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L’Italia è il terzultimo paese in Ue per spesa in istruzione sul Pil #conibambini

I dati confermano come al diminuire del livello di istruzione corrispondano retribuzioni più basse. Per questo l'investimento in tale ambito può contribuire a una riduzione dei divari socio-economici. Anche se non è di per sé un indice di qualità, si tratta di un elemento da monitorare.

L’abbandono scolastico è un problema in crescita per alcuni paesi Ue Europa

Mentre l'Unione europea nel suo complesso si sta avvicinando all'obiettivo di abbattere l'abbandono scolastico precoce, alcuni paesi - tra cui la Germania - sembrano allontanarsi dai target.
Esercizio #73 | Giovedì 11 Dicembre 2025

Giovani e periferie

La condizione e le prospettive degli adolescenti nelle città metropolitane italiane, tra centri e periferie.

Abbandono scolastico, obiettivo vicino ma la situazione è più critica nelle città #conibambini

Per la prima volta il dato sull'abbandono scolastico in Italia è sceso sotto la soglia del 10%, in avvicinamento al nuovo obiettivo Ue per il 2030. Tuttavia le città restano indietro e, con poche eccezioni, mancano dati strutturati per monitorare la situazione nei singoli comuni.

L’origine familiare e le disparità sociali incidono sull’accesso all’università #conibambini

Nel confronto europeo l'Italia è agli ultimi posti per quota di giovani in possesso della laurea o di un altro titolo terziario. Alla base restano disparità sociali che, specie nei momenti di crisi, se non compensate possono allontanare ragazze e ragazzi dagli studi universitari.

Le previsioni sulla condizione dei giovani in Italia nel 2030 #conibambini

Dopo il Covid, la situazione dei più giovani presenta luci e ombre: segnali di peggioramento ma anche di rinnovato impegno. Un investimento su questa fascia d'età è cruciale, ma la dinamica demografica rischia di allontanare l'attenzione dalla loro condizione.

Come i divari educativi alimentano il fenomeno dei Neet #conibambini

Nel 2024 sono scesi al 15,2% i giovani che non studiano e non lavorano, ma l'Italia resta il secondo paese dove il fenomeno incide di più. In particolare tra i non laureati, nelle aree urbane e nelle città del mezzogiorno.

Le disparità nell’accesso a centri estivi e doposcuola #conibambini

Con l'inizio dell'estate per molte famiglie diventa una questione prioritaria gestire il tempo libero di bambini e ragazzi. Centri estivi e strutture analoghe hanno una funzione educativa e sociale in questo senso, ma la loro diffusione è spesso limitata e disomogenea.

L’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati in Italia #conibambini

Nel paese sono più di 16mila. Il rapido avvio di un percorso scolastico può rappresentare un passaggio fondamentale per la loro inclusione. Un approfondimento, in occasione della giornata mondiale dei profughi.

I divari educativi di chi va alla maturità iniziano molto prima #conibambini

Oltre mezzo milione di studenti e studentesse la prossima settimana inizieranno gli esami di maturità. Dall’indagine sui divari legati alle condizioni familiari, sociali e territoriali emergono gap che possono essere visibili già alla fine del primo ciclo di istruzione.