I rifiuti nucleari da smaltire hanno perlopiù una radioattività molto bassa

Rifiuti nucleari da smaltire, pregressi e futuri, divisi per livello di radioattività

In Italia, la maggior parte dei rifiuti nucleari da eliminare ha una radioattività molto bassa, la tipologia più facile e rapida da smaltire. Sono 37.726 m³, di cui oltre 13mila pregressi e più di 24mila futuri. Man mano che aumenta il livello di radioattività e quindi la complessità delle strutture e le tempistiche per lo smaltimento, la quantità di scorie diminuisce. Fino ad arrivare ai rifiuti con attività alta che, oltre a costituire una quantità minima (48 m3) sono tutti pregressi.

Nel deposito nucleare oltre ai rifiuti che sono stati prodotti dalle centrali nucleari italiane e dalle attività di smantellamento sia delle centrali che dei siti di fabbricazione del combustibile nucleare, vi sono anche i rifiuti derivanti da attività di ricerca e dalle aree di servizio integrato.

FONTE: elaborazione openpolis dati di deposito nazionale
(ultimo aggiornamento: martedì 5 Gennaio 2021)

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