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Quanto varia la spesa in istruzione tra i paesi europei #conibambini

Nell'uscita dall'emergenza Covid, l'istruzione sarà una variabile sempre più decisiva, anche per questo oggetto di nuovi obiettivi europei nel contesto post-pandemico. Un focus sulle nuove sfide e sul livello attuale di spesa in educazione in Italia e in Ue.

Per l’istruzione la maggior parte dei comuni spende meno dello standard Finanza locale

Il 61% dei comuni delle regioni a statuto ordinario ha una spesa storica inferiore alla spesa standard, per la funzione di istruzione. Una condizione che può essere causata anche dalla mancanza di risorse sufficienti a garantire un livello di servizi educativi adeguato.

Come cambierà la spesa in istruzione nei prossimi anni #conibambini

Una delle sfide stabilite nel Pnrr è l'ammodernamento delle scuole. Approfondiamo alla luce di quanto previsto dal bilancio dello stato per il triennio 2021-23, anche in relazione alla condizione dell'edilizia scolastica prima dell'emergenza Covid.

Le politiche dei comuni a sostegno dell’istruzione e del diritto allo studio Bilanci dei comuni

La formazione scolastica e universitaria è fondamentale per il benessere e la crescita del paese. In questo senso le amministrazioni locali possono fare la loro parte, contribuendo a migliorare il sistema educativo territoriale.

L’importanza degli investimenti nel sistema scolastico #conibambini

L'istruzione è uno degli asset strategici per affrontare le sfide che ci attendono nel prossimo futuro. Nonostante gli sforzi fatti negli ultimi anni, però, gli investimenti pubblici italiani, stando ai dati del 2018, non sono ancora tornati ai livelli precedenti la crisi del 2008.

Quanto spendono l’Italia e gli altri paesi Ue nell’educazione dei cittadini #conibambini

L'Italia è uno dei paesi europei che investe meno in educazione rispetto alla propria economia. Una spesa che è calata drasticamente in seguito alla crisi economica e che solo nel 2017 è tornata a crescere, anche se in misura limitata.

L’Italia spende meno della media europea in educazione #conibambini

Negli anni della crisi, in particolare tra 2009 e 2012, l’Italia ha ridotto la spesa in educazione da oltre 70 miliardi a 65. Oggi è quintultima tra i paesi Ue per spesa in istruzione rispetto al pil.

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