Nel 2025 l’Italia era il penultimo paese europeo per incidenza di laureati tra i 25 e i 34 anni

Incidenza di persone con titolo di istruzione terziario nella fascia d'età 25-35 anni (2025)

Nel 2025, l’incidenza di laureati superava la media europea in 11 stati. Come l’anno precedente, l’Irlanda era il primo paese (66,8%) a cui seguivano Lussemburgo (65%), Lituania (60,8%) e Cipro (60%). In 4 paesi il valore si aggirava attorno alla media europea mentre negli altri risultava inferiore. Tra questi ultimi c’era anche l’Italia, che registrava la seconda quota di laureati più bassa nell’intera Unione europea (31,1%), dietro solo alla Romania (23%). Lo scarto con la media europea era di 13,7 punti percentuali. Da notare inoltre che rispetto al 2024 il dato italiano risultava leggermente inferiore (31,6%).

Il dato mostra l’incidenza percentuale di persone aventi titolo di istruzione terziario tra chi ha 25 e 34 anni. In blu i dati dei paesi che riportano una percentuale maggiore rispetto a quella calcolata per l’Unione europea (44,8%), in rosso quelli per cui invece è minore.

FONTE: elaborazione Openpolis - Con i bambini su dati Eurostat
(consultati: venerdì 12 Giugno 2026)

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