Pnrr, ancora da completare 28 scadenze europee entro fine giugno

Il quadro delle scadenze da completare entro il 30 giugno 2022, suddivise per organizzazione titolare

Il cronoprogramma prevede complessivamente il raggiungimento entro giugno 2022 di 58 scadenze di cui 38 di rilevanza europea. L’organizzazione più impegnata in questo periodo è il ministero della transizione ecologica che ha la responsabilità di 13 scadenze di cui 7 completate, 4 a buon punto e 2 in corso. Seguono la presidenza del consiglio dei ministri (7 scadenze di cui 5 da completare) e il ministero della salute (7 scadenze di cui 5 da completare).

Il piano nazionale di ripresa e resilienza si compone i riforme e investimenti. Ogni misura contenuta nel Pnrr deve essere completata rispettando un rigido cronoprogramma che prevede il raggiungimento di determinate scadenze, intermedie (milestone) e finali (target). Le scadenze possono essere suddivise anche tra quelle di rilevanza europea (cioè quelle oggetto di valutazione da parte delle istituzioni europee) e quelle di rilevanza esclusivamente italiana (scadenze ulteriori introdotte per meglio cadenzare l’avanzamento dei lavori). La metodologia utilizzata su OpenPNNR per valutare il livello di completamento di riforme e investimenti tiene conto tutte le scadenze di rilevanza europea e alcune tra le più importanti tra quelle di rilevanza italiana. Così come per le misure anche la responsabilità per il completamento delle scadenze prevede in alcuni casi un’organizzazione gerarchica su 2 livelli. Si tratta nel caso specifico di quelle scadenze la cui responsabilità è affidata a dipartimenti della presidenza del consiglio dei ministri o del ministero dell’economia. In questi casi la misura viene conteggiata più volte dato che la responsabilità ricade sul singolo dipartimento ma anche sull’intera struttura.

FONTE: elaborazione openpolis su dati OpenPNRR
(ultimo aggiornamento: giovedì 9 Giugno 2022)

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