Sono ancora frequenti gli infortuni sul lavoro Numeri alla mano

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I dati sono un ottimo modo per analizzare fenomeni, raccontare storie e valutare pratiche politiche. Con Numeri alla mano facciamo proprio questo. Una rubrica settimanale di brevi notizie, con link per approfondire. Il giovedì alle 7 in onda anche su Radio Radicale. Vai all’approfondimento “Gli infortuni sul lavoro in Italia e in Europa“.

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gli infortuni sul lavoro ogni 100mila occupati in Ue nel 2020. Il dato è in calo rispetto al 2019, quando i casi sono stati 1.712. Complice anche la pandemia, che ha interrotto molte attività lavorative e costretto a casa moltissimi lavoratori. Tuttavia il trend è discendente da vari anni, basti pensare che nel 2011 l’incidenza era stata di oltre 2mila. Si considera il tasso di incidenza infortunistica standardizzato, che tiene conto anche della prevalenza relativa dei vari settori. Vai all’articolo.

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incidenti ogni 100mila lavoratori in Portogallo. Si tratta del dato più elevato d’Europa, seguito da quello francese (2.597) e spagnolo (2.384). L’Italia, con 1.037, è al di sotto della media. Agli ultimi posti invece Bulgaria e Romania che ne registrano meno di 100. Eurostat tuttavia evidenzia che cifre molto basse possono essere indice di un fenomeno di sotto-dichiarazione, dovuto a un sistema di denuncia poco sviluppato, alla scarsità di incentivi per le vittime o a leggi poco rigide nei confronti dei datori di lavoro. Vai all’articolo.

5,1

gli incidenti con esito fatale ogni 100mila lavoratori a Cipro. Non solo l’isola detiene il record in questo senso, ma è anche l’unico stato membro insieme a Malta (che con 3,9, riporta il terzo dato più elevato d’Europa) in cui l’incidenza di questo tipo di infortunio risulta essere in aumento. Meno di 1 incidente ogni 100mila occupati si registra invece in Germania, Svezia e Paesi Bassi. L’Italia, con 3 incidenti fatali, è al di sopra della media europea di 2,1. Vai alla mappa.

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denunce per infortunio ogni 100mila occupati nella provincia autonoma di Bolzano, nel 2021, secondo i dati dell’Inail. Anche in questo caso si può osservare un’ampia differenziazione interna, tra le regioni italiane come tra gli stati europei. E analogamente si può osservare che in alcuni casi le cifre risultano particolarmente basse – 1.227 denunce ogni 100mila lavoratori in Campania – probabilmente a causa di un minor tasso di denuncia. Vai alla mappa.

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denunce per infortunio mortale ogni 100mila lavoratori in Molise, nel 2021. Se consideriamo soltanto gli incidenti con esito mortale, la configurazione appare molto diversa. La prima regione in questo senso è il Molise, seguito dalla Basilicata (circa 13 incidenti fatali) e dalla Valle d’Aosta (9). Mentre Calabria, Lombardia e Toscana registrano meno di 5 infortuni fatali ogni 100mila occupati. Vai all’articolo.

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