Considerando tre profili-tipo e soli i comuni fino a 50mila abitanti, la Basilicata risulta essere la regione con le soglie di povertà mensili più basse nel 2025: 676 euro al mese per un adulto di 30-59 anni che vive solo, 919 euro per una coppia con un componente tra 30 e 59 anni e uno tra 60 e 74, 1.468 euro per due adulti tra 30 e 59 anni con due figli tra 11 e 17 anni. Le soglie più alte sono invece quelle dell’Emilia-Romagna per l’adulto solo (1.020 euro), della Liguria per la coppia (1.324 euro) e del Trentino Alto Adige per la famiglia con figli (2.017 euro).
L’Istat considera in povertà assoluta una famiglia la cui spesa per consumi è pari o inferiore al valore di un paniere di beni e servizi ritenuti essenziali per evitare gravi forme di esclusione sociale. Il costo di questo paniere dipende da dove si vive e da chi compone la famiglia: per questo le soglie variano in base al numero e all’età dei componenti, alla regione e alla dimensione del comune di residenza.
FONTE: elaborazione Openpolis su dati Istat
(ultimo aggiornamento: giovedì 15 Ottobre 2026)