In media le aree sportive all’aperto rappresentano circa il 4% del verde nelle città

Composizione percentuale del verde urbano nei comuni capoluogo, per area geografica (2019)

Le aree sportive all’aperto includono tutte le superfici adibite a campi sportivi, piscine, campi polivalenti, aule verdi e altri spazi con funzioni ludiche e ricreative. Parliamo di circa il 4% del verde urbano nei capoluoghi italiani, con una rilevante variabilità territoriale. Nelle città del nord-est e del centro Italia queste rappresentano circa il 5% del verde urbano. Le città del nord-ovest e delle isole si collocano sulla media nazionale, mentre nei capoluoghi del sud si tratta di circa il 2% del verde esistente.

Il verde urbano si può distinguere in diverse categorie. Il verde storico è quello vincolato dal codice dei beni culturali (ville, giardini e parchi di interesse artistico o storico). I grandi parchi urbani sono parchi, ville e giardini non tutelati dal codice, ma comunque riconosciuti di valore dagli strumenti urbanistici locali. Il verde attrezzato sono spazi adibiti a giardini di quartiere, con giochi per bambini, cestini, panchine ecc. Le aree di arredo urbano rappresentano il verde a fine estetico o funzionale (rotonde, piste ciclabili, ecc.). Per aree sportive all’aperto si intendono aree all’aperto a servizio ludico ricreativo adibite a campi sportivi, piscine, campi polivalenti, aule verdi etc. In altro abbiamo aggregato orti, giardini zoologici, cimiteri etc.).

FONTE: elaborazione openpolis - Con i Bambini su dati Istat
(ultimo aggiornamento: giovedì 25 Febbraio 2021)

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