In termini assoluti è l’Italia la principale beneficiaria del dispositivo con un totale di 194,4 miliardi di euro suddivisi tra 71,8 miliardi di sovvenzioni e 122,6 miliardi di prestiti. Seguono Spagna (102,6 miliardi), Polonia (54,7 miliardi) e Francia (40,3 miliardi). Se si confronta la percentuale di risorse attribuite con il Pil di ciascun paese riferito all’anno 2023 notiamo invece che sia la Grecia (16%) che la Croazia (12,9%) hanno un rapporto più alta dell’Italia, terza una quota risorse assegnate pari al 9,12% del Pil del 2023. Da notare che per molti paesi, questo indicatore rimane al di sotto dell’1%. Tra questi stato troviamo anche la Germania (0,72%), i Paesi Bassi (0,51%), il Belgio (0,88%) e la Svezia (0,64%). Sono solo 12 su 27 i paesi che hanno richiesto anche una parte di risorse in prestito oltre alle sovvenzioni. Tra questi, lo stato ad aver fatto la richiesta più significativa è proprio l’Italia. Seguono Polonia, Spagna e Grecia. Solo per Italia e Polonia la componente di prestiti è più consistente rispetto alle sovvenzioni.
La mappa mostra i finanziamenti assegnati a ciascun piano di ripresa e resilienza approvato.
FONTE: elaborazione Openpolis su dati Commissione europea
(ultimo aggiornamento: venerdì 27 Marzo 2026)