una crescita che ha subito uno stop a partire dal 2018.

La voce “rifugiati nel paese donatore” è uno specifico capitolo di spesa all’interno della rendicontazione ufficiale sull’uso dei fondi di aps. Si tratta della componente principale di quello che è noto come aiuto gonfiato. I dati Ocse utilizzati sono quelli definitivi per il 2019 e sia per quell’anno che per il 2018 seguono la metodologia “Grant equivalents“ mentre per gli anni precedenti è utilizzata la vecchia metodologia (Net disbursements).

FONTE: Ocse
(ultimo aggiornamento: lunedì 15 Marzo 2021)

PROSSIMO POST
Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.