In Abruzzo l'accoglienza straordinaria copre circa 6 posti su 10 disponibili per i richiedenti asilo. Nelle aree interne della regione, i posti disponibili nel sistema Cas sono il 66,1%, un valore più alto rispetto a quello registrato nelle zone meno periferiche.
L'accessibilità delle infrastrutture di mobilità è importante per il contrasto allo spopolamento. In particolare nelle aree montane, spesso non collegate e distanti da caselli autostradali e stazioni ferroviarie.
I comuni della montagna abruzzese si stanno spopolando a un ritmo superiore rispetto alla media nazionale. Ma non è un destino ineluttabile: alcuni fattori - legati all'economia del territorio e al livello di istruzione - incidono sulla capacità di adattamento delle aree interne e montane.
Dopo la pandemia sono diversi i segnali di crescita dell'economia sociale, intermedia tra stato e mercato, soprattutto in Abruzzo. Tuttavia, restano limiti che ne ostacolano le potenzialità nello sviluppo delle aree interne.