La scuola ricopre un ruolo fondamentale non solo per fornire ai ragazzi e alle ragazze le competenze digitali necessarie per essere cittadini a tutto tondo e per essere competitivi nell’attuale mercato del lavoro ma anche per garantire a tutti le stesse possibilità di accesso alle tecnologie e alla rete. Per questo è importante valutare quanto spazi come le aule di informatica siano presenti e fruibili nei diversi territori. Grazie ai dati messi a disposizione dal ministero dell’istruzione relativi all’anno scolastico 2023/24 sappiamo che in Italia gli edifici scolastici censiti sono in totale 39.351 di cui 15.998 dotati di aule informatiche. Questo significa che il 59% degli immobili non dispone di questo spazio. A livello regionale, il territorio con la quota più alta di edifici con aule di informatica è la Valle d’Aosta che però ha numeri abbastanza contenuti (139 edifici scolastici, di cui 86 con aule informatiche). Seguono Liguria (59,1%), Piemonte (53,6%) e Marche (51,4%). Le regioni con le quote più basse invece sono Abruzzo (27,8%), Calabria (27,2%) e Lazio (25,4%). È interessante notare che in questo ambito ci sono alcune regioni del centro-nord che si trovano al di sotto della media nazionale. Oltre al Lazio, parliamo di Umbria (36,1%) ed Emilia Romagna (40,3%). Viceversa alcune regioni meridionali riportano valori superiori alla media. È il caso della Basilicata (49,3%) e della Puglia (42%).
Questi dati, pubblicati sul portale open data del ministero dell’istruzione, sono forniti dagli enti locali proprietari o gestori degli edifici adibiti ad uso scolastico. Informazioni non disponibili per il Trentino Alto Adige.
FONTE: elaborazione Openpolis – Con i bambini su dati Mim
(ultimo aggiornamento: mercoledì 6 Agosto 2025)