Italia terzultima in Ue per diffusione dell’Ia tra i giovani

Percentuale di giovani europei che hanno fatto ricorso all'Ia negli ultimi 3 mesi, per paese (2025)

Il primo aspetto da analizzare riguarda la diffusione dell’intelligenza artificiale generativa tra i più giovani. Le prime rilevazioni di Eurostat relative al 2025 mostrano infatti come questa tecnologia sia già entrata nelle abitudini quotidiane di una parte consistente degli adolescenti europei. Considerando la fascia di età compresa tra i 16 e i 19 anni, il 66,4% dei ragazzi e delle ragazze nell’Ue ha dichiarato di aver utilizzato strumenti di Ia generativa nei tre mesi precedenti l’indagine. Si tratta tuttavia di una media che nasconde differenze molto rilevanti tra i paesi membri. In ben 19 stati infatti la quota di giovani fruitori supera la media. Le percentuali più elevate si registrano in Estonia (89,3%), Grecia (85,1%) e Danimarca (83,1%), dove oltre quattro adolescenti su cinque hanno fatto ricorso a questi strumenti nel periodo considerato. All’estremo opposto si collocano invece Romania (48,2%), Germania (51,5%) e Italia (51,9%). In questi paesi poco più della metà dei giovani dichiara di aver utilizzato applicazioni di intelligenza artificiale generativa. Colpisce in particolare il dato di Italia e Germania che, pur rappresentando due delle principali economie dell’Unione europea, si collocano nelle ultime posizioni della graduatoria. È necessario comunque interpretare questi risultati con cautela. Si tratta infatti di dati molto recenti, aggiornati nel giugno scorso e riferiti al 2025, relativi a un fenomeno ancora in piena evoluzione. La rapidità con cui si sviluppano e si diffondono gli strumenti di Ia rende infatti probabili cambiamenti significativi anche nel giro di pochi mesi. Per questo motivo sarà fondamentale monitorare nel tempo l’evoluzione del fenomeno, così da comprendere se le differenze osservate oggi tra i paesi europei tenderanno a ridursi oppure ad ampliarsi.

Per intelligenza artificiale generativa si intendono sistemi in grado di creare nuovi contenuti – come testi, immagini, video, codice informatico o altri tipi di dati – a partire dalle informazioni e dagli schemi appresi durante il processo di addestramento. A differenza di altri sistemi di intelligenza artificiale utilizzati principalmente per classificare, prevedere o analizzare dati esistenti, gli strumenti di Ia generativa producono contenuti originali in risposta alle richieste degli utenti.

Non sono disponibili dati per l’Irlanda mentre quelli della Croazia sono considerati di limitata affidabilità.

La fascia d’età considerata è quella dei giovani di età compresa tra i 16 e i 19 anni.

FONTE: elaborazione Openpolis – Con i bambini su dati Eurostat
(ultimo aggiornamento: venerdì 5 Giugno 2026)

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