Il progressivo invecchiamento della popolazione rende sempre più complessa la tenuta del welfare state per come lo conosciamo. Una dinamica che colpisce in particolare le aree interne e montane. Per questo servono politiche mirate.
Alcune aree interne riescono a resistere meglio di altre allo spopolamento. Per far questo però è fondamentale saper intercettare le opportunità derivanti dalle nuove tecnologie. Anche in Abruzzo quindi sono indispensabili investimenti in infrastrutture e formazione.
Quest'anno l'Italia ha raggiunto il rapporto di 2 anziani per bambino, una quota superata in Abruzzo già nel 2021, in particolare nelle aree interne della regione. Approfondiamo la situazione sul territorio, anche alla luce delle politiche per il ripopolamento.
Foreste e alberi monumentali rappresentano un tassello importante nel contrasto ai cambiamenti climatici ma possono essere anche un elemento su cui innestare processi di sviluppo sostenibile dei territori.
L'occupazione femminile ha un effetto positivo sull'adattamento di un territorio allo spopolamento. In contesti come le aree interne, in particolare, ricoprono un ruolo importante le lavoratrici indipendenti, ovvero coloro che svolgono la loro attività senza un vincolo di subordinazione nell'impresa in cui operano.