Record di cambi di gruppo

E' indice della instabilità dei partiti: per molti anni trascurabile, poi una costante e ora fuori controllo

Nella seconda repubblica il picco più basso si registra durante la XIV legislatura, l’unica che non ha visto cambiare la maggioranza di governo (centrodestra di Berlusconi). Da evidenziare invece come la legislatura XV (centrosinistra di Prodi) sia durata solo due anni e quindi più che il dato totale è la media mensile che rileva l’entità del fenomeno – 9 cambi al mese – superata solo dall’ultima legislatura, quella dei record.

«Ogni membro del parlamento rappresenta la nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato». Lo afferma l’art. 67 della costituzione italiana, e rappresenta la base giuridica grazie alla quale deputati e senatori possono cambiare gruppo liberamente.
Un diritto di cui è stato fatto un abuso, considerando che in alcuni casi lo stesso parlamentare ha cambiato più e più volte gruppo e schieramento.

FONTE: elaborazione openpolis su dati di camera e senato
(ultimo aggiornamento: giovedì 1 febbraio 2018)

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