Nell’emergenza Covid sono stati indetti bandi per 22,1 miliardi attraverso procedure semplificate

Percentuale di utilizzo per tipologia di procedura seguita nell'indizione di bandi per l'emergenza Covid, dal 31 gennaio 2020 al 12 aprile 2022

Su poco più di 18mila lotti (18.232) aperti per l’acquisto di beni o servizi utili al contrasto della pandemia, circa 17mila sono stati assegnati mediante procedure semplificate. La tipologia di scelta del contraente in assoluto più utilizzata è la procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando: nel 71,2% dei casi, 5,3mila bandi per importi pari complessivamente a 17,4 miliardi di euro. Seguono gli affidamenti diretti in adesione ad accordi quadro (9,2%, per 2,2 miliardi) e gli affidamenti diretti semplici (7,7%, per 1,9 miliardi). In tutti e tre i casi si tratta di procedure semplificate, che in tutto cubano il 90,5% del totale dei lotti indetti, per importi pari a 22,1 miliardi di euro. La procedura aperta, infatti, è stata utilizzata solo per il 6,9% dei casi.

L’elaborazione include le procedure seguite da tutte le amministrazioni pubbliche italiane, escluse quelle relative ad accordi quadro. La tipologia “altro” include le seguenti procedure: procedura negoziata senza previa indizione di gara (settori speciali), procedura negoziata con previa indizione di gara (settori speciali), confronto competitivo in adesione ad accordo quadro/convenzione, procedura ristretta, procedura competitiva con negoziazione, affidamento diretto per variante superiore al 20% dell’importo contrattuale, affidamento diretto a società in house, procedura negoziata con previa indizione di gara (settori speciali), procedure non classificate.

FONTE: openpolis - osservatorio Bandi Covid
(ultimo aggiornamento: mercoledì 11 Maggio 2022)

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