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L’Italia e le istituzioni per la cybersicurezza Mappe del potere

Con la nascita della nuova agenzia cambia il settore della cybersicurezza in Italia. La maggior parte delle competenze prima attribuite ai servizi di intelligence e ad alcuni ministeri passano infatti alla nuova struttura.

I capi di gabinetto e le loro carriere successive Mappe del potere

Quello di capo di gabinetto di un ministro è un incarico di grande importanza, assegnato in via fiduciaria dal ministro stesso. Anche per questa ragione, dopo aver ricoperto questo ruolo seguono spesso carriere di grande prestigio.

Nasce l’agenzia per la cybersicurezza Mappe del potere

Un nuovo decreto istituisce l'architettura nazionale di cybersicurezza in cui sono comprese una nuova agenzia specializzata e un comitato interministeriale. Queste strutture ricalcano in gran parte il sistema di intelligence e ne assorbono alcune funzioni.

Elisabetta Belloni, una diplomatica al vertice dell’intelligence Mappe del potere

Prima donna a ricoprire l'incarico di segretario generale della Farnesina e di direttore generale del dipartimento delle informazioni per la sicurezza, Elisabetta Belloni è una figura centrale nell'apparato dello stato.

Franco Gabrielli e la sicurezza della repubblica Mappe del potere

Dopo le polemiche per la mancata nomina di un'autorità delegata da parte del secondo governo Conte, Mario Draghi ha deciso di conferire questo incarico a Franco Gabrielli. Una figura tutt'altro che nuova sia nell'intelligence che, più in generale, negli apparati di pubblica sicurezza.

Chi è Pietro Benassi, nuovo sottosegretario all’intelligence Mappe del potere

Una delle critiche ricorrenti rivolte a Conte era quella di aver mantenuto per sé la delega all'intelligence, diversamente dalla maggior parte dei sui predecessori. Il nodo è stato sciolto pochi giorni fa quando il premier ha deciso di conferire l'incarico a un nuovo sottosegretario.

La nomina dei vertici dei servizi segreti Nomine

I servizi segreti italiani sono posti sotto il controllo della presidenza del consiglio che detta l'indirizzo e vigila sulla loro attività. È bene però che questo legame non sia troppo stretto e che le norme che regolano il quadro giuridico di riferimento restino una prerogativa del parlamento.

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